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07/01/20

Buon 2020 dalla reggia gonzaghesca

L'anno appena concluso è stato per il Complesso Museale di Palazzo Ducale un periodo di particolare intensità, certamente caratterizzato dalla preparazione della grande mostra “Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova” ma anche dalla compresenza di numerose altre iniziative. Gli eventi organizzati nel 2019 all’interno di Palazzo Ducale ammontano a 15 mostre, 16 tra conferenze, convegni e presentazioni, 37 concerti, 35 eventi organizzati da esterni in concessione, attività didattiche condensate in 17 percorsi e 3 cicli di “visite animate”, 2 atelier artistici (Bello Aperto e l’Atelier di Disegno), 2 workshop, un ciclo di lezioni di yoga, 3 grandi festival connotati da grande partecipazione di pubblico e un ampio numero di visite guidate di vario genere alle sale, alle collezioni del Palazzo e alle mostre temporanee. Alcune di queste iniziative sono state organizzate direttamente da Palazzo Ducale, altre sono state realizzate in collaborazione con enti e istituzioni del territorio. Occorre inoltre segnalare, oltre alle diverse attività di restauro svolte dal personale interno del Palazzo sul complesso e i beni in esso contenuti, anche il grande cantiere della Galleria della Mostra che ha consentito la riapertura di questo prestigioso ambiente all’interno del percorso di visita della mostra dedicata a Giulio Romano.

 

ISTOGRAMMA visitatori anno 2003 2019

 

Visitatori 2019 2018 2017 2016 1

Visitatori 2019 2018 2017 2016 5

La mostra dedicata a Giulio Romano, in virtù del prestigio della collaborazione con il Musée du Louvre di Parigi e della portata generale del progetto, è stata un importante banco di prova, gestita interamente con finanziamenti interni e privati, coinvolgendo le forze produttive locali per promuovere il prestigio della città e delle sue eccellenze artistiche.

Dati mostra “Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova”:
Dal 6 ottobre 2019: 9.409 ingressi
Novembre 2019: 16.119 ingressi
Dicembre 2019: 13.829 ingressi
Fino al 6 gennaio 2020: 5.195 ingressi
TOTALE
44.552 ingressi
ottobre 2019 = +20% su ottobre 2018
novembre 2019 = +29% su novembre 2018
dicembre 2019 = +50 su dicembre 2018

I numeri dei visitatori rilevano un’ulteriore crescita rispetto ai due anni precedenti. Se si esclude il 2016, anno in cui Mantova è stata Capitale della Cultura, gli oltre 346.000 visitatori costituiscono un traguardo senza precedenti nella storia recente della reggia gonzaghesca.

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Cogliamo dunque l'occasione per ringraziare tutte le istituzioni, gli enti e le realtà produttive del territorio che hanno collaborato attivamente alla vita di Palazzo Ducale durante quest'anno così ricco e intenso e - naturalmente - tutti i visitatori che hanno affollato le sale di questo splendido "palazzo-città" il cui prestigio ci auguriamo possa crescere ulteriormente negli anni a venire. Con i migliori auguri per un 2020 di grande felicità.

La Direzione e tutto lo staff del Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova

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19/12/19

Lunedì 6 gennaio Palazzo Ducale sarà aperto

La grande mostra "Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova" sta per concludersi e coloro che non hanno ancora avuto modo di visitarla percorrendo i suggestivi spazi del Castello di San Giorgio, gli straordinari ambienti attorno al cortile della Cavallerizza e le fastose sale della Rustica, hanno ancora pochi giorni per farlo. Dopo quest'occasione, il corpus di disegni in prestito da molte importanti istituzioni museali - tra cui soprattutto il Louvre di Parigi - tornerà nei rispettivi musei e archivi di provenienza.

Lunedì 6 gennaio, ultimo giorno di apertura della mostra, il Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova sarà dunque regolarmente visitabile: l'apertura in un lunedì festivo è resa possibile grazie all’adesione volontaria del personale di vigilanza del Complesso Museale Palazzo Ducale.

Ricordiamo pertanto qui di seguito gli orari di apertura per la giornata dell'epifania:
Corte Vecchia:  11-19 (ultimo ingresso ore 18.15)
Mostra Giulio Romano, Castello di San Giorgio e Camera degli Sposi:  8.15 - 19.15 (ultimo ingresso ore 18.15)
Museo Archeologico Nazionale:  8.15 - 13.15 (ultimo ingresso ore 12.15)
Sottolineiamo che gli accessi alla mostra e alla Camera degli Sposi, per finalità conservative e di sicurezza, sono contingentati sino al raggiungimento dei limiti giornalieri, rispettivamente 1.680 e 1.500.

Alle ore 11.00 e alle ore 15.00 partiranno le visite guidate alla mostra di Giulio Romano, alle 11.30 quella per il percorso museale (info e prenotazioni tel. 0376 224832 dal martedì alla domenica nelle fasce orarie 8.30 – 9.30 e 17 – 18.20).

 

GRxSito2

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18/12/19

Un saluto al 2019 dalla reggia dei Gonzaga

L’anno che sta per concludersi è stato per il Complesso Museale di Palazzo Ducale un periodo di particolare intensità, certamente caratterizzato dalla preparazione della grande mostra “Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova” ma anche dalla compresenza di numerose altre iniziative. Gli eventi organizzati nel 2019 all’interno di Palazzo Ducale ammontano a 15 mostre, 16 tra conferenze, convegni e presentazioni, 37 concerti, 35 eventi organizzati da esterni in concessione, attività didattiche condensate in 17 percorsi e 3 cicli di “visite animate”, 2 atelier artistici (Bello Aperto e l’Atelier di Disegno), 2 workshop, un ciclo di lezioni di yoga, 3 grandi festival connotati da grande partecipazione di pubblico e un ampio numero di visite guidate di vario genere alle sale, alle collezioni del Palazzo e alle mostre temporanee. Alcune di queste iniziative sono state organizzate direttamente da Palazzo Ducale, altre sono state realizzate in collaborazione con enti e istituzioni del territorio. Occorre inoltre segnalare, oltre alle diverse attività di restauro svolte dal personale interno del Palazzo sul complesso e i beni in esso contenuti, anche il grande cantiere della Galleria della Mostra che ha consentito la riapertura di questo prestigioso ambiente all’interno del percorso di visita della mostra dedicata a Giulio Romano.

ISTOGRAMMA visitatori anno 2003 2019

Visitatori 2018 2019

La mostra dedicata a Giulio Romano, in virtù del prestigio della collaborazione con il Musée du Louvre di Parigi e della portata generale del progetto, è stata un importante banco di prova, gestita interamente con finanziamenti interni e privati, coinvolgendo le forze produttive locali per promuovere il prestigio della città e delle sue eccellenze artistiche.

Dati mostra “Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova”:
Ottobre: 9.409 ingressi
Novembre: 16.119 ingressi
Dicembre: 6.354 ingressi
TOTALE (parziale al 15.12.2019)
31.882 ingressi
ottobre 2019 = +20% su ottobre 2018
novembre 2019 = +29% su novembre 2018

I numeri dei visitatori rilevano un’ulteriore crescita rispetto ai due anni precedenti. Se si esclude il 2016, anno in cui Mantova è stata Capitale della Cultura, la cauta proiezione dei 330.000 visitatori costituisce un traguardo senza precedenti nella storia recente della reggia gonzaghesca.

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Cogliamo dunque l'occasione per ringraziare tutte le istituzioni, gli enti e le realtà produttive del territorio che hanno collaborato attivamente alla vita di Palazzo Ducale durante quest'anno così ricco e intenso e - naturalmente - tutti i visitatori che hanno affollato le sale di questo splendido "palazzo-città" il cui prestigio ci auguriamo possa crescere ulteriormente negli anni a venire. Con i migliori auguri di buone feste e felice anno nuovo

La Direzione e tutto lo staff del Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova

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18/12/19

IL DUCALE A NATALE

Gli orari

Durante le festività natalizie il Complesso museale Palazzo Ducale di Mantova - con i suoi tradizionali percorsi di vista e la mostra “Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova” - resterà aperto con orario ordinario a eccezione dei soli giorni di chiusura del 25 dicembre, del 1° gennaio e nei lunedì consueti di riposo settimanale (23 e 30 dicembre). In particolare la Corte Vecchia manterrà l’orario di apertura dalle ore 11.00 alle ore 18.00 (ultimo ingresso ore 17.20) fino al 31 dicembre mentre dal 2020 sarà visitabile fino alle 19.00 (ultimo ingresso 18.20). Le domeniche sarà invece aperta dalle 8.15 alle 19.15 (ultimo ingresso 18.20).

Ogni sabato e domenica sarà attivo il servizio di visite guidate con partenze a orario fisso: alle ore 11.00 alla mostra di Giulio Romano e alle ore 11.30 al percorso museale inclusa la Camera degli Sposi (informazione e prenotazioni tel. 0376 224832 dal martedì alla domenica nelle fasce orarie 8.30 – 9.30 e 17 – 18.20).

Domenica 5 gennaio, prima domenica del mese, ingresso gratuito al percorso museale (la mostra dedicata a Giulio Romano resterà a pagamento) con possibilità di prenotare l’ingresso per la visita della Camera degli Sposi al costo di € 1 a persona (via web www.ducalemantova.org o call center 0412411897). L’ingresso alla Camera sarà consentito fino al raggiungimento del limite massimo giornaliero di 1.500 persone. Sarà attivo il servizio di visite guidate a orario fisso con partenze alle ore 10.00, 11.00, 12.00, 15.00 e 16.00 al costo € 5 a persona, prenotazioni direttamente alla biglietteria al momento dell’ingresso.

Cortile dOnore 01 low 

Le attività

Per celebrare gli ultimi giorni di apertura della grande mostra “Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova” sono previsti tre appuntamenti con lo Storico dell’Arte Stefano L’Occaso. Durante le mattine di martedì 31 dicembre 2019, giovedì 2 e venerdì 3 gennaio 2020 alle ore 11.30 sarà possibile assistere a tre diverse lectio dedicate ad approfondimenti specifici su ciascuna sezione della mostra, con a seguire una degustazione del vino “Pippi Stravagante” - ispirato a una ricetta cinquecentesca e dedicato al genio di Giulio Romano - offerto da Cantine Giubertoni. La partecipazione è gratuita con biglietto d’ingresso alla mostra, ritrovo presso piazza Castello (prenotazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 0376 352100, gruppi da 25 pax).

Sabato 21 dicembre alle ore 15 - solo su prenotazione - si svolgerà presso il Museo Archeologico Nazionale l'incontro didattico intitolato "Prima del Natale. Riti e culti romani del solstizio d'inverno", dedicato a bimbi e famiglie. La durata dell'iniziativa è di un'ora e mezza. Approssimandosi il Natale, riscopriamo le origini di questa festa, periodo “sacro” già per i Romani, che tra il 17 e il 23 dicembre celebravano i Saturnalia. Saturno era protettore delle anime dei defunti, ma anche dei campi e del raccolto. Durante questa festa l’ordine sociale era capovolto e gli schiavi potevano banchettare serviti dai propri padroni. Viaggiamo nel tempo dalle origini dei culti più antichi fino alla nascita del Cristianesimo, per raccontare le radici lontane dello scambio dei doni nelle culture del Mediterraneo. Per prenotazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (bambini € 5, adulti con biglietto € 4).

Presso la Cappella dell’appartamento di Guastalla, a partire da venerdì 20 dicembre fino al 6 gennaio sarà visitabile una nuova esposizione dal titolo “La Natività nelle collezioni gonzaghesche”, una selezione di tre dipinti e quattro stampe tratte dalle collezioni di Palazzo Ducale e dedicate al tema dell’adorazione di Gesù Bambino da parte dei pastori o dei Magi.

Tra le opere segnaliamo un’interessante Adorazione dei pastori del ferrarese Bastianino, pittore caro a Margherita Gonzaga d'Este, alla quale con ogni probabilità l'opera appartenne. Caratterizzata dalle tipiche brume dell'artista estense, la raffigurazione reinterpreta Michelangelo in maniera originale. Proseguendo, troviamo l’Adorazione dei pastori e dei Magi, copia da Giulio Campi: un dipinto prezioso poiché ci mostra l'aspetto della scena centrale dell'abside di Santa Margherita a Cremona, un capolavoro dei fratelli Giulio e Antonio Campi, prima del rinnovamento promosso nel Settecento. La tela in cornice mistilinea, sagomata, è opera del milanese Carlo Preda: appartiene agli Istituti Ospedalieri di Mantova e la sua sagoma suggerisce che potesse essere la testata di un letto, forse ancor più che un sovrapporta. Tra le stampe, due sono del mantovano Andrea Andreani, al quale si deve la rinascita dell'incisione a chiaroscuro a cavallo tra Cinque e Seicento. Andreani fu incisore dei Gonzaga - a lui si deve una celeberrima serie di xilografie dai Trionfi di Cesare di Mantegna - ma operò anche a Siena e in generale in Toscana. Gli altri fogli sono di Cornelius Bloemaert (Utrecht, 1603-Roma, 1692) da Pietro da Cortona, di Pieter de Bailliu (Anversa, 1613 ca.-1660 ca.) e di Charles Louis Simonneau (Orléans, 1645-Parigi, 1728).

Venerdì 27 dicembre alle ore 15,30 e sabato 4 gennaio alle ore 15,30 sarà possibile partecipare a “Una giornata da artista di corte”, un’iniziativa a cura dei Servizi Educativi del museo dedicata a chi vuole visitare la mostra “Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova” in compagnia della propria famiglia coi bambini. Si tratta di un percorso didattico rivolto ai più piccoli con approfondimenti dei temi legati alla mostra e attività laboratoriali. Gli ospiti del duca Federico saranno guidati nell’Appartamento di Troia e in altri ambienti di Palazzo Ducale per conoscere Giulio Romano pittore, ma anche architetto, scenografo di feste e di tornei, arredatore, disegnatore di cartoni per arazzi, di armi da parata, di preziosi e raffinati manufatti destinati ad accrescere lo sfarzo della tavola imbandita del signore di Mantova. Sull’esempio del Pippi, in qualità di artisti di corte al servizio del principe Gonzaga, i partecipanti al laboratorio didattico sono invitati a trasformare, con la tecnica del collage, oggetti di uso quotidiano in opere d’arte originali e divertenti, ispirate al vitalismo della multiforme e variegata natura, inesauribile fonte di ispirazione del grande maestro del Rinascimento (per prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 0376 352152/0376 352121, adulti ingresso con biglietto mostra, bambini biglietto didattica € 5,00).

Per concludere ricordiamo che è sempre possibile acquistare la tessera di abbonamento annuale a Palazzo Ducale valida 365 giorni dalla data di emissione, che consente un illimitato numero di ingressi a tutti gli ambienti, compresa la Camera degli Sposi (previa verifica della disponibilità dei posti) e il Museo Archeologico Nazionale a soli 29,00 euro. Un’idea regalo sempre valida per tutto l’anno.

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Con questa ultima segnalazione, cogliamo l'occasione per porgerVi i nostri più sentiti auguri di buone feste e felice anno nuovo.

Natività lowArtista anonimo da Giulio Campi, adorazione dei Magi e dei pastori, 1600-1625 circa, olio su tela

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12/12/19

La pittura a Mantova nel Quattrocento

«Il volume sulla pittura del Quattrocento mantovano è una selva di notizie messa a disposizione di tutti e frutto di fatiche di prima mano, tra le filze dell’Archivio di Stato mantovano in primis: ma accanto ci stanno un’esplorazione capillare del territorio, come un tempo era abituale per i funzionari delle Soprintendenze, e una fissazione per la bibliografia sui propri argomenti d’affezione».
Giovanni Agosti

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Lo studio della pittura tardogotica e rinascimentale sul territorio mantovano è l’oggetto del nuovo lavoro editoriale dello Storico dell’Arte Stefano L’Occaso. Il volume, edito per i tipi de Il Rio, viene presentato presso l’Atrio degli Arcieri nel pomeriggio di mercoledì 18 dicembre alle ore 17.30 con interventi di Emanuela Daffra (Direttore del Polo Museale della Lombardia e Direttore ad interim del Complesso Museale Palazzo Ducale) e di Daniela Ferrari (Presidente dell’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea). Sarà presente l’autore.

Il libro offre un’analisi della pittura a Mantova nel XV secolo, con un grado di approfondimento mai tentato. Di fianco agli “episodi” principali e meglio noti – le attività del Pisanello e di Andrea Mantegna – si dipana una fitta trama di eventi “minori”, che consentono di ricostruire un vivace ambiente culturale, di contestualizzare i casi più studiati e di proporre una lettura organica della cultura figurativa nella città dei Gonzaga, nella quale operò un esercito di artisti, spesso dimenticati, che hanno dato volto e immagine al marchesato. Lo studio si avvale di ricerche d’archivio, letture formali e iconografiche, interazioni con fonti antiche e moderne, affondi tematici, indagini capillari sull’esistente e sul perduto. Il libro spazia dagli ultimi anni del XIV secolo (quando in città fu attivo Stefano da Verona), attraversa il Tardo-gotico del Pisanello, il Rinascimento di Andrea Mantegna e ci accompagna fino ai primi anni del XVI secolo, quando i coniugi Francesco II Gonzaga e Isabella d’Este si sfidarono in una committenza moderna e lungimirante.

Nota biografica:
Stefano L’Occaso (Roma, 1975) è storico dell’arte. Dottore di ricerca, già docente universitario, accademico virgiliano, dal 2000 è stato funzionario presso la Soprintendenza ai Beni Storici e Artistici di Brescia, Cremona e Mantova anche in qualità di direttore del Museo di Palazzo Ducale. Dal 2015 al 2018 ha ricoperto l’incarico di direttore del Polo Museale della Lombardia, curando in prima persona restauri, aperture di nuovi musei e mostre. Ha all’attivo numerose pubblicazioni tra monografie, cataloghi di mostre, articoli in riviste e atti di convegni internazionali; per i tipi de Il Rio: Giulio Romano «universale» (2019).

La pubblicazione del volume (Mantova, ed. Il Rio, dicembre 2019, 278 pp., con introduzione di G. Agosti, XVIII pp.; ISBN 978-88-32293-42-5) è stata possibile grazie al contributo di: Fondazione Banca Agricola Mantovana, Lubiam Immobiliare e Mantua Surgelati.

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Mercoledì 18 dicembre, ore 17.30, Atrio degli Arcieri (ingresso da piazza Lega Lombarda)
La pittura a Mantova nel Quattrocento
presentazione del volume con
Emanuela Daffra - Direttore del Polo Museale della Lombardia e Direttore del Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova
Daniela Ferrari - Presidente dell’Istituto Mantovano di Storica Contemporanea
e l’autore Stefano L’Occaso – Funzionario Storico dell’Arte
Ingresso libero

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11/12/19

La musica al tempo di Giulio Romano

Per celebrare un ulteriore aspetto artistico della società cinquecentesca in relazione alla mostra “Con nuova e stravagante maniera” il Complesso Museale di Palazzo Ducale ospita il coro vocale Lusit Orpheus che si esibirà in un concerto e, in collaborazione con il Liceo Artistico “Giulio Romano” di Mantova, ha realizzato un documentario divulgativo. L'appuntamento è per venerdì 13 dicembre alle ore 19 in sala di Manto (ingresso da piazza Castello con biglietto della mostra)
Nel video le immagini delle opere giuliesche, filmate e montate dagli studenti, sono accompagnate da musica vocale e strumentale del XVI secolo.

I brani riprodotti nel video sono esecuzioni di brani di Marchetto Cara, Claudin de Sermisy e Giachetto da Mantova.

Gruppo vocale Lusit Orpheus

Albino Molinaroli: liuto
Donatella Ceccon: flauto diritto
Silvia Pighi, Alessandro La Fortezza: traversiere
Michela Poli: clavicembalo
Licia Mari: direzione

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age florissant licia

AN ÂGE FLORISSANT
MUSICA AL TEMPO DI GIULIO ROMANO
Venerdì 13 dicembre 2019, ore 19
Per informazioni: www.lusitorpheus.it
Complesso museale Palazzo Ducale di Mantova, Piazza Sordello, 40
Informazioni tel. 0376.352104 - 352100
www.mantovaducale.beniculturali.it - giulioromano2019.info

Sala di Manto, Complesso Museale Palazzo Ducale - ingresso con biglietto mostra (€ 12)

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10/12/19

I romani festeggiavano il natale?

Sabato 21 dicembre alle ore 15 - solo su prenotazione - si svolgerà l'incontro didattico intitolato "Prima del Natale. Riti e culti romani del solstizio d'inverno", dedicato a bimbi e famiglie. La durata dell'iniziativa è di un'ora e mezza.

Approssimandosi il Natale, riscopriamo le origini di questa festa, periodo “sacro” già per i Romani, che tra il 17 e il 23 dicembre celebravano i Saturnalia. Saturno era protettore delle anime dei defunti, ma anche dei campi e del raccolto. Durante questa festa l’ordine sociale era capovolto e gli schiavi potevano banchettare serviti dai propri padroni. Viaggiamo nel tempo dalle origini dei culti più antichi fino alla nascita del Cristianesimo, per raccontare le radici lontane dello scambio dei doni nelle culture del Mediterraneo.

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"Prima del Natale. Riti e culti romani del solstizio d'inverno"
I romani festeggiavano il natale? Sì, strano ma vero...con tanto di regali!
Partecipazioni su prenotazione (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
Bambini € 5, con ingresso gratuito al Museo
Adulti accompagnatori con biglietto d’ingresso al Museo Archeologico, € 4

Ritrovo:
Biglietteria di Palazzo Ducale, p.zza Sordello 40 (Mantova)
(La visita si svolge al raggiungimento del numero minimo di partecipanti)

Natale didattica Archeologico 01

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03/12/19

In ricordo dei Martiri di Belfiore

Sabato 7 dicembre alle ore 16.30, presso la Sala delle Imprese di Palazzo Ducale, si svolgerà un concerto in ricordo di Don Enrico Tazzoli, Carlo Poma, Giovanni Zambelli, Angelo Scarsellini e Bernardo De Canal che, giustiziati nella Valletta di Belfiore lo stesso giorno del 1852, saranno ricordati come i "martiri di Belfiore" assieme agli altri sei patrioti Giovanni Grioli, Tito Speri, Carlo Montanari, Bartolomeo Grazioli, Pietro Frattini e Pier Fortunato Calvi.

Il concerto è organizzato dall'Associazione Pietro Pomponazzo di Mantova. In questo evento musicale, alternato da letture tratte dal "Confortatorio" di Mons. Martini e affidate alla "Compagnia di Lettura", sarà protagonista il coro di voci bianche "Voci in Festa Città di Mantova" e il tenore Aldo Sartori. Al pianoforte Felice Santelli. Dirigerà il Maestro Marino Cavalca.

L'ingresso, previsto da piazza Sordello, è libero.

Concerto martiri di belfiore low

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Sabato 7 dicembre ore 16.30
Un concerto in ricordo dei
Martiri di Belfiore
Sala delle Imprese (ingresso dal Cortile di Santa Croce)
Ingresso libero da piazza Sordello

"Voci in Festa Città di Mantova" con il tenore Aldo Sartori, Felice Santelli al pianoforte e la direzione del M° Marino Cavalca
Letture a cura della "Compagnia della Lettura"

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29/11/19

Domenica al museo

Come ogni prima domenica del mese, il 1° dicembre 2019 l'ingresso al Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova sarà gratuito. Alcuni piccoli consigli per organizzare al meglio la visita:

  • Ricordatevi che, benché l'ingresso al museo sia gratis, per motivi legati alla sicurezza vostra e delle opere d'arte esposte, è necessario comunque ritirare il biglietto gratuito presso la biglietteria unica di piazza Sordello.
  • Per limitare il disagio delle code presso biglietteria e ingresso, vi consigliamo vivamente di recarvi a Palazzo Ducale alle prime ore di apertura della mattinata, o anche prima.
  • Non dimenticate che l'ingresso alla straordinaria Camera degli Sposi di Andrea Mantegna, per esigenze di conservazione, è contingentato fino a un massimo di 1.500 accessi al giorno. Pertanto i posti liberi potrebbero esaurirsi prima della fine della giornata. Se volete assolutamente visitare questo capolavoro del Rinascimento, prenotate la visita oppure mettete in pratica il consiglio precedente!
  • Il biglietto d'accesso alla mostra "Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova" sarà invece regolarmente a pagamento (12 euro).

Buona visita!

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29/11/19

GIORNATA MONDIALE DELLA DISABILITA’

Martedì 3 dicembre sarà la “Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità”. La ricorrenza viene stabilita nel 1981 dal “Programma di azione mondiale per le persone disabili” istituito dall’Assemblea generale dell’ONU con l’intento di ribadire lo sviluppo verso una società più libera e aperta per tutti. Nell’ottica di garantire il coinvolgimento attivo di ciascun individuo nella crescita e nel progresso civile, il MiBACT ha invitato i suoi istituti a promuovere questa iniziativa per tutto il mese di dicembre, col fine di sensibilizzare i cittadini sui risvolti sociali e culturali di questo importante tema, in coerenza con quanto espresso nella carta costituzionale italiana. Con lo slogan “Un giorno all’anno tutto l’anno” si intende ampliare la riflessione su questo argomento attraverso progetti strutturali che superino l’occasionalità della singola ricorrenza annuale.

Il Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova aderisce all’iniziativa organizzando, nella giornata del 3 dicembre alle ore 10.00, il suo consueto atelier per artisti outsider “Bello Aperto” a cura dei Servizi Educativi del museo in collaborazione con LAO (Laboratorio per gli Artisti Outsider) e gestito dalla Dott.ssa Daniela Rosi. Il progetto, avviato nel 2016, prevede un laboratorio artistico riservato a persone portatrici di disagio psichico all'interno delle prestigiose sale della reggia, nel quale ciascuno può manifestare la propria creatività nelle forme ritenute più consone e in diretto rapporto sensoriale con la bellezza del patrimonio culturale italiano.

Il 13 dicembre alle ore 20.30, in occasione dell’apertura straordinaria serale del museo fino alle ore 22.15 e in collaborazione con L’Ente Nazionale Sordi sezione di Mantova, il Funzionario Storico dell’Arte Michela Zurla condurrà una visita guidata alla mostra “Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova” accessibile anche al pubblico non udente. Sarà infatti presente un interprete professionista del linguaggio dei segni che provvederà a tradurre tutte le informazioni in tempo reale. E’ richiesta la prenotazione per la quale occorre rivolgersi all’ENS di Mantova: tel. 0376-396382, email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Sezione I CMPD Con nuova e stravagante maniera 01

Ricordiamo inoltre che, sia per il percorso espositivo di Palazzo Ducale che per quello della mostra “Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova”, è garantita l’accessibilità alle persone con disabilità motorie previa accompagnamento da parte del personale in servizio presso il museo.

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26/11/19

I venerdì della Paleologa al Ducale

I due venerdì del 29 novembre e del 6 dicembre, durante le aperture straordinarie serali, sarà possibile visitare i tre camerini cosiddetti "della Paleologa" all'interno del Castello di San Giorgio. Si tratta di una rara occasione per visionare degli affreschi cinquecenteschi concepiti da Giulio Romano e dalla sua scuola all'interno della ricostruzione allestita alla fine degli anni Venti del Novecento. L'ingresso avviene con il biglietto della mostra "Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova" o del Museo di Palazzo Ducale (Castello / Camera degli Sposi).

Di seguito il programma dei due venerdì:

Venerdì 29 novembre, dalle ore 19.15 con ultimo ingresso alle 21.20
Visita libera, ingresso con biglietto da piazza Castello

Venerdì 6 dicembre, dale ore 19.15 con ultimo ingresso alle 21.20
Visita libera, ingresso con biglietto da piazza Castello. Ore 20.30 ritrovo in Atrio degli Arcieri per un breve incontro di inquadramento storico a cura dello Storico dell'Arte Stefano L'Occaso, al termine del quale condurrà i presenti alla visita dei camerini in Castello.

