20/09/21

Giornate Europee del Patrimonio 2021

Le Giornate Europee del Patrimonio (GEP) sono una ricorrenza annuale che coinvolge tutte le istituzioni culturali del vecchio continente, promosse dai rispettivi Ministeri della Cultura. Durante il weekend del 25 e 26 settembre, Palazzo Ducale proporrà una lunga serie di aperture straordinarie e di visite guidate, impreziosite da un evento che celebra il legame tra Mantova e il sommo poeta Dante Alighieri.

Il tema delle GEP di quest’anno è l’inclusività: dietro al motto “Heritage: All inclusive” si intende sviluppare riflessioni che coinvolgano aspetti sensibili della nostra contemporaneità. Molti sostengono che la salute di una democrazia si misura dal benessere delle minoranze che la compongono. Non è la compattezza dell’ortodossia ma la cangiante lucentezza di un caleidoscopio a darci il termometro della società.

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Chi si occupa di beni culturali sa bene che esplorare il ricco mosaico di culture europee promuove la fiducia e la comprensione, incoraggia la tolleranza e – di riflesso – rinsalda l’identità come atto discorsivo. La Convenzione di Faro sul valore del patrimonio culturale per la società (2005) afferma l'importanza dell'accesso “da parte di ciascuna comunità” al patrimonio culturale, consapevole che solo una fruizione il più possibile semplice e libera ai luoghi della storia può incoraggiare quel dialogo tra le componenti di una società moderna e viva.

Per rispondere a questa riflessione, Palazzo Ducale e Museo Archeologico Nazionale di Mantova hanno accolto la proposta di allargare il proprio orario di apertura nella serata di sabato 25 settembre, con un biglietto d’accesso al prezzo simbolico di 1 euro per dare a tutti i cittadini la possibilità di immergersi nella bellezza degli ambienti monumentali della reggia. La biglietteria chiuderà come di consueto alle ore 18.20 per riaprire alle 18.50 (primo ingresso ore 19), quando sarà possibile accedere agli spazi museali nella suggestiva cornice serale. L’ultimo ingresso è previsto per le 21.20, con chiusura alle 22.15. Ricordiamo ai visitatori che, per agevolare la visita di tutte le tipologie di pubblico, sarà prenotabile in prevendita online soltanto il 50% dei posti disponibili. Sono previste inoltre visite guidate alle ore 19.30 e 20.30, con prenotazione tramite call center (041 2411897) e partenza dalle adiacenze della biglietteria.

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Ma il programma delle aperture straordinarie non finisce qui. Durante il weekend delle GEP infatti, con il biglietto ordinario del museo, sarà possibile ammirare il cosiddetto “Appartamento dei Nani” e l’Appartamento del Paradiso, voluti da Ferdinando Gonzaga (1612-1626), in un percorso che si estenderà fino alla Saletta dei Quattro Elementi (sabato e domenica ore 10.00-13.00 e 14.30-17.30). Nell’ambito dell’iniziativa Interno Verde Mantova 2021, dedicata alla scoperta dei più suggestivi giardini della città, sarà visitabile il Giardino dei Semplici, il cui nome deriva dalle essenze medicinali piantate ai primi del Seicento secondo il progetto del francescano Zenobio Bocchi per il duca Vincenzo I (sabato e domenica ore 10.00-13.00 e 15.00-18.30, ingresso sia con biglietto di Palazzo Ducale sia con quello di Interno Verde). E ancora sarà possibile visitare, a gruppi di massimo 5 persone, gli affreschi della biblioteca del Museo Archeologico Nazionale, una sorpresa nel panorama delle decorazioni del Cinquecento mantovano (sabato ore 10.00-13.00 e 14.30-17.30, domenica ore 10.00-13.00 e 14.30-17.30).

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Per la serata di sabato alle ore 20.30 è prevista una lectura Dantis intitolata La nascita di Mantova nei versi della Commedia, in collaborazione con l’Associazione IX Deae. Nella suggestiva cornice della Sala di Manto, l’attore e dantista Mirco Cittadini reciterà alcuni versi della Commedia dedicati a Mantova e al mito della sua fondazione, dialogando con i dipinti murali di Lorenzo Costa il Giovane che trattano lo stesso tema. Nel XX Canto dell’Inferno Dante, nel suo viaggio sotto la guida di Virgilio, giunge alla quarta Bolgia dell’ottavo Cerchio e qui si imbatte in una nuova pena, quella “de l’indovini” e “de l’incantatori”. Il poeta latino, nel raccontare la storia dei personaggi che riconosce nella folla dei dannati in lenta processione, indicando Manto, figlia di Tiresia, espone a Dante (e a tutti noi lettori) quella che ritiene essere la vera storia delle origini di Mantova. Partecipazione su prenotazione (oppure al tel. 333 4910543, attivo il martedì e il venerdì dalle 10 alle 12) e con pagamento del biglietto d’ingresso al museo (1 euro), fino alla capienza massima di 50 posti.

