Main menu
12/11/19

Il Ducale sceglie una linea "green"

Le mostre temporanee sono delle utili iniziative per promuovere idee nuove e di riproporne di antiche, ma cosa succede quando queste volgono al termine? Tutti i materiali impiegati vengono messi in magazzino e, spesso, non più utilizzati.

Il Complesso Museale di Palazzo Ducale, allora, ha deciso di sostenere un progetto ecologico ed innovativo come EPICO, con lo scopo di riciclare gli oggetti già adoperati nelle mostre per crearne di nuovi.

Il museo ha donato a EPICO i banner promozionali in pvc delle mostre presentate negli ultimi anni. Questo brand di green-economy e inclusione lavorativa ha utilizzato questi banner per creare dei portachiavi semplici e originali, disponibili in ogni colore “griffati” Giulio Romano.

Leggi tutto...
05/11/19

érôs. Il satiro Giulio Romano e Palazzo Te

Abbiamo semidei, divinità campestri, Ninfe,
Fauni, Satiri e Silvani dei monti: visto
che ancora degni non ci sembrano degli onori del cielo,
concediamogli almeno di abitare la terra a loro assegnata.
(Ovidio, Metamorfosi, I, 192-195)

---

Venerdì 8 novembre alle ore 20.30 in Atrio degli Arcieri (ingresso da piazza Lega Lombarda) si terrà la conferenza dal titolo "érôs. Il satiro, Giulio Romano e Palazzo Te" del Prof. Paolo Carpeggiani, esponente del Comitato Scientifico di Palazzo Ducale.

L'evento è a ingresso libero ed è legato all'apertura straordinaria serale fino alle ore 22.15 della mostra "Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova".

Indice della conferenza:
1 - La rappresentazione del satiro dall’Antico alla Rinascenza
2 - Satiro ed erotismo dall’Antico alla Rinascenza, baccanali
3 - Scimmia (perché?)
4 - Tra ninfe e baccanti … la prorompente lascivia del satiro
5 - Il satiro e l’architettura
6 - Il satiro, Giulio Romano e Palazzo Te

I satiri sono figure mitologiche di sesso maschile, generalmente raffigurati come esseri umani barbuti con orecchi, corna, coda e zampe caprine o equine. Legati al culto dionisiaco e al tema della forza vitale della natura, vengono rappresentati spesso come esseri lascivi dediti ai vizi e alle mollezze della vita. Nella cultura romana sono noti anche come "fauni".

---

Venerdì 8 novembre, ore 20.30, Atrio degli Arcieri (ingresso da piazza Lega Lombarda)
érôs. Il satiro Giulio Romano e Palazzo Te
una conferenza di Paolo Carpeggiani

Disegno Louvre Satiro 01

Leggi tutto...
05/11/19

Aperture serali per Giulio Romano

La mostra "Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova" apre anche la sera: tutti i venerdì dall'8 novembre fino al 13 dicembre 2019 sarà possibile visitare la prestigiosa esposizione e le sontuose sale della reggia che la ospitano fino alle ore 22.15 (ultimo ingresso ore 21.10).

Sarà pertanto possibile passeggiare, in una suggestiva cornice serale, lungo gli straordinari ambienti della Galleria della Mostra, recentemente restaurata e dotata di nuovo impianto di illuminazione, e della Galleria dei Mesi, entrambi chiusi dal terremoto del maggio del 2012, nonchè gli ambienti di Corte Nuova, della Rustica e il superbo Giardino dei Semplici. Una modalità inedita per vivere un'esperienza unica all'interno del grande complesso di Palazzo Ducale e andare ancor più orgogliosi delle eccellenze artistiche della città.

---

"Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova"
Aperture straordinarie serali ogni venerdì dall'8 novembre al 13 dicembre
Fino alle ore 22.15 (ultimo ingresso 21.10)

IMG 20191003 WA0016

 

Leggi tutto...
29/10/19

Neo-archeologia

Aperta la nuova mostra a cura di Niccolò Tasselli presso il Museo Archeologico Nazionale. L'esposizione è all'interno del programma di attività dell'Accademia delle Arti per Tutti.

---

Può l’arte permeare la scienza?

Il perseguimento di questo apparente paradosso lega i componenti di CaCO3 in una formula d’arte scientifica che segue le norme UNI (tipiche del mondo del restauro). L’opera è plasmata da luce e musica, che naturalmente distribuiscono le tessere alla stregua di foglie d’autunno, e dal tempo che, meccanicamente indotto, le sfalda. Uno scavo stratigrafico nella materia da cui spesso emergono nuovi risultati scientifici in forma di creazioni artistiche. Fotografie – in negativo o positivo – che attestano la relatività del tempo, assottigliando ogni distanza con il passato storico.

Vetro, calcare, malta, terra, ossido, ecco alcuni degli ingredienti che il gruppo alchemico ha finora utilizzato, compilando, un esperimento dopo l’altro, le pagine di un nuovo manuale: Neo-archeologia.

---

CaCO3 è un gruppo artistico fondato nel 2006 da Âniko Ferreira da Silva (Ravenna, 1976), Giuseppe Donnaloia (Martina Franca, Italia, 1976) e Pavlos Mavromatidis (Kavala, Grecia, 1979).

Neo archeologia 01

Neo archeologia 02

Neo archeologia 03

Invito E Mail Neoarcheologia IT

Leggi tutto...
28/10/19

Il 1° novembre ingresso gratuito a "Con nuova e stravagante maniera"

Nel weekend tra il 25 e il 27 ottobre le straordinarie sale del Complesso Museale di Palazzo Ducale sono state popolate da un gran numero di visitatori. Agli oltre 3.900 visitatori di Corte Vecchia e Castello sono da aggiungere i quasi 2.000 che hanno scelto la mostra "Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova", attraversando i sontuosi ambienti di Corte Nuova e della Rustica per osservare da vicino le opere esposte.

Vi ricordiamo che venerdì 1° novembre - anniversario della scomparsa di Giulio Romano - ci sarà una ragione in più per visitare la mostra, per chi non l'avesse ancora fatto. Grazie infatti al contributo dello sponsor Gruppo Finservice, il Complesso Museale Palazzo Ducale riserva un'intera giornata di ingressi gratuiti al percorso espositivo della mostra, dalle ore 8.20 alle 21.15 (con ultimo ingresso alle 20.20). Vi consigliamo, per agevolare la visita e i flussi, di programmare l'ingresso di buon mattino o verso sera, evitando le ore centrali che si preannunciano le più affollate.

Al costo di € 5 invece sarà possibile usufruire del servizio di visita guidata che parte alle ore 11 e alle ore 15, con prenotazione il giorno stesso in biglietteria e ritrovo all'ingresso di piazza Castello, adiacenze esedra

 

GRxSito2

Leggi tutto...
23/10/19

RIAPRONO AL PUBBLICO LE CARCERI DEI MARTIRI DI BELFIORE

Saltuariamente aperte durante occasioni speciali e ricorrenze, le Carceri dei Martiri di Belfiore al Castello di San Giorgio saranno visitabili ogni venerdì a partire dall'8 novembre su prenotazione. I gruppi, in partenza alle ore 11 dall'ingresso del Castello, verranno accompagnati e potranno fruire del nuovo allestimento realizzato da Palazzo Ducale in collaborazione con l'Istituto Mantovano di Storia Contemporanea.

Dopo il Congresso di Vienna del 1815, si ripristina la situazione politica europea prima della turbolenta parentesi napoleonica. L'impero asburgico torna a governare sulle aree del Lombardo-Veneto e fa di Mantova una piazzaforte militare di importanza strategica. Il tardo-trecentesco Castello di San Giorgio, integrato al complesso mantovano di Palazzo Ducale, viene adibito a carcere di massima sicurezza, come già era accaduto all'epoca dei Gonzaga: al secondo piano della fortezza vengono reclusi, a partire dagli anni Trenta dell'Ottocento, numerosi dissidenti e cospiratori politici, prima di essere impiccati o fucilati. L'esecuzione di nove persone nella valletta di Belfiore appena fuori Mantova, fra il dicembre del 1852 e il marzo del 1853, rappresenta uno degli episodi più drammatici della repressione asburgica messa in atto dal feldmaresciallo Josef Radetzky. Don Enrico Tazzoli, Carlo Poma, Angelo Scarsellini, Bernardo de Canal, Giovanni Zambelli, Tito Speri, don Bartolomeo Grazioli, Carlo Montanari e Pietro Frattini diverranno noti come i "martiri di Belfiore", condannati a morte per il loro "congiurare contro l'oppressione austriaca", citando la lapide commemorativa posta in città sopra l'androne di via Giovanni Chiassi al civico 10. Ad essi si aggiungono anche don Giovanni Grioli, che fu fucilato il 5 novembre 1851 e il veneto Pier Fortunato Calvi la cui sentenza fu eseguita il 4 luglio 1855 nella zona extraurbana di Lunetta, non lontano dalla rocchetta di Sparafucile.

Questi luoghi – ancora densi di memoria – sono rimasti nell'immaginario collettivo come simboli vivi della lotta risorgimentale italiana. Il nuovo allestimento didattico offre così l’occasione di approfondire la conoscenza di una pagina importante della storia mantovana e al contempo di scoprire una parte poco conosciuta della grande complesso gonzaghesco.

Visite ogni venerdì alle ore 11 con ritrovo in piazza Castello (adiacenze esedra d'ingresso) a partire dall'8 novembre 2019. Per prenotazioni tel. 0376-352145 o email (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), biglietto € 5,00.

 

---

 

Inaugurazione sabato 26 ottobre 2019, ore 11
LE CARCERI DEI MARTIRI DI BELFIORE
un nuovo allestimento didattico
un progetto di Palazzo Ducale a cura dell'Istituto Mantovano di Storia Contemporanea
con la collaborazione di
Alice Festa, Verena Frignani, Stefano L'Occaso, Daniela Marzia Mazzaglia, Elena Montanari

Museo Archeologico Nazionale, Secondo piano, Complesso Museale Palazzo Ducale
visite guidate a partire dalle ore 12 a piccoli gruppi
E' gradita la prenotazione

Visite a partire dall'8 novembre 2019 ogni venerdi mattina alle ore 11 previa prenotazione
tel. 0376-352145
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
gruppi di max 20 persone, biglietto € 5,00

Locandina Carceri 01

Leggi tutto...
22/10/19

Tintoretto e l'Appartamento Grande del Duca

A margine di Tintoretto. L’Appartamento Grande del duca Guglielmo nel Palazzo Ducale di Mantova è il titolo di una giornata studio che si è celebrata nel 2017 nel contesto di un progetto di ricerca condiviso tra il Complesso museale Palazzo Ducale di Mantova e il Dipartimento Culture e Civiltà dell’Università di Verona. La presentazione degli atti, curati dal direttore Peter Assmann e da Paolo Bertelli, membro del comitato scientifico del Palazzo Ducale, è prevista per venerdì 25 ottobre alle ore 17.00 presso la Sala delle Imprese di Isabella d'Este, con accesso da piazza Sordello 40.

Il volume, arricchito dai saggi degli stessi curatori (Assmann si è occupato di Tintoretto a Mantova: un “Cosmorama pittorico”per il fasto di casa Gonzaga mentre Bertelli de I Fasti Gonzagheschi di Tintoretto: storia, iconografia e ritratti. Novità sull’ottagono del soffitto della Sala dei Marchesi) vede i contributi di Renato Berzaghi (Altri “Fasti gonzagheschi” per il duca Guglielmo), di Alessandra Zamperini (Genere e celebrazione dinastica: Manto e il mito fondativo della città nella Sala Grande), di Giulia Marocchi (Pirro Ligorio a Mantova. Una prima indagine), di Lara Zanetti (Pirro Ligorio e l’Appartamento Grande di Castello. I viaggi a Roma nel 1564 e nel 1572 del duca Guglielmo), di Monica Molteni (Restauri novecenteschi nella Sala di Manto), di Paola Artoni (Diagnostica non invasiva nell’Appartamento Grande di Castello) e di Renata Casarin (L’Appartamento Grande di Castello del duca Guglielmo: dal mito alla storia alla ricerca dell’immortalità. Percorso didattico rivolto alla Scuola primaria e secondaria di I e II grado).

Il volume, edito da Universitas Studiorum, è dedicato alla memoria di Vanda Malacarne, funzionario restauratore del Palazzo Ducale, scomparsa lo scorso settembre. Gli studi, le indagini e i restauri nella Sala di Manto sono stati, tra l’altro, l’ultima campagna da lei seguita nel suo amato Palazzo. Nella dedica iniziale del volume i curatori la ricordano per la sua professionalità ma anche come una sensibile artista aperta alla condivisione del suo percorso interiore. Come lei stessa scriveva: “La memoria dell’incontro rimane viva nelle persone e dà vita a nuovi pensieri”.

---

Venerdì 25 ottobre 2019, ore 17
Sala delle Imprese di Isabella d'Este, ingresso da piazza Sordello 40
Presentazione degli atti della giornata di studio del 6 dicebre 2017
A margine di Tintoretto. L’Appartamento Grande del duca Guglielmo nel Palazzo Ducale di Mantova
con Peter Assmann e Paolo Bertelli
Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova

Leggi tutto...
17/10/19

Giulio Romano rivive nelle visite animate

*** Visto il successo delle visite animate, è prevista un'ulteriore visita domenica 17 novembre alle ore 11 ***

Dal 9 al 17 novembre riprendono le visite animate® a cura di teatrOrtaet. In quest’occasione gli attori Carlo Bertinelli e Alessandra Brocadello mettono in scena un nuovo spettacolo itinerante in costume dedicato a Giulio Romano lungo le sale del percorso espositivo della grande mostra “Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova” di Palazzo Ducale. Il servizio è gestito dall'Ufficio Didattica, Servizi Educativi del Complesso Museale Palazzo Ducale.

In questo caso, l’assonanza tra ambiente monumentale e rievocazione dei personaggi storici con le loro vicende si intreccia ulteriormente con il ricchissimo apparato delle opere e dei disegni in mostra. Dalla nascita nella Città Eterna, sul volgere del XV secolo, passando per il suo apprendistato nella grande stagione rinascimentale romana, Giulio Pippi de’ Jannuzzi emerge come principale allievo ed erede di Raffaello proprio a Mantova, alla corte del duca Federico II, consacrando la sua carriera artistica con la “nuova e stravagante maniera” elogiata da Giorgio Vasari e dimostrando una singolare e inesauribile creatività, fino alla sua scomparsa avvenuta nel 1546. Nel corso degli oltre vent’anni passati alla corte dei Gonzaga Giulio ha saputo conquistarsi il predominio assoluto in ogni progetto artistico, mettendo a frutto le sue capacità di relazione garantendosi l'appoggio e l'amicizia di Baldassarre Castiglione, celebre e influente letterato autore del Cortigiano. Lo spettacolo - come di consueto ricco di personaggi, fedeli citazioni storiche e audaci suggestioni - è un'occasione nuova e originale per rivivere le vicende dei fasti gonzagheschi e approfondire le opere in mostra.

Le visite animate si terranno durante la settimana con orario mattutino (ore 10.00) e nel pomeriggio durante i weekend (ore 16.00).

DSC 0076 m loqw

GIULIO ROMANO, VISITE ANIMATE®
A cura di teatrOrtaet
Dal 9 al 17 Novembre

Orari:
Sabato e domenica dalle ore 16.00 (9-10, 16-17 novembre) 
Infrasettimanale dalle ore 10.00 (11-15 novembre)

Prenotazione obbligatoria
Per informazioni e prenotazioni:
0376 352152 - 0376 352100
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
(Ufficio Didattica, Servizi Educativi, Complesso Museale Palazzo Ducale)
Ingresso da piazza Castello, Castello di San Giorgio

Biglietto per mostra con visita animata:
€ 12,00 adulti + € 5,00
€ 5,00 bambini e ragazzi da 7 a 18 anni
Gratuito bambini fino a 6 anni

Locandina A3 VISITE ANIMATE novembre

Leggi tutto...
11/10/19

CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDI

Da lunedì 14 fino a venerdì 18 ottobre si tiene il Convegno Internazionale di Studi intitolato "Giulio Romano pittore, architetto, artista universale. Studi e ricerche" nell'ambito della grande mostra di Palazzo Ducale "Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova". Organizzato dal Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova e dall'Accademia di San Luca di Roma, il convegno intende approfondire la figura di Giulio Pippi de' Jannuzzi delineando lo stato dell'arte degli studi a lui dedicati.

Le due giornate mantovane e le tre romane sono a partecipazione libera e prevedono un ricco palinsesto di interventi tra cui coloro che sono stati selezionati a seguito della call for papers indetta per l'occasione. Di seguito il programma dettagliato.

convegno Giulio Romano 5 5

14-15 OTTOBRE 2019
COMPLESSO MUSEALE PALAZZO DUCALE DI MANTOVA, 
ATRIO DEGLI ARCIERI

14 OTTOBRE, 9.00-13.30
9.00 Saluti istituzionali e introduzione alla giornata - Mag. Dr. Peter Assmann, Direttore Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova, Prof. Francesco Moschini, Segretario Generale Accademia Nazionale di San Luca

SESSIONE 1: Il ruolo dell’artista
Modera: Mag. Dr. Peter Assmann, Direttore Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova
9.30 David Ekserdjian, Università di Leicester, Giulio Romano inventore: disegno, delegazione, diffusione
9.50 Alessandra Baroni Vannucci, Museo e Collezioni d’arte della Fraternita dei Laici - Arezzo, “Tante varie fantasie, che vi s’abbagli l’intelletto”: Giulio Romano a Mantova, secondo Vasari
10.10 Daniela Ferrari, Comitato Scientifico Fondazione Palazzo Te, Giulio Romano fra letterati, cortigiani e committenza ducale
10.30 Dibattito
10.45 Coffee break
11.15 Ugo Bazzotti, Università Cattolica del Sacro Cuore – Milano e Giulio Girondi, “Il Rio edizioni” – Mantova, Il ritratto di Giulio Romano dipinto da Tiziano 
11.45 Dirk Jacob Jansen, Università di Erfurt, “Spese assai denari per averne cognizione”: Giulio Romano’s Collection of Ancient Coins, as Drawn and Described by Jacopo Strada 
12.05 Dibattito 
12.20 Visita alla mostra “Con nuova e stravagante maniera”. Giulio Romano a Mantova

14 OTTOBRE, 15.00-18.30
SESSIONE 2: Il ruolo del disegno in Giulio Romano
15.00 Sylvia Ferino-Pagden, già Direttore della Pinacoteca del Kunsthistorisches Museum - Vienna, Giulio Romano fra Roma e Mantova
15.20 Gabriele Barucca, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Cremona, Lodi e Mantova Giulio Romano e le arti “congeneri”
15.40 Frances Coulter, University College Dublin, Giulio Romano’s Designs for the Camerino dei Cesari: new reflections of Gonzaga wealth, knowledge and lineage
16.00 Dibattito
16.20 Coffee break
SESSIONE 3: Tecniche, interventi, restauri
Modera: Maria Cristina Loi, Politecnico di Milano
16.40 Paola Artoni, Università degli Studi di Verona Giulio Romano nella bottega di Raffaello: l’underdrawing come traccia per la fortuna del “San Giovannino”
17.00 Paolo Bertelli, Università degli Studi di Verona, “Con ricetti riccamente ornati: le tecniche artistiche di Giulio Romano nella Sala di Troia
17.20 Antonio Giovanni Mazzeri, Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova, e Daniela Lattanzi, Segretariato regionale per la Lombardia, Gli interventi di restauro alla Rustica e alla
Cavallerizza, con il contributo di Chiara Ceriotti e Barbara Scala
17.50 Giancarlo Grassi, Severi Architetti Associati - Reggio Emilia, Giulio Romano a Reggio Emilia: la torre di San Prospero, nuovi contributi allo studio dell’edificio dal cantiere di restauro
18.10 Dibattito

15 OTTOBRE, 9.30-15.30
SESSIONE 4: La fortuna di Giulio Romano fuori Mantova
Modera: Michela Zurla , Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova
9.30 Mariagrazia L’Abbate, Filippo Mantovani e Debora Trevisan, Soprintendenza A.B.A.P. per le Province di Cremona, Lodi e Mantova - Studio Imm.Spazio, Camini giulieschi inediti dalla Corte di Susano, Castel d’Ario (MN)
9.50 Carlo Togliani, Politecnico di Milano, “Strada è stato qui, et ha fatto far un modello del Palazzo T […] et poi l’ha fatto anco dissegnar in foglij […]”. Forme e funzioni di Palazzo Te: una rilettura delle carte di Düsseldorf
10.10 Daniele Longobardi, Liceo Scientifico “Antonio Meucci” – Ronciglione (VT), I progetti vicentini e l’influsso sull’opera di Andrea Palladio
10.30 Giulio Pietrobelli, Università degli Studi di Padova, La fortuna di Giulio Romano a Padova: il caso dell’Odeo Cornaro
10.50 Dibattito
11.10 Coffee break
Modera: Paolo Bertelli, Università degli Studi di Verona
11.30 Cinzia D’Agostino e Luca Gabrielli, Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento, Tracce ed echi di Giulio Romano nel Trentino
11.50 Gabriele Cavallini, Società Storica Cremasca, Aurelio Buso de Capradossi, pittore di grottesche fra Roma, Mantova e Crema
12.10 Andrea Zamboni, Zamboni Associati Architettura - Reggio Emilia e Università degli Studi di Parma, Il Chiostro Grande di San Pietro. Giulio Romano a Reggio Emilia e il nonfinito
come chiave della riscoperta
12.30 Dibattito
La fortuna di Giulio Romano fuori Mantova (prosecuzione) 
Modera: Stefano L’Occaso, Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova
14.00 Andrei Bliznukov, Censimento dei dipinti e disegni ferraresi, La fortuna russa di Giulio Romano
14.20 Ludovica Cappelletti, Politecnico di Milano, Palazzo Te. Un punto di vista “Americano”
14.40 Barbara Furlotti, The Courtauld Institute of Art - Londra, I due amanti di Giulio Romano
15.00 Dibattito
15.20 Chiusura dei lavori

In occasione del convegno, domenica 13 ottobre alle ore 18.00 la Cappella musicale della Basilica di Santa Barbara terrà un concerto con musiche composte per i Gonzaga nella prima metà del Cinquecento. La prima parte dedicata alla musica profana si svolgerà nell’appartamento di Isabella d’Este in Palazzo Ducale; a seguire una sezione con musica sacra nella Basilica di Santa Barbara. Si prega di confermare la presenza all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

16-17-18 OTTOBRE 2019
ACCADEMIA NAZIONALE DI SAN LUCA, ROMA, SALONE D’ONORE PALAZZO CARPEGNA

16 OTTOBRE, 15.00-19.00
15.00 Saluti, Francesco Cellini, Accademia Nazionale di San Luca
15.15 Introduzione e avvio dei lavori, Francesco Moschini, Accademia Nazionale di San Luca, Peter Assmann, Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova
Modera Luciano Patetta, Politecnico di Milano
16.00 Paolo Portoghesi, Accademia Nazionale di San Luca, Romanità di Giulio Romano
16.30 Bruno Adorni, Università degli Studi di Parma, L’irresistibile ma breve successo di Giulio Romano architetto nel periodo mantovano
SESSIONE 1: Studi e ricerche. Nuove prospettive 
Modera: Barbara Agosti, Università di Roma Tor Vergata
17.00 Francesco Paolo Fiore, Sapienza Università di Roma, Giulio Romano, Serlio e il rustico 
17.30 Massimo Bulgarelli, Università Iuav di Venezia, I progetti di Giulio Romano per palazzo Te. Qualche considerazione sui disegni
18.00 Stefano L’Occaso, Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova, Parabasi giuliesche
18.30 Dibattito

17 OTTOBRE, 9.30-13.00
9.30 Saluti, Alessandro Zuccari, Sapienza Università di Roma, Accademia Nazionale dei Lincei
SESSIONE 2: Disegno, architettura e ornato
Modera: Carlo Bianchini, Sapienza Università di Roma
9.40 Anna Bortolozzi, Università di Stoccolma, Giulio Romano e la materia del disegno di architettura 
10.00 Marisa Tabarrini, Sapienza Università di Roma, Considerazioni su un progetto di stufa di Giulio Romano
10.20 Marco Carpiceci, Fabio Colonnese, Sapienza Università di Roma ‘Le seste nelle mani’. Analisi e ricostruzione del progetto nel ritratto di Giulio Romano
10.40 Luca Guerini, Architetto “Ecclesia Florentinorum”: Il progetto per San Giovanni dei Fiorentini, tra Raffaello e Giulio Romano 
11.00 Micaela Antonucci, Alma Mater Studiorum Università di Bologna Il palazzo Stati di Giulio Romano: Ipotesi sulla fabbrica cinquecentesca alla luce di nuovi documenti
11.20 Chiara Frigieri, Sapienza Università di Roma, Olivia Muratore Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Dal “cantiere della conoscenza” al restauro di Palazzo Stati Cenci Maccarani attraverso inedite acquisizioni
11.40 Maria Cristina Loi, Politecnico di Milano, Una “firma” di Giulio: la colonna tortile
12.00 Giulia Ceriani Sebregondi, Università della Campania, “Luigi Vanvitelli” Giulio Romano a Mantova e Baldassarre Peruzzi a Siena: un confronto possibile?
12.20 Federico Bulfone Gransinigh, Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara Giulio Romano e Giovanni da Udine: dialoghi fra decorazione plastica e architettura
12.40 Dibattito

17 OTTOBRE, 15.00-19.00
SESSIONE 3: Disegno, pittura e scultura
Modera: Maria Giulia Aurigemma, Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara (prima parte)
15.00 Paolo Bensi, Scuola Politecnica - Università degli Studi di Genova Le tecniche pittoriche di Giulio Romano a confronto con i procedimenti esecutivi di altri allievi di Raffaello
15.20 Antonio Vannugli, Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” The Decoration of the Chapel of the Magdalene in SS. Trinità dei Monti: an updated Reconstruction
15.40 Antonella Chiodo, Fondazione Giorgio Cini, Venezia Vivere l’Antico. Una rilettura, attraverso i disegni, di Giulio Romano artista e collezionista 
16.00 Mauro Pavesi, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano Un’ipotesi per Giulio Romano e la porta laterale del Duomo di Milano 
16.20 Giuseppe Peterlini, Technische Universität di Dresda Giulio Romano contro Michelangelo: ricezione, emulazione e “distruzione” della Battaglia di Cascina nelle Sale di Palazzo Te.
Disegno, pittura e scultura (seconda parte) 
Modera: Arnold Nesselrath, Humboldt Universität di Berlino
17.00 Flavia Cortilli, Comune di Roma Capitale, Gli affreschi della loggia Stati Mattei sul Palatino: i cartoni preparatori e i disegni attribuiti a Giulio Romano 
17.20 Serena Quagliaroli, Università della Svizzera italiana, Giulio Romano e lo stucco: disegno, progetto, esecuzione, nel segno dell’antico e di Raffaello 
17.40 Rossana Castrovinci, Storica dell’arte, Raffaello e Giulio Romano: illustri exempla per Vincenzo Tamagni nella Roma di Leone X e Clemente VII 
18.00 Maria Fukada, Università delle Arti di Tokyo, Polifemo di Giulio Romano a Villa Madama:il disegno al Museo del Louvre e la sua interpretazione iconografica
18.40 Dibattito

18 OTTOBRE, 10.00-13.00
SESSIONE 4: La lezione di Giulio: allievi e seguaci tra Mantova e Roma
Modera: Bruno Adorni, Università degli Studi di Parma
10.00 Adriano Amendola, Università degli Studi di Salerno, Giulio dopo Giulio a Roma: il caso di palazzo Crivelli
10.20 Fabio Cosentino, Architetto Liceo Galilei, Catania, Influenze romane nell’opera di Antonello Gagini e nella Sicilia del primo Cinquecento
10.40 Antonio Russo, Sapienza Università di Roma, Giulio Campi e il disegno di architettura: l’eredità di Giulio Romano
11.00 Luisa Berretti, Polo Museale del Piemonte, Un foglio ritrovato di Giovanni Battista Bertani per la Camera di Bacco in Palazzo Ducale a Mantova
11.20 Maria Teresa Franco, Storica dell’arte, Uno scultore eretico al servizio di un vescovo santo e pio: Giovan Battista Scultori e l’altare degli angeli per la cappella grande del duomo di Verona
11.40 Stefano Marconi, Sapienza Università di Roma, Riflessioni sulla pittura in prospettiva tra Giulio Romano e Cristoforo Sorte
12.00 Irene Giustina, Cristiano Guarneri, Elisa Sala, Università degli Studi di Brescia, La diffusione del linguaggio architettonico di Giulio Romano a Brescia tra XVI e inizio XVII secolo. Per un primo bilancio
12.20 Conclusioni
Giulio Romano architetto della linea spazio-luce Peter Assmann, Palazzo Ducale di Mantova 
Francesco Moschini, Accademia Nazionale di San Luca 
Maria Cristina Loi, Politecnico di Milano
Antonio Russo, Sapienza Università di Roma
Michela Zurla, Palazzo Ducale di Mantova
16.30 Visita agli affreschi di Giulio Romano di villa Turini Lante, ora in Palazzo Zuccari, sede della Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck. La visita è riservata ai convegnisti.

Scarica il programma

Leggi tutto...
05/10/19

Apre "Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova"

Da domenica 6 ottobre apre "Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova", la grande mostra di Palazzo Ducale con la prestigiosa collaborazione del Musée du Louvre, dedicata al più celebre allievo di Raffaello. Visitabile fino al 6 gennaio 2020, l'esposizione mette in luce il genio poliedrico di Giulio Romano che si espresse in forme artistiche e discipline estremamente varie, dall’architettura alla pittura, dagli arazzi all’oreficeria, trovando un comune denominatore nella pratica del disegno.

Curata da Peter Assmann, Laura Angelucci, Paolo Bertelli, Roberta Serra, con la collaborazione di Michela Zurla e di un ampio comitato scientifico, la mostra sottolinea le peculiarità e gli aspetti innovativi della personalità di Giulio Pippi de' Jannuzzi (Roma, 1492 o 1499 - Mantova, 1546) che a Mantova, presso la corte dei Gonzaga, consacrò la sua carriera di artista.

Il progetto elaborato dal comitato scientifico – composto da Peter Assmann, Laura Angelucci, Paolo Bertelli, Renato Berzaghi, Paolo Carpeggiani, Sylvia Ferino-Pagden, Augusto Morari, Roberta Serra e Luisa Onesta Tamassia – vede il coinvolgimento del Département des Arts Graphiques del Musée du Louvre che, per la prima volta, concede in prestito un nucleo di settantadue disegni, che ripercorrono, in maniera organica e completa, la carriera professionale di Giulio Romano, dagli esordi a Roma, alla lunga e intensa attività a Mantova, evidenziando la molteplicità dei suoi interessi.

Accanto alle opere del Louvre la mostra propone un’ulteriore e ricca selezione di disegni, provenienti dalle più importanti collezioni museali italiane e straniere (tra cui l’Albertina di Vienna e il Victoria & Albert Museum di Londra), oltre a dipinti, arazzi e stampe.
Sono inoltre utilizzate le più recenti tecnologie digitali al fine di ricreare, attraverso ricostruzioni 3D, oggetti e ambienti giulieschi.

titolomostra
La mostra si articolerà in 3 sezioni che approfondiranno diversi aspetti dell’attività di Giulio Romano.

La prima, "Il segno di Giulio", allestita al piano terreno del Castello di San Giorgio, analizza la produzione grafica di Giulio come progettista, designer e pittore presentando il suo fondamentale apporto all’elaborazione del linguaggio manierista. Dagli interventi architettonici agli schizzi per dipinti e oggetti. Il tema della creatività e del potere artistico simbolico, dove ogni scena disegnata contiene ulteriori informazioni che vanno ad arricchire nel tempo il primo colpo d’occhio, viene esaminata attraverso una selezione del corpus dei disegni conservati al Musée du Louvre di Parigi. Attraverso questi disegni si illustrano i momenti immediatamente precedenti l’arrivo nella città gonzaghesca di Giulio Romano per poi presentare la sua lunga attività mantovana. La prima sezione si chiude indagando il suo rapporto con le arti e il passaggio tra la fase di progetto e la sua realizzazione. Qui viene presentato un arazzo della serie Giochi di putti esposto accanto al disegno preparatorio e ad un frammento del cartone preparatorio oggi al Louvre.

arazzo
A seguire troviamo la sezione denominata "Al modo di Giulio", che occupa la Corte Nuova e l’Appartamento di Troia, suggerendo un dialogo diretto tra i disegni dell’artista e la decorazione della residenza dei Gonzaga. Il Palazzo Ducale fu il cantiere nel quale Giulio Romano riversa la sua genialità e la sua capacità d’innovare. Sala per sala, laddove è ancora possibile, s’instaura una relazione tra i suoi disegni e gli ambienti reali. È il caso, ad esempio, della Sala dei cavalli dov’è esposto il disegno preparatorio per la decorazione del soffitto con la Caduta di Icaro, confronto che è apprezzabile tramite uno specchio.

In mostra si possono inoltre ammirare i rilievi eseguiti da Ippolito Andreasi detto l’Andreasino che hanno tramandato l’aspetto originario delle stanze progettate da Giulio, particolarmente importanti per approfondire la comprensione delle parti non sopravvissute ai secoli. Così avviene per il Camerino dei Cesari e per la Loggia dei marmi detta poi dei Mesi, ambienti per i quali i disegni dell’Andreasi permettono un confronto diretto tra l’idea di Giulio Romano e quanto sopravvive negli ambienti stessi.

appartamentoditroia
La rassegna si chiude nell’appartamento della Rustica con "Alla maniera di Giulio", nella quale viene approfondito, da un lato, il tema di Giulio Romano architetto, analizzato grazie a numerosi disegni provenienti da prestigiose istituzioni pubbliche europee, tra cui spicca la Copia da Giulio Romano di Andrea Palladio (Londra, Royal Institute of British Achitects), e, dall’altro, quello della sua eredità, con le opere di allievi e discepoli, come Fermo Ghisoni, Giovanni Battista Bertani, Lorenzo Costa e altri.
In questa sezione è stato creato un approfondimento sulle case del Pippi, in particolare su quella di Mantova e sulla produzione di opere religiose. Si possono qui osservare alcune pale d’altare eseguite da artisti della cerchia di Giulio Romano a confronto con i disegni originali del maestro.

rustica
“L’iniziativa di Palazzo Ducale su Giulio Romano - afferma Peter Assmann, direttore del Complesso Museale Palazzo Ducale - vuole essere un grande evento culturale che mostri al mondo l’eccezionalità della figura storica del più celebre allievo ed erede di Raffaello. Maestro del Manierismo, Giulio Romano ha lasciato a Mantova testimonianze straordinarie del suo talento di pittore, architetto e uomo di cultura. “Con nuova e stravagante maniera”, con la prestigiosa collaborazione di una rinomata istituzione europea come il Louvre, rappresenta un’importante chance per la città: andare oltre la tradizionale concezione di mostra temporanea per riunire tutte le forze produttive locali intorno a Palazzo Ducale e rafforzare l’immagine di Mantova come città d’arte in Europa e nel mondo. Al di là della sua importanza culturale specifica si tratta di un’occasione per fare rete tutti insieme verso un unico grande obiettivo di crescita collettiva”.

“La mostra Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova - sottolinea Jean-Luc Martinez, presidente e direttore del Musée du Louvre di Parigi -, che si svolge a Palazzo Ducale di Mantova, è il frutto di un partenariato eccezionale tra il Musée du Louvre e il Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova. L’evento espositivo permette di presentare negli ambienti di Palazzo Ducale una scelta di settantadue fogli di Giulio Romano (1492 o 1499 – 1546) scelti all’interno del ricco fondo di disegni di mano dell’artista conservato al Louvre, il più importante oggi noto”.

“La presentazione dei disegni del Louvre - prosegue Jean-Luc Martinez -, completata dalla scelta di un’ulteriore quarantina di opere provenienti da altre istituzioni, offre al pubblico la possibilità di percorrere tutta la carriera di Giulio Romano, l’allievo di Raffaello che fu maggiormente influenzato dal suo stile e dal suo modo di lavorare. Questi fogli sono eccezionalmente messi a confronto con le opere finite allo scopo di illustrare la relazione che, all’epoca, legava il maestro, i collaboratori e gli allievi: tra questi ultimi possiamo citare Fermo Ghisoni, Rinaldo Mantovano e, soprattutto, Giovan Battista Bertani, colui che gli succederà nella direzione dei lavori in Palazzo alla sua scomparsa nel 1546”.

Per ulteriori dettagli, consultate il sito della mostra: https://www.giulioromano2019.info/

 GRxSito2

 Di seguito il docu-film del regista Giorgio Oppici intitolato "Aspettando Giulio" e dedicato al "dietro le quinte" della mostra

ORARI
Aperto dal martedì alla domenica: dalle 8.15 alle 19.15 Chiuso: lunedì, 25 dicembre, 1° gennaio.
Per tutti i giorni di ottobre (escluso il 18 ottobre) fino al 2° novembre, la mostra sarà  straordinariamente aperta fino alle ore 21.15 grazie al contributo dello sponsor Gruppo Finservice

BIGLIETTI
Ingresso mostra
Biglietto intero € 12
Biglietto ridotto Young 18 – 25 anni € 6
Biglietto cumulativo mostra + visita Museo Palazzo Ducale (Corte Vecchia, Castello di San Giorgio, Museo Archeologico) intero € 19
Biglietto cumulativo mostra + visita Museo Palazzo Ducale (Corte Vecchia, Castello di San Giorgio, Museo Archeologico) Young 18 – 25 anni € 9
Biglietto cumulativo per le due mostre “Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova” A Palazzo Ducale e “Giulio Romano: arte e desiderio” a Palazzo Te intero € 20
Biglietto cumulativo per le due mostre “Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova” A Palazzo Ducale e “Giulio Romano: arte e desiderio” a Palazzo Te ridotto € 15 per residenti Provincia Mantova e possessori Mantova Sabbioneta Card

GRATUITÀ
Diritto prevendita singolo € 1, scuole € 10, gruppi € 20
Biglietto visita guidata orario fisso / laboratorio didattico € 5
Costo visite guidate € 75 per le scuole, € 93 gruppi in lingua italiano, € 107 gruppi in lingua straniera
Costo percorsi educativi € 70

Il servizio di prevendita dei biglietti per la mostra è disponibile su www.ducalemantova.org o tramite call center 041.2411897.

mirko5 2 low
foto di Mirko Di Gangi, Gazzetta di Mantova

Leggi tutto...
27/09/19

Ingressi gratuiti al museo

Nelle giornate di sabato 5 e domenica 6 ottobre sarà possibile visitare gratuitamente le bellezze di Palazzo Ducale e dei suoi percorsi museali. Verrà lasciata la possibilità di prenotare l'ingresso al costo di € 1 per assicurarsi la visita alla Camera degli Sposi (i cui accessi sono limitati alle 1.500 visite giornaliere) consultando il sito ducalemantova.org o chiamando il call center 041 2411897. Suggeriamo inoltre, per evitare le code in biglietteria, di servirsi della modalità "print at home".

Sarà attivo il consueto servizio di visite guidate a orario fisso (sabato ore 15.00 e 16.00, domenica ore 10.00, 11.00, 12.00, 15.00, 16.00, costo € 5 per persona), per il sabato ci si può iscrivere chiamando in biglietteria (0376-224832) dal martedì alla domenica dalle ore 8.30 alle 9.30 e dalle 17 alle 18.20 per la domenica iscrizioni alla biglietteria al momento dell'ingresso.

Ricordiamo inoltre che tutti i sabati di ottobre l'ingresso ai tradizionali percorsi del museo è gratuito dalle ore 17.15 alle 19.15 (ultimo ingresso 18.20) e che tutte le gratuità si riferiscono ai soli percorsi di Palazzo Ducale, non alla mostra "Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova" di prossima apertura (domenica 6 ottobre).

Per ulteriori informazioni:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
tel. 0376 352100

 

 

Leggi tutto...
26/09/19

Premio Giulio Romano: il disegno contemporaneo “con nuova e stravagante maniera”

Il Comune, la Biblioteca e la Pro Loco di Volta Mantovana, con il patrocinio del Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova, indicono per l’anno 2019 il concorso Premio Giulio Romano. Il disegno contemporaneo “con nuova e stravagante maniera”. L’iniziativa si inserisce all’interno degli eventi dedicati a Giulio Romano previsti per il 2019 e, in particolare, nasce da una collaborazione con il Palazzo Ducale di Mantova che ospiterà la mostra “Con nuova e stravagante maniera”. Giulio Romano a Mantova (6 ottobre 2019-6 gennaio 2020).

Il premio è stato istituito per celebrare il genio creativo del grande artista e sottolineare l’attualità del suo linguaggio. Possono partecipare tutti gli artisti residenti negli stati dell’Unione Europea, in Svizzera, Gran Bretagna e Norvegia che nel corso della loro carriera professionale si sono dedicati alla tecnica del disegno.

1 a low
Giulio Romano, Diomède combattant les deux frères Idée et Phégie, Paris, Musée du Louvre, Département des Arts graphiques, inv. 3529r.

Regolamento:
Ogni artista può accede al concorso presentando opere realizzate attraverso l’illustrazione digitale. Si accettano lavori interamente utilizzati attraverso l’uso di computer, tablet, smartphone e applicazioni dove l’intervento tecnologico risulti predominante. Le opere finaliste saranno stampate su supporti bidimensionali di dimensioni massime di 150 cm per lato.
Sono accettati esclusivamente lavori inviati via posta elettronica alla seguente mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Si segnala che:
- Ogni partecipante può presentare fino al massimo di 3 opere;
- Ogni opera deve essere in alta risoluzione a 300 dpi;
- La mail inviata non può superare i 10MBs. Il formato accettato è png, jpg, jpeg.

Modalità di iscrizione
Per l’iscrizione è necessario l’invio di posta elettronica all’indirizzo sopracitato, contentente:
- copia scansionata di un documento valido d’identità (fronte e retro);
- nome, cognome, data di nascita, indirizzo, breve biografia e numero di telefono dell’autore;
- file delle opere in concorso.
Tutto il materiale sarà consegnato in un’unica mail. Non si accettano invii separati.

Termine di consegna
I lavori dovranno pervenire per posta elettronica entro le ore 12.00 del 12 ottobre 2019. Tutti i lavori che verranno presentati successivamente non saranno accettati.
Premi: Primo premio: 3000 euro, Secondo premio: 1000 euro, Terzo premio: 500 euro

Tutte le informazioni sono contenute nel bando a questo link.
Per maggiori informazioni, consultare la pagina facebook del Comune di Volta Mantovana

loc Giulio Romano1

Leggi tutto...
19/09/19

Una visita con Peter Assmann e Matthias Herrmann

Venerdì 20 Settembre alle ore 20.30, in occasione dell'apertura serale di Palazzo Ducale, si svolgerà la visita guidata alla mostra "Aemulatio ed Emulsione". L'itinerario di visita che si snoda lungo il tradizionale percorso museale di Corte Vecchia, avrà due guide d'eccezione: il Direttore del Complesso Museale Palazzo Ducale Peter Assmann e l'artista Matthias Herrmann, che commenteranno i lavori esposti in mostra con vivace spirito critico, con uno sguardo tutto "interno" al mondo dell'arte.

La mostra, ricordiamo, resterà aperta fino al 6 ottobre 2019. Ingresso con biglietto del museo.

Per informazioni e prenotazioni:
tel. 0376 352100
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Leggi tutto...
16/09/19

Giornate Europee del Patrimonio

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2019 Palazzo Ducale offre al pubblico la possibilità di ammirare ambienti solitamente non inclusi nei tradizionali percorsi di visita. Per rendere omaggio al grande genio di Giulio Romano, a cui sarà dedicata la grande mostra "Con nuova e stravagante maniera" a partire dal 6 ottobre 2019 e fino al 6 gennaio 2020, si potranno visitare i cosiddetti Camerini della Paleologa. Si tratta di 3 ambienti che decoravano in origine la Palazzina della Paleologa progettata da Giulio Romano per la moglie di Federico II Gonzaga, Margherita Paleologo, sopravvissuti alla demolizione dell’edificio avvenuta nel 1899 e ricostruiti nel Castello di San Giorgio.

In via eccezionale, nelle immediate adiacenze, saranno visitabili durante il pomeriggio anche le Carceri dei Martiri di Belfiore, uno dei luoghi simbolo della storia risorgimentale italiana.

Inoltre in Corte Vecchia sarà aperto al pubblico l’Appartamento dell’Imperatrice decorato in stile neoclassico a partire del 1778 su progetto di Paolo Pozzo e rinnovato in parte per volontà di Eugenio di Beauharnais all’inizio del secolo seguente. In queste stanze è stata allestita una raccolta di opere d’arte, in maggior parte dipinti, appartenenti alle collezioni di Palazzo Ducale.

Presso il Museo Archeologico saranno visitabili gli ambienti ubicati al primo piano, attualmente adibiti a biblioteca, che presentano tracce di decorazione cinquecentesca.

Nella sola giornata di sabato 21 settembre alle ore 15,30 sarà organizzato un percorso didattico con laboratorio dal titolo Dove volano le aquile destinato a bambini, ragazzi e famiglie. Attraversando gli ambienti di Palazzo Ducale i visitatori saranno invitati ad avvistare le aquile, animale che compare nello stemma della famiglia Gonzaga e che è spesso impiegato come elemento decorativo. Ricordiamo infine che, sempre nella giornata di sabato, dalle ore 17.15 fino alle 19.15 l'ingresso al Palazzo sarà gratuito, mentre nella fascia oraria di apertura straordinaria dalle 19,15 alle 22,15, il costo del biglietto sarà ridotto a 1 €.

Tutte le iniziative saranno fruibili con il biglietto ordinario di Palazzo Ducale.

---

#GEP2019 a Palazzo Ducale, sabato 21 e domenica 22 settembre
Camerini della Paleologa: 9,30-13,30; 14,00-18,00
Appartamento dell'Imperatrice: 9,30-13,30; 14,00-18,00
Carceri dei Martiri di Belfiore: gruppi di 10 persone con partenza ogni 30 minuti: 14,30-15,00-15,30-16,00-16,30-17,00, prenotazione obbligatoria al numero 0376 352100
Museo Archeologico, biblioteca: 9,30-13,30; 14,00-18,00
Nella sola giornata di sabato 21 settembre:
ore 15.30 "Dove volano le aquile" (prenotazioni allo 0376 352 125/100) 
ore 17.15-19.15 ingresso gratuito
ore 19.15-22.15 ingresso a 1 euro.

Leggi tutto...
13/09/19

Uno stravagante maestro…

Complesso Museale Palazzo Ducale
Atrio degli Arcieri, ingresso da Piazza Lega Lombarda
Uno stravagante maestro… Concorso Giulio Romano per le scuole
Lunedì 16 settembre ore 14,00
Incontro informativo riservato agli insegnanti della scuola secondaria di 1° grado

Leggi tutto...

13/09/19

Il culto di Iside

Venerdì 13 settembre alle ore 20.30 presso il Museo Archeologico del Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova si svolgerà la conferenza "Il culto di Iside" a cura dell'egittologa Georgiana Ursache.

Il culto di Iside nasce più di 4000 anni fa nell’antico Egitto. Sposa-sorella di Osiride e madre di Horus, il dio dalla testa di falco, è signora della magia, dea della fortuna e della maternità. Molti secoli più tardi anche i romani non restano immuni al suo fascino. Iside diviene la divinità egizia più amata dell’impero, con templi a lei dedicati nelle maggiori città. Attraverso i reperti mantovani esposti in occasione della mostra Displaced – Storie in movimento, l’egittologa Georgiana Ursache ci racconterà la storia di questa dea e di come il suo culto sia giunto dal Nilo fino alle rive del Mincio.

Nell'immagine:
Stele funeraria di tipo isiaco
I sec. d.C.
Palazzo Ducale - Appartamento di Troia

Leggi tutto...

Con il patrocinio di

Partner

Con il prezioso supporto di

Sponsor tecnici

Sponsor

Con il contributo di

CercaInformazioni disabiliCalendarioBiglietti