Ricostruzione Paleologa 01
dalla mostra "Messer Iulio Nostro Chiarissimo" presso il Corridoio del Passerino, Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova

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A partire dal 1531 Giulio Romano progettò la costruzione di un nuovo appartamento per Margherita Paleologa, moglie del duca Federico II Gonzaga, che prese il nome di Palazzina della Paleologa. L’edificio era posizionato a ridosso del Castello di San Giorgio, sopra un preesistente revellino, ed era proiettato verso il lago e l’esterno della città, come una villa. Il rapporto tra interno ed esterno era enfatizzato dal giardino pensile, il primo a essere realizzato nel Palazzo Ducale. Nel 1899 la palazzina fu demolita e si salvarono alcuni gli affreschi che decoravano tre piccoli ambienti. Questi camerini vennero rimontati alla fine degli anni Venti del Novecento in una sala del castello. Dei tre camerini sopravvissuti soltanto uno – quello delle Stagioni – risale alla campagna decorativa ideata da Giulio Romano. Le altre decorazioni furono infatti eseguite nel corso della seconda metà del Cinquecento.

Camerino delle Stagioni
La decorazione dell’ambiente presenta motivi figurativi che rimandano al repertorio di Giulio Romano, il quale dovette fornire i disegni e lasciare l’esecuzione a uno o più dei suoi numerosi collaboratori, secondo la prassi adottata anche nella decorazione dell’appartamento di Troia in Palazzo Ducale. Negli affreschi si ritrovano citazioni della pittura antica, ma anche rimandi alla cultura paleocristiana, per esempio ai mosaici di Santa Costanza a Roma, nei putti vendemmianti tra tralci di vite. Nel camerino Giulio sperimenta, nelle scene di caccia su fondo nero dei riquadri orizzontali, un ritmo paratattico e sembra adeguarsi in maniera quasi filologica allo stile tardo-antico. Da notare è inoltre il soffitto in scorcio che simula un pergolato.

Oratorio
Le pareti di questo ambiente decoravano in origine un oratorio, come rivelano i soggetti rappresentati: Cristo con la croce al centro del soffitto, i Profeti nei riquadri mistilinei ugualmente sul soffitto, le Sibille nelle lunette. La decorazione può essere riferita all’epoca del duca Guglielmo (1550-1587), che promosse una vasta campagna decorativa che interessò molti ambienti del Castello e di Corte Nuova. I dipinti sono stati riferiti al pittore mantovano Ippolito Andreasi detto Andreasino (1548-1608).

Camerino degli Armadi
L’ambiente deriva il suo nome dagli armadi lignei sulle pareti, decorati con lesene ioniche, timpani spezzati e cornici dipinte a grottesche di elegante disegno manierista. Il camerino ha decorazioni pittoriche che sono state assegnate a Lorenzo Costa il Giovane (1535-1583), al quale è da riferire anche l’arredo ligneo. La decorazione è perciò da datare all’epoca del duca Gugliemo Gonzaga (1550-1587): ce lo chiariscono sia le forme “architettoniche” degli stipi, con timpani spezzati e bugne diamantate, sia le decorazioni pittoriche, certo non anteriori agli anni ’60.

Foto storica Paleologa 01

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26/11/19

Un grande 2019 per Palazzo Ducale

Nell’anno che sta per concludersi Palazzo Ducale si conferma il fulcro di attrazione dei flussi turistici della città. Lo dicono i numeri che si confermano straordinari anche nel 2019. Grazie alla mostra “Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova”, che ha dato un deciso impulso al turismo cittadino in un periodo tradizionalmente debole, la reggia gonzaghesca può vantare dei dati ancor più positivi rispetto al già ottimo 2018.

Si completa così una fase di quattro anni in cui, a seguito della riforma Franceschini, il Complesso Museale di Palazzo Ducale è riuscito a crescere stabilmente sul piano dei visitatori, tagliando ogni volta il traguardo ragguardevole dei 320.000 annui e contribuendo a creare un robusto indotto per la città. La proiezione per il 2019 infatti si attesta attorno ai 330.000, una soglia mai più varcata dopo il caso eccezionale del 2016 quando Mantova fu Capitale della Cultura.

Durante lo scorso weekend del 22-24 novembre – nonostante il maltempo – sono stati oltre 5.100 i visitatori che hanno affollato le sale della reggia. Tra questi poco meno della metà sono venuti appositamente per visitare la mostra dedicata a Giulio Romano, realizzata in collaborazione con il Musée du Louvre. Si concretizza dunque lo sforzo impiegato in quest’ultimo anno per dare all’esposizione sul grande artista un respiro internazionale e farne un elemento di interesse per tutti gli operatori economici della città. Un grande supporto, a questo proposito, è arrivato da parte di aziende, enti e associazioni del territorio e, naturalmente, anche dagli operatori e dalle guide turistiche, che stanno appoggiando con grande slancio l’operazione di Palazzo Ducale.