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Infine domenica alle ore 16 i più piccoli saranno guidati alla scoperta del Palazzo Ducale seguendo l’animale simbolo dei Gonzaga, l’aquila. Il percorso didattico "Dove volano le aquile", a cura dei Servizi Educativi di Palazzo Ducale, proporrà a bambini e famiglie uno sguardo diverso sulle meraviglie della reggia, accompagnando la visita a un’attività laboratoriale. Partecipazione su prenotazione (tel. 0376 352152) e pagamento del biglietto didattica 5 euro, fino alla capienza massima di 15 posti.

"L'appuntamento annuale promosso dal Ministero della Cultura - afferma il Direttore di Palazzo Ducale Stefano L'Occaso - è uno straordinario racconto corale diffuso che esprime la centralità della cultura nel contesto europeo. Promossi dal 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea, gli European Heritage Days (Giornate Europee del Patrimonio: GEP) costituiscono un ricco e partecipato palinsesto di eventi. In Italia, com’è ormai tradizione, ogni anno sposano l’iniziativa moltissimi luoghi della cultura, tra musei, gallerie, aree e parchi archeologici, complessi monumentali, biblioteche e archivi. Anche Palazzo Ducale di Mantova, naturalmente, aderisce alle GEP, sostenendole con un ampio programma di aperture straordinarie, visite guidate ed eventi frutto del lavoro dell’intero staff e della disponibilità di tutto il personale, al quale va il mio personale ringraziamento".

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14/09/21

Dante e la cultura del Trecento a Mantova

All'interno del programma nazionale delle celebrazioni dantesche, Palazzo Ducale ha previsto una mostra dedicata ai rapporti tra la città di Mantova e il sommo poeta, con approfondimenti sulla cultura del Trecento nel territorio. L’esposizione – la prima mai dedicata alle arti del XIV secolo della città – mette a fuoco la cultura letteraria e figurativa dei primi del Trecento: sono i decenni che videro Bonacolsi e Gonzaga avvicendarsi alla guida di una città pronta ad affermarsi nel panorama geopolitico del tempo, e che forse ospitò per un breve periodo il “ghibellin fuggiasco”.

Il titolo della mostra è "Dante e la cultura del Trecento a Mantova" e a breve sveleremo tutti i dettagli, che coinvolgeranno anche allestimenti permanenti delle collezioni di Palazzo Ducale. Per ora, segnaliamo le date di apertura: dal 15 ottobre 2021 al 9 gennaio 2022. Qui sotto, stiamo dando una "imbellettata" al nostro sommo poeta....

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13/09/21

Corso di disegno: al via dal 14 settembre

Da martedì 14 settembre riprende il corso di disegno negli ambienti di Palazzo Ducale. L’attività, che si svolge con continuità da alcuni anni, si ricollega alla tradizione delle accademie settecentesche, con particolare riferimento all’accademia fondata a Mantova nel 1752 e riconosciuta da Maria Teresa d’Austria nel 1768. Uno dei momenti fondamentali per la formazione degli artisti riconosciuti dalla Reale Accademia di Scienze e Belle Lettere era infatti lo studio dei capolavori del passato e il loro ridisegno. Il corso di Palazzo Ducale offre dunque la possibilità di fruire il museo non solo come luogo dove ammirare le testimonianze del passato ma anche come atelier di creazione artistica: un modo per approfondire le opere in museo con un approccio più analitico e creativo, per vivere il museo in maniera differente con un'esperienza nella bellezza più meditata e pervasiva.

Gli incontri si svolgeranno tutti i martedì alle ore 9,30 del mattino sotto la supervisione del maestro Giorgio Foroni. Le iscrizioni sono aperte a tutti e la partecipazione ad ogni singola lezione avviene con regolare biglietto del museo da € 5. Con l’abbonamento annuale a Palazzo Ducale (acquistabile in biglietteria al prezzo di € 20 e valido per 12 mesi) sarà possibile seguire tutte le lezioni settimanali. E' possibile partecipare liberamente a ciascuna singola lezione. Ogni lezione si concentrerà su luoghi e opere differenti. Il ritrovo è nelle adiacenze della biglietteria unica di piazza Sordello.

Per prenotazioni e maggiori informazioni
Dott.ssa Michela Zurla (Funzionario Storico dell’Arte)
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
tel. 0376 352144

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10/09/21

Una visita guidata su Andrea Mantegna

Il prossimo 13 settembre ricorre la data della scomparsa di Andrea Mantegna (Isola di Carturo, 1431? – Mantova, 13 settembre 1506). Tra i più celebrati artisti di tutta la storia dell'arte, il pittore di origini padovane ha lasciato in città straordinarie testimonianze del suo eccezionale talento, lui che fu "uomo di natura ferrigna (...) un grande dal gusto erudