Main menu
22/01/19

Il Rubens torna a casa

Il dipinto "Il Martirio di Sant'Orsola" (1604-1605), straordinaria opera del maestro fiammingo Pieter Paul Rubens, era stato consegnato in prestito temporaneo al National Museum of Western Art di Tokyo in occasione della mostra "Rubens and the Birth of the Baroque". Conclusa l'esposizione lo scorso 20 gennaio 2019, l'opera sta rientrando "a casa" e verrà presto ricollocata presso la Sala degli Arcieri all'interno del percorso museale di Corte Vecchia per essere di nuovo apprezzabile dai visitatori. A questo proposito, riportiamo una dichiarazione del Direttore Peter Assmann:

“La mostra di Rubens al Museum of Western Art di Tokyo è stata un grande evento per la cultura italiana perché ha ribadito il prestigio delle sue straordinarie collezioni d’arte. Il maestro fiammingo ha avuto una fondamentale fase di formazione in Italia e, proprio a Mantova, ha lavorato presso i Gonzaga prima di avviare la sua brillante carriera in Europa. Questo prestito sottolinea dunque l’importanza non solo di Palazzo Ducale ma anche di tutte le istituzioni museali italiane nel panorama internazionale”.

IMG 20190122 WA0000 low

IMG 20190122 WA0002 low

Leggi tutto...
11/01/19

L’ARTISTA E IL RUOLO SOCIALE DELL’ARTE

“Alla ricerca di Paradisi immaginari” volge al termine: la mostra della spagnola Concha Jerez e del mantovano Massimo Pisani presso LaGalleria arte contemporanea, con incursioni espositive nel tradizionale percorso museale di Corte Vecchia, chiuderà questo weekend. Per l’occasione saranno presenti entrambi gli artisti.

Nella mattina di sabato 12 gennaio 2019, con ritrovo alle ore 9.30 presso la mostra in Galleria, Concha Jerez e Massimo Pisani incontreranno gli studenti dell’Istituto d’Arte Giulio Romano sotto la guida del professor Vincenzo Denti, per raccontare il loro lavoro, con un particolare focus sul ruolo sociale ed etico dell’arte nella società contemporanea. L’evento, aperto al pubblico, sarà l’occasione per ripercorrere le tappe dell’esposizione assieme agli artisti, che approfondiranno il senso delle loro opere in un dialogo aperto con i partecipanti. Introduce l’incontro Renata Casarin, curatrice della mostra. Ingresso libero.

---

Sabato 12 gennaio ore 9.30
L’ARTISTA E IL RUOLO SOCIALE DELL’ARTE
Jerez e Pisani incontrano il pubblico assieme agli studenti dell'Istituto d'Arte Giulio Romano
introduzione di Renata Casarin
intervento del professor Vincenzo Denti

Immagine sito low

Leggi tutto...
11/01/19

Un docufilm per la Biennale Light Art 2018

Dallo scorso mese di luglio fino a ottobre gli ambienti del Complesso Museale Palazzo Ducale sono stati arricchiti dalle sorprendenti installazioni luminose della Biennale Light Art 2018. Uno straordinario evento per gli amanti dell’arte contemporanea ma anche per turisti e cittadini, che hanno potuto apprezzare inediti scorci della reggia gonzaghesca in una suggestiva e sfavillante cornice serale.

L’appuntamento con l’atteso docufilm, fissato per sabato 12 gennaio 2019 presso il Cinema del Carbone di via Oberdan 11, sarà un’occasione per ripercorrere l’esperienza da un punto di vista inedito, ascoltando le voci degli artisti e assistendo da vicino, grazie alla magia del cinema, ai retroscena della progettazione e dell'allestimento. Saranno presenti il regista e curatore della Biennale Vittorio Erlindo, i produttori di Studio Nife e gli artisti; la proiezione sarà introdotta da un intervento di Renata Casarin per il Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova.

“Il filo che tiene insieme il docufilm – spiega Vittorio Erlindo – è il dialogo tra gli edifici, la città e l’arte luminosa. Posta a confine tra il sentiero buio che conduceva alle diverse opere e i muri radenti alla reggia, la Biennale ha reso possibile lo sconfinamento dentro al complesso museale con la mente e con lo sguardo. È forse proprio lì, sulle frontiere, sulle linee di confine, che avviene il miracolo dello sguardo, della parola e quindi della conoscenza”.

---

Sabato 12 gennaio ore 17, ingresso libero
Cinema del Carbone, via Oberdan 11, Mantova
Proiezione del Docufilm BIENNALE LIGHT ART DI MANTOVA 2018
Regia di Vittorio Erlindo
Produzione Studio Nife
con una presentazione di Renata Casarin
Un’iniziativa del Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova, partner ENI
Artisti partecipanti:
Davide Dall’Osso, Edward Shuster & Claudia Moseley, Romano Mantovani Boccadoro, Fardy Maes, Massimo Uberti, David Dimichele, Marco La Rosa, Nicola Evangelisti, Donatella Schilirò, Federica Marangoni

image001

Leggi tutto...
04/01/19

Avventura nella storia

Nella giornata di domenica 6 gennaio 2019 sarà possibile partecipare a una divertente caccia al tesoro al primo piano del Museo Archeologico Nazionale. Occorre semplicemente entrare nel museo muniti di biglietto, chiedere dell'apposita mappa che troverete all'ingresso e portarsi dietro una matita per gli appunti.

Rovistando con lo sguardo tra le vetrine e addocchiando i preziosi reperti, sarà possibile ricostruire una serie di indizi per raggiungere il tesoro finale. Un'avventura nel passato per bambini e adulti, alla scoperta della storia millenaria del territorio mantovano e della sua identità culturale.

---

Domenica 6 gennaio 2019, dalle ore 8.30 alle 18.30
Avventura nella storia
una divertente caccia al tesoro
tra le vetrine del Museo Archeologico Nazionale di Mantova
partecipazione gratuita (con biglietto d'ingresso)

avventura fronte low

Leggi tutto...
03/01/19

Un artista di BelloAperto al Quirinale

In molti si sono chiesti di chi fosse il dipinto che faceva bella mostra di sé dietro al Presidente Mattarella durante il suo discorso di fine anno. L’armoniosa composizione astratta, dall'accesa cromia gialla, sullo sfondo di questo tradizionale e seguitissimo appuntamento istituzionale rivolto a tutti gli italiani, ha suscitato una certa curiosità tra gli osservatori più attenti. Non stupisce pertanto che il nome di Diego Salezze, artista veronese classe 1973, sia balzato subito agli onori delle cronache. In pochi però sanno che Diego ha frequentato il Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova – affinando ulteriormente le sue capacità artistiche – grazie all’atelier BelloAperto: laboratorio senza barriere a cura di Daniela Rosi con Renata Casarin, Michela Zurla, nato già nel 2015 con la condivisione del Laboratorio di Restauro del Museo e recentemente ratificato da una apposita convenzione con il Complesso Museale e i Servizi Educativi del Palazzo Ducale. Un atelier per artisti “outsider”, che dà la possibilità di affinare l'esperienza estetica di quanti hanno un percorso esistenziale e creativo altro, ma denso di creatività e di bisogno di travasare nel lavoro d'arte le suggestioni dettate dal contatto con splendide sale riccamente decorate, dense di storia.

L’atelier BelloAperto è la prova di come l’arte possa rappresentare un potente mezzo di inclusione sociale”, afferma la Vice-Direttrice e Responsabile dei Servizi Educativi Renata Casarin. “La diffusione della bellezza consente a ciascuno di raggiungere il benessere indipendentemente da quale sia la propria traiettoria esistenziale. Siamo molto orgogliosi di essere il primo museo statale in Italia a portare avanti un progetto come BelloAperto. Nello specifico l'opera di Diego Salezze condivide nell'impaginazione dei campi di colore, dove il grigio equilibra la stesura piatta gialla, con l'inserto del bianco e del nero quali poli cromatici, i dettami della cosiddetta field painting statunitense che negli anni Cinquanta ha avuto in Robert Motherwell e in Mark Rothko i suoi più insigni esponenti".

Anche Daniela Rosi - Presidente dell'Associazione LAO di Verona - è molto orgogliosa di questo exploit di Diego Salezze: “Diego ha lavorato soprattutto a Vicolo Terese a Verona, inizialmente con Donatella Levi e poi con Luigi Scapinini e con l'operatrice Elisabetta De Lucca. La prima uscita significativa è stata la pubblicazione delle Psycocarte edite da Dal Negro, dove Diego realizza un Bagatto superlativo. È questo che mi spinge ad approfondire la sua produzione e a scoprire il ciclo delle "macchie", nome rimasto a indicare questa sua specifica produzione artistica: l'ho subito invitato a frequentare l'atelier BelloAperto presso Palazzo Ducale.”


© Foto di Marco Ambrosi

Diego ha lavorato anche in Accademia con gli studenti, con il fotografo Marco Ambrosi, con la maestra del vetro Benedetta Giusti. La prima mostra delle sue "macchie" risale al 2004 alla Gran Guardia, curata da Daniela Rosi in collaborazione con gli studenti dell'Accademia e gli operatori di Vicolo Terese. Ne sono seguite molte altre: “Geografie” Artfarm, Pilastro di Bonavigo, VR, 2008. “Macchie”, Pergine spettacolo aperto, Pergine Valsugana, TN, 2008.”Alchimie”, Palazzo della Ragione, Verona, 2010. “Il segreto del Rosso”, Galleria dell’Accademia di Verona, 2012. “Limina”, Teatro Giovanni da Udine, Udine 2015. Poi, altre mostre sono state sono promosse all’interno della rassegna annuale “Euritmie: talenti speciali accedono alle arti”: “Il Duende Blu”. Isola di San Servolo, Venezia 2015. “Snatch of Colors” Biblioteca Civica, Verona, 2016. “Accosta-Menti”, Palazzo Diocesano, Padova, 2017. Biennale dell’Arte di Soncino, Soncino, 2017. “Il colore è parola”, Studio Bianchi Spiazzi Architetti. Salò, 2018.


© Foto di Marco Ambrosi

 

Leggi tutto...
28/12/18

La Befana al Ducale

Sabato 5 e domenica 6 gennaio 2019 la Befana porta al Ducale un ricco programma di eventi:

 

- alle ore 15.00 è in programma uno spettacolo teatrale a cura della compagnia TeatrOrtaet intitolato "La Cometa", scritto da Carlo Bertinelli.

Liberamente ispirata all'omonima opera di Bernard Le Bovier de Fontenelle – giurista-scrittore francese vissuto a cavallo tra Seicento e Settecento – la rappresentazione mette in scena le vicende esistenziali di un astrologo. Egli, scoperto l'arrivo imminente di una cometa, interpreta l'evento come sinonimo di sventura e sceglie di opporsi al matrimonio di sua figlia Florice. La scena si svolge a Parigi presso la dimora dell'astrologo dove si intrecceranno le storie di diversi personaggi. L'opera è ispirata a un fatto storico realmente accaduto nel dicembre del 1680, ovvero il passaggio di una delle più grandi comete mai osservate.

- a seguire, alle ore 16.15 circa, i Servizi educativi del Museo con Renata Casarin, Lara Zanetti, Martina Madella e Ilaria Chiussi, propongono ai bambini dai 6 ai 13 anni e alle loro famiglie un percorso tematico nell’ambito della mostra “Fato e destino. Tra mito e contemporaneità”, con attività ludiche e giochi a premi.

La partecipazione agli eventi è gratuita, ma è richiesta la prenotazione telefonando allo 0376 352152 / 100.

Capienza massima 50 persone.

Ritrovo presso l’Appartamento della Rustica con ingresso dal Giardino dei Semplici.

---

 

5 e 6 gennaio 2019, ore 15.00
La Cometa - una commedia di Carlo Bertinelli liberamente tratta dall’opera di Bernard Le Bovier de Fontenelle nella traduzione di Alberto Ausoni
Diretta e interpretata da Alessandra Broccadello e Carlo Bertinelli

Scene e costumi: TeatrOrtaet
Parrucche: Mario Audello, Torino
Calzature: CTC Pedrazzoli, Milano

Personaggi:
Astrologo
Florice, figlia dell’astrologo
Francesca, serva
Signor de la Forest, amante di Florice
Signor Taquinet, zio del Signor de la Forest
Signora Contessa de Goustignan
Maturino, servitore dell’astrologo

TeatrOrtaet è un’associazione culturale fondata nel 2004 e produce spettacoli teatrali nati dall’incontro fra tradizione e ricerca teatrale. Nel gioco di simmetrie e di rimandi alla base del nome teatrOrtaet (teatro riscritto in forma speculare con al centro la O maiuscola), Carlo Bertinelli costituisce l’elemento proveniente dal teatro di tradizione, mentre Alessandra Brocadello quello proveniente dal teatro di ricerca.

 

5 e 6 gennaio 2019, ore 16.15

Attività ludiche e giochi a premi – Inseguendo la sfinge

Servizi educativi del Museo Renata Casarin, Lara Zanetti, Martina Madella e Ilaria Chiussi

 

Leggi tutto...
21/12/18

In quindicimila per Fato e Destino

Ancora pochi giorni per visitare “Fato e destino. Tra mito e contemporaneità”: fino a oggi sono stati in 15.000 a varcare la soglia della Palazzina della Rustica per apprezzare l'esposizione a cura di Renata Casarin e Lucia Molino in collaborazione con Michela Zurla e ammirare una selezione delle opere di Fondazione Cariplo.

Per chiudere il ricco ciclo di eventi correlato alla mostra, il 5 e 6 gennaio è programmato uno spettacolo teatrale a cura della compagnia TeatrOrtaet intitolato "La Cometa", scritto da Carlo Bertinelli. Liberamente ispirata all'omonima opera di Bernard Le Bovier de Fontenelle – giurista-scrittore francese vissuto a cavallo tra Seicento e Settecento – la rappresentazione mette in scena le vicende esistenziali di un astrologo. Egli, scoperto l'arrivo imminente di una cometa, interpreta l'evento come sinonimo sventura e sceglie di opporsi al matrimonio di sua figlia Florice. La scena si svolge a Parigi presso la dimora dell'astrologo dove si intrecceranno le storie di diversi personaggi. L'opera è ispirata a un fatto storico realmente accaduto nel dicembre del 1680, ovvero il passaggio di una delle più grandi comete mai osservate.

Lo spettacolo è gratuito e aperto a tutti: si svolgerà alle ore 15 presso la Rustica con ingresso dal Giardino dei Semplici. Il 5 gennaio dopo la rappresentazione sono previste delle attività di intrattenimento per i più piccoli a cura dei Servizi Educativi con Renata Casarin, Lara Zanetti, Martina Madella e Ilaria Chiussi, con distribuzione dei doni della Befana.

---

5 e 6 gennaio 2019, ore 15.00
La Cometa - una commedia di Carlo Bertinelli liberamente tratta dall’opera di Bernard Le Bovier de Fontenelle nella traduzione di Alberto Ausoni
Diretta e interpretata da Alessandra Broccadello e Carlo Bertinelli
Ingresso libero

Scene e costumi: TeatrOrtaet
Parrucche: Mario Audello, Torino
Calzature: CTC Pedrazzoli, Milano

Personaggi:
Astrologo
Florice, figlia dell’astrologo
Francesca, serva
Signor de la Forest, amante di Florice
Signor Taquinet, zio del Signor de la Forest
Signora Contessa de Goustignan
Maturino, servitore dell’astrologo

TeatrOrtaet è un’associazione culturale fondata nel 2004 e produce spettacoli teatrali nati dall’incontro fra tradizione e ricerca teatrale. Nel gioco di simmetrie e di rimandi alla base del nome teatrOrtaet (teatro riscritto in forma speculare con al centro la O maiuscola), Carlo Bertinelli costituisce l’elemento proveniente dal teatro di tradizione, mentre Alessandra Brocadello quello proveniente dal teatro di ricerca.

Leggi tutto...
18/12/18

Trecentomila visitatori ogni anno

Per il terzo anno consecutivo il Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova supera la soglia dei 300.000 visitatori. Si tratta di un traguardo storico: mai la reggia dei Gonzaga era stata tanto visitata come negli ultimi 36 mesi. Turisti italiani, per la maggior parte in gita durante i weekend, ma anche un buon numero di stranieri (circa il 31% nell'ultimo anno): un grande flusso di persone che hanno potuto ammirare le prestigiose sale del palazzo, i capolavori in esse conservati a partire dalla Camera degli Sposi di Andrea Mantegna, apprezzando anche la variegata proposta espositiva che spazia dall’arte antica e a quella contemporanea, fino alle installazioni luminose della Biennale Light Art allestite durante i mesi estivi negli spazi esterni della reggia.

Superare la soglia dei 300.000 ingressi per tre anni consecutivi – afferma il Direttore Peter Assmann – è un grande traguardo per Mantova. Merito del lavoro della squadra di Palazzo Ducale e del dinamismo della città che, nonostante i limiti infrastrutturali, vede il settore turistico in crescita”.

E per il 2019, anno di Giulio Romano, Palazzo Ducale spera di confermare il trend positivo: la mostra “Con nuova e stravagante maniera”, Giulio Romano a Mantova (6 ottobre 2019 - 6 gennaio 2020), nata dalla collaborazione tra il Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova e il Musée du Louvre di Parigi, si prefigge l'obiettivo di coinvolgere tutta la città in una bella sfida collettiva per la promozione delle eccellenze culturali e produttive di tutto il territorio.

 ISTOGRAMMA visitatori anno 2003 2018

 

Leggi tutto...
17/12/18

MANTUA MUSARUM DOMUS

Mantua Musarum Domus. Immagini della città dal XV al XVIII secolo, a cura di Michela Zurla, è il titolo della nuova esposizione allestita nella Cappella del Palazzo del Capitano, visitabile da venerdì 21 dicembre 2018, lungo il tradizionale percorso museale di Corte Vecchia. Si tratta di un'esposizione temporanea che mette in mostra una serie di vedute storiche della città per ripercorrere circa tre secoli di storia urbana mantovana.

La città cambia e si modifica negli occhi dell’incisore a seconda della funzione per la quale l’immagine è concepita: le mura si stringono o si allargano, si alzano come fortezze invalicabili o piegano dolcemente verso le acque, il Mincio abbraccia la città e la costruisce al pari degli edifici o ne isola i confini garantendone la difesa. Una visione dinamica in cui emergono riconoscibili i segni distintivi della fisionomia di Mantova, i campanili delle sue chiese, i prospetti di Palazzo Ducale e di altri edifici, i ponti che attraversano i laghi, il Rio, l’isola del Te, i borghi fortificati di Porto e San Giorgio.

Il tema della rappresentazione urbana è dunque il fulcro attorno al quale gravita la nuova esposizione temporanea: è l’occasione per presentare una recente acquisizione delle collezioni della reggia gonzaghesca, ovvero il disegno del pittore veneziano Girolamo Brusaferro (1677-1745) che è stato acquistato dal Polo Museale della Lombardia e concesso in deposito all’istituzione mantovana. Nel foglio è rappresentato il Santo, compatrono di Mantova, mentre chiede l’intercessione per la città, che è visibile in secondo piano.

La presenza di questa veduta ha offerto lo spunto per esporre una selezione di stampe della ricca raccolta grafica di Palazzo Ducale incentrate sul tema della raffigurazione della città di Mantova, che il poeta latino Silio Italico definì “musarum domus”. Tramite le piante e le vedute presentate sarà possibile seguire, attraverso i secoli, l’evoluzione della concezione della città e della sua trasposizione attraverso la stampa.

---

MANTUA MUSARUM DOMUS
Immagini della città dal XV al XVIII secolo
esposizione temporanea a cura di Michela Zurla

Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova
Direttore Mag. Dr. Peter Assmann
Corte Vecchia, Cappella del Palazzo del Capitano
dal 21 dicembre 2018

Orari di apertura:
Da martedì a domenica, ore 13.45 - 19.15
Chiusura biglietteria ore 18.20
Ingresso con biglietto di Corte Vecchia € 6,50

Ufficio Patrimonio e Archivio Fotografico
Liliana Bellomo, Cristina Garilli, Emanuela Pezzini e Margherita Ruocco

Ufficio Comunicazione
Alessandro Sartori con Ylenia Apollonio e il supporto di Alessandro Colombo

Comunicazione e grafica
Sigla Comunicazione | Sigla.it – E’nt Graphic srl

Realizzazione passpartout
La bottega di Cavicchioni e Natali s.n.c.

Per informazioni:
Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova
Piazza Sordello, 40
46100 Mantova (Italia)
0376 352100/104
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.mantovaducale.beniculturali.it

Leggi tutto...
13/12/18

TUTTI I SINDACI CON ASSMANN

Il Direttore di Palazzo Ducale Peter Assmann desidera ringraziare tutti i 64 Sindaci del territorio mantovano che hanno firmato la petizione a suo favore diretta al Ministro Bonisoli. "Avere il supporto di tutti i sindaci del territorio mantovano, appartenenti ai più diversi indirizzi politici, è un bellissimo riconoscimento. E’ il segno che stiamo lavorando sulla strada giusta e ringrazio tutti per il sostegno. Ritengo che il progetto di Giulio Romano sia una grande occasione: va sostenuto con coraggio, perché non può che far bene, è in gioco lo sviluppo di tutto un territorio. Si può discutere sul "come fare", ma senza dialogo con le sedi centrali è tutto molto difficile. Lavoro con la mia squadra per far funzionare bene Palazzo Ducale: i benefici di questo impegno vanno e andranno anche in futuro, com’è giusto, a tutti i cittadini".
(Peter Assmann)

Di seguito, pubblichiamo il testo della lettera indirizzata al Ministro Bonisoli e sottoscritta dai 64 Sindaci:

"Egregio Ministro,
ci rivolgiamo a Lei, in quanto sull’edizione di martedì 11 dicembre 2018 dei quotidiani locali (“Gazzetta di Mantova” e “La Voce di Mantova”) veniva riportata la notizia della decisione del Direttore del Polo Museale di Palazzo Ducale di Mantova Peter Assmann di trasferirsi al termine del suo attuale contratto col MIBAC, quindi a fine 2019, alla Direzione del Tiroler Landesmuseen a Innsbruck (Austria) in quanto avrebbe comunicato più volte al Suo Dicastero la necessità di programmare il suo futuro, dando la disponibilità a proseguire nel suo incarico a Mantova, senza ricevere risposta alcuna.
Dato che il Direttore Peter Assmann ha svolto un ottimo lavoro in questi anni a Mantova cambiando il volto di Palazzo Ducale, nonostante gli scarsi mezzi e le risorse limitate, aprendo la reggia gonzaghesca alla città e al territorio con innumerevoli collaborazioni culturali e artistiche, riorganizzando e rilanciando la collezione museale con grandi risultati in termini di visitatori, dando un contributo fondamentale alla strategia di marketing dell’offerta turistico/culturale del nostro territorio, coinvolgendo tutti i siti gonzagheschi della provincia e progettando un grande evento per il prossimo anno come la nuova mostra su Giulio Romano che valorizza soprattutto il nostro patrimonio permanente e non collezioni in esposizione temporanea, noi sottoscritti Sindaci dei Comuni della Provincia di Mantova Le chiediamo di esprimersi su questa vicenda così delicata e così rilevante in quanto riguarda la Direzione di un’istituzione decisiva per il futuro della nostra terra che è anche la Sua.
Con la sincera speranza di un Suo cortese riscontro alla presente, Le porgiamo i nostri deferenti saluti".

---

Foto in alto: © Stefano Saccani per Gazzetta di Mantova

Leggi tutto...
11/12/18

DORA ANSUINI AL DUCALE

Il prossimo due venerdì 21 dicembre alle ore 15 presso l'Appartamento della Rustica sarà ospite Dora Ansuini con l'incontro "I pianeti e il fato". Si tratta di un appuntamento all'interno del ciclo di eventi a promozione della mostra "Fato e destino. Tra mito e contemporaneità" a cura di Renata Casarin, Lucia Molino, con la collaborazione di Michela Zurla.

Venerdì 21 dicembre, ore 15, Appartamento della Rustica (ingresso dal Giardino dei Semplici)

I pianeti e il fato

L’influenza dei cicli cosmici sulla vita è un tema ricorrente nella civiltà umana. Le antiche discipline astronomiche hanno cercato di codificare questo impatto e renderlo intellegibile, misurabile. Per conoscere il futuro e anticiparne le istanze ma anche per convivere meglio con se stessi e comprendere in profondità la natura del proprio carattere, nella suggestiva cornice della mostra “Fato e destino”, Dora Ansuini discute dell’influenza dei pianeti sulla vita dell’uomo.

Ingresso libero

---

Sopra: Virgilio Guidi, Cielo Antico (1951), olio su tela, 90 x 70 cm

Leggi tutto...
04/12/18

Buone feste

Nel porgere a tutti i visitatori i migliori auguri di buone feste a nome di tutto lo staff del Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova, ricordiamo che è disponibile presso la biglietteria unica di piazza Sordello la tessera di abbonamento annuale valida 365 giorni dalla data di emissione: permette un illimitato numero di ingressi a tutti gli ambienti, compresa la Camera degli Sposi (previa verifica della disponibilità dei posti) e il Museo Archeologico Nazionale a soli 29,00 euro. Per alcune manifestazioni - mostre temporanee potrebbe essere previsto un supplemento, consigliamo di verificare di volta in volta presso la biglietteria o sul sito.

Inoltre, come di consueto, sono programmate le seguenti visite guidate:
Sabato 22 e domenica 23 dicembre ore 15 per Corte Vecchia, Corte Nuova e Camera degli Sposi. E' gradita la prenotazione in biglietteria, 5,00 euro a persona (gratuito minori di 6 anni) più il biglietto d'ingresso.

Vi ricordiamo infine che, in occasione delle feste di fine anno e in ragione del turno di chiusura del lunedì, Palazzo Ducale resterà chiuso nei giorni 24, 25, 31 dicembre e 1° gennaio.

Di nuovo, i più sentiti auguri di buon natale e felice anno nuovo.

Leggi tutto...
03/12/18

DESTINO E CARATTERE NEL TUO NOME

Domenica 9 dicembre 2018 alle ore 15.00, presso l’Appartamento della Rustica del Complesso Museale Palazzo Ducale, il medico chirurgo Franco Ferrarini terrà una conferenza dal titolo “Destino e carattere nel tuo nome”. Si tratta di un appuntamento all’interno del programma di eventi della mostra “Fato e destino. Tra mito e contemporaneità”, a cura di Renata Casarin, Lucia Molino, con la collaborazione di Michela Zurla, in corso fino al 6 gennaio 2019, nella Rustica del Complesso Museale Palazzo Ducale. L’ingresso è libero.

La grafologia è la disciplina che si propone di rivelare il carattere e le condizioni psichiche di una persona attraverso l’esame della sua scrittura. La nostra grafia è l’esito di risposte motorie neuronali, trasmesse dal cervello alla mano in maniera automatica a seguito di un processo di apprendimento. Si tratta pertanto di un’attività espressiva, intersezione di numerose componenti soggettive. Il rapporto tra scrittura e indole personale rappresenta uno strumento d’indagine utile per approfondire la conoscenza di una parte di noi stessi.

Note biografiche:
Franco Ferrarini, dopo aver esercitato la professione in strutture ospedaliere di Mantova e provincia ricoprendovi incarichi primariali, si è dedicato all’attività libero-professionale. L’interesse per le malattie psicosomatiche e la possibilità di utilizzare l’ipnosi come efficace trattamento lo ha portato a frequentare ambienti vicini alla psicologia e a entrare come socio fondatore nella associazione Pierre Janet, dedicata allo sviluppo armonico dei rapporti fra mente e corpo. La sua attenzione si è orientata su argomenti quali l’apprezzamento estetico nei suoi aspetti sia cognitivi sia emozionali e sulla mitologia, intesa secondo i dettami di James Hillman come analogo della psicologia del profondo dei nostri giorni.

---

Domenica 9 dicembre 2018, ore 15
Destino e carattere nel tuo nome
incontro con Franco Ferrarini
Appartamento della Rustica

Per maggiori informazioni:
Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova
Piazza Sordello, 40
46100 Mantova (Italia)
0376 352100/104
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.mantovaducale.beniculturali.it

Leggi tutto...
29/11/18

IL DESTINO NEI NUMERI E NELLA MANO

Domenica 2 dicembre 2018 alle ore 15.00, presso l’Appartamento della Rustica si svolgerà un incontro dal titolo “Il destino nei numeri e nella mano” a cura di Monica Bianchi e Renata Casarin. Si tratta di un appuntamento all’interno del programma di eventi della mostra “Fato e destino. Tra mito e contemporaneità”, a cura di Renata Casarin, Lucia Molino, con la collaborazione di Michela Zurla, in corso fino al 6 gennaio 2019, nella Rustica del Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova. L’ingresso è libero.

Lo studio dei numeri, del loro significato simbolico e della possibile relazione con le traiettorie esistenziali umane ha sempre suscitato grande curiosità. Pensare alle date che scandiscono le nostre vite come uno specchio in cui rifletterci è il fulcro della numerologia. Le medesime finalità sono perseguite dalla chiromanzia, l’arte di leggere sul palmo della mano le linee del proprio futuro. L’incontro con Monica Bianchi e Renata Casarin ha lo scopo di intrecciare gli strumenti di entrambe le discipline per conoscere se stessi e scoprire suggestivi scenari riguardanti il proprio destino.

---

Monica Bianchi si è laureata in Lettere e Filosofia presso la Ca’ Foscari di Venezia. È specializzata in restauro cartaceo e in Carta fatta a mano. Conseguito il Master biennale in Catalogatore SIRBEC, ha lavorato come schedatrice presso la Soprintendenza ai Beni Storici e Artistici in area bresciana. Ha scritto articoli giornalistici, saggi, volumi e, dal 1997, ha fondato Il Cartiglio Mantovano e Il Cartiglio Alchemico. Nel gennaio 2018 ha conseguito il diploma di Educatore Olistico a orientamento energetico, psicosomatico e di crescita umana.

 

 

Leggi tutto...
29/11/18

MANTOVA E LA MUMMIA

Sabato 1° dicembre 2018 alle ore 17.00, presso l’Atrio degli Arcieri si svolgerà la presentazione del libro di Marco Venturelli intitolato “Mantova e la mummia. Passerino Bonacolsi e i Gonzaga, la creazione di un mito”, edito da Sometti (Mantova). Con l’autore interverranno Renata Casarin (Vice Direttrice del Complesso Museale Palazzo Ducale), Daniela Ferrari (Presidentessa dell’Istituto di Storia Contemporanea), Paolo Bertelli (Storico dell’Arte e Membro del Comintato Scientifico di Palazzo Ducale) e Nicola Sometti (Editore).

Un evento di sangue, un colpo di Stato, l’instaurazione di una dinastia. E il corpo del nemico ucciso che viene preservato, mummificato ed esposto all'interno del Palazzo Ducale. Rinaldo Bonacolsi, il Passerino, diventa talismano, simbolo ed emblema per quasi quattro secoli. In qualunque modo i Gonzaga si propongano alla storia, al centro della rete di opere d’arte che costruiscono l’identità di Mantova c’è quel corpo imbalsamato, da cui tutto parte e a cui tutto ritorna. Per quali ragioni i signori di Mantova lo vollero al centro di una stupenda, complessa rete di simboli disseminati tra il Palazzo e la città? Come poté una mummia tenerli legati e dare senso all’intera parabola della dinastia?

Questo libro rilegge la trama di opere che, tra medioevo ed età moderna, illuminarono Mantova come stelle di un unico cielo: alcune si conservano intatte, altre vennero profondamente modificate o mutilate, cancellate e disperse. Passerino, Alfa e Omega dei Gonzaga di Mantova, scomparve nel mistero e fu a lungo dimenticato…

---

Presentazione del libro di Marco Venturelli
Mantova e la mummia. Passerino Bonacolsi e i Gonzaga. La creazione di un mito
Editoriale Sometti, Mantova 2018
Mantova Palazzo Ducale, Atrio degli Arcieri (accesso da piazza Lega Lombarda)
Sabato 1° dicembre 2018, ore 17.00

con l’autore interverranno
Renata Casarin (Vice Direttrice del Complesso Museale Palazzo Ducale)
Daniela Ferrari (Presidentessa dell’Istituto di Storia Contemporanea)
Paolo Bertelli (Storico dell’Arte e Membro del Comintato Scientifico di Palazzo Ducale)
Nicola Sometti (Editore)

Ingresso libero

Marco Venturelli è nato a Verona. Accanto agli studi classici nella sua città ha coltivato la formazione musicale presso i Conservatori di Mantova e Parma. Laureato in Lettere e in Storia presso l’Università di Verona, insegna discipline letterarie a Codigoro, nel Delta ferrarese. Ha collaborato con riviste specialistiche, musicali e artistiche.

Leggi tutto...
29/11/18

Alla scoperta degli arazzi raffaelleschi

Il 6 aprile del 2020 si compiranno cinquecento anni dalla scomparsa di Raffaello Sanzio. In attesa del programma di eventi per questa importante ricorrenza e in concomitanza con l'apertura serale di venerdì 30 novembre, Palazzo Ducale ha organizzato una visita guidata dedicata allo straordinario ciclo degli arazzi tessuti sul modello dei cartoni disegnati dal maestro urbinate per Papa Leone X. L'edizione mantovana, commissionata attorno al 1548 dal cardinale Ercole Gonzaga, è la seconda dopo l'editio princeps conservata ai Musei Vaticani e vanta un ulteriore elemento di pregio: l'essere collocata in un allestimento museografico del XVIII secolo appositamente concepito dall'architetto Paolo Pozzo all'interno dell'Appartamento Verde della reggia gonzaghesca, lungo il tradizionale percorso di Corte Vecchia.

La visita, a cura di Renata Casarin (Vice Direttrice del Complesso Museale Palazzo Ducale) e Michela Zurla (Funzionario Storico dell'Arte), offre l'occasione per approfondire la conoscenza di questi preziosi manufatti e decodificarne le rappresentazioni tratte dagli Atti degli Apostoli.

La partecipazione è libera e gratuita.

Venerdì 30 novembre 2018, ore 20.30
Visita guidata al ciclo degli arazzi raffaelleschi
a cura di Renata Casarin e Michela Zurla
Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova
ritrovo presso l'ingresso del percorso di Corte Vecchia

---

Per ulteriori informazioni:
Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova
Piazza Sordello, 40
46100 Mantova (Italia)
0376 352100/104
pal-mn @beniculturali.it
www.mantovaducale.beniculturali.it

Leggi tutto...

CercaInformazioni disabiliCalendarioBiglietti