In attesa di valutare i dati al 6 gennaio 2020, giorno della chiusura di “Con nuova e stravagante maniera”, i 22.000 visitatori della mostra in questi primi 45 giorni di apertura rappresentano già un buon risultato, che ha portato i dati complessivi del Ducale a crescere di un +20-25% rispetto allo stesso periodo dei due anni precedenti. Risultati confortanti anche se c’è sempre da migliorarsi.

 

 

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25/11/19

Il Cinquecento a Polirone in una giornata di studi

Venerdì 29 novembre alle ore 10 presso l'Atrio degli Arcieri si terrà la giornata di studi intitolata "Il Cinquecento a Polirone. Arte, storia e cultura nel secolo di Correggio e Giulio Romano", un incontro volto ad approfondire i temi della mostra di San Benedetto Po nata all'interno del calendario di iniziative correlato alla grande mostra "Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova" di Palazzo Ducale in collaborazione con il Musée du Louvre.

Nell'occasione interverranno:
Paolo Bertelli ("Da Correggio a Giulio Romano. Con un’apertura su Bonsignori")
Claudia Bonora Previdi ("Giulio Romano a San Benedetto Po. L’architettura")
Renato Berzaghi ("Giulio Romano a San Benedetto Po. La pittura")
Stefano Savoia ("Il Cinquecento a Polirone. Arredi Sacri e codici miniati")
Francesca Miserocchi ("Il Cinquecento a Polirone. Arredi sacri e parametri liturgici")
Giuseppe Billoni ("Il Cinquecento a Polirone. Begarelli scultore")
Paola Artoni ("Analisi non invasive sulle opere d’arte")

Cinquecento polirone 1 low

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20/11/19

La moda nel passato per Archeo 2019

Venerdì 22 novembre alle ore 16 presso l'Atrio degli Arcieri (ingresso da piazza Lega Lombarda) si terrà il nuovo appuntamento con il ciclo di seminari "Archeo 2019. Tracce del passato" dedicato all'archeologia in collaborazione con la Provincia di Mantova.

"Old Fashioned. Rappresentazione di sè e moda nel passato" prevede interventi della dott.ssa Daniela Castagna e della dott.ssa Chiara Gradella. A seguire è prevista una visita guidata al Museo Archeologico Nazionale. L'ingresso è libero.

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Per maggiori informazioni:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

old fashioned

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12/11/19

Il Ducale sceglie una linea "green"

Le mostre temporanee sono delle utili iniziative per promuovere idee nuove e di riproporne di antiche, ma cosa succede quando queste volgono al termine? Tutti i materiali impiegati vengono messi in magazzino e, spesso, non più utilizzati.

Il Complesso Museale di Palazzo Ducale, allora, ha deciso di sostenere un progetto ecologico ed innovativo come EPICO, con lo scopo di riciclare gli oggetti già adoperati nelle mostre per crearne di nuovi.

Il museo ha donato a EPICO i banner promozionali in pvc delle mostre presentate negli ultimi anni. Questo brand di green-economy e inclusione lavorativa ha utilizzato questi banner per creare dei portachiavi semplici e originali, disponibili in ogni colore “griffati” Giulio Romano.

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05/11/19

érôs. Il satiro Giulio Romano e Palazzo Te

Abbiamo semidei, divinità campestri, Ninfe,
Fauni, Satiri e Silvani dei monti: visto
che ancora degni non ci sembrano degli onori del cielo,
concediamogli almeno di abitare la terra a loro assegnata.
(Ovidio, Metamorfosi, I, 192-195)

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Venerdì 8 novembre alle ore 20.30 in Atrio degli Arcieri (ingresso da piazza Lega Lombarda) si terrà la conferenza dal titolo "érôs. Il satiro, Giulio Romano e Palazzo Te" del Prof. Paolo Carpeggiani, esponente del Comitato Scientifico di Palazzo Ducale.

L'evento è a ingresso libero ed è legato all'apertura straordinaria serale fino alle ore 22.15 della mostra "Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova".

Indice della conferenza:
1 - La rappresentazione del satiro dall’Antico alla Rinascenza
2 - Satiro ed erotismo dall’Antico alla Rinascenza, baccanali
3 - Scimmia (perché?)
4 - Tra ninfe e baccanti … la prorompente lascivia del satiro
5 - Il satiro e l’architettura
6 - Il satiro, Giulio Romano e Palazzo Te

I satiri sono figure mitologiche di sesso maschile, generalmente raffigurati come esseri umani barbuti con orecchi, corna, coda e zampe caprine o equine. Legati al culto dionisiaco e al tema della forza vitale della natura, vengono rappresentati spesso come esseri lascivi dediti ai vizi e alle mollezze della vita. Nella cultura romana sono noti anche come "fauni".

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Venerdì 8 novembre, ore 20.30, Atrio degli Arcieri (ingresso da piazza Lega Lombarda)
érôs. Il satiro Giulio Romano e Palazzo Te
una conferenza di Paolo Carpeggiani

Disegno Louvre Satiro 01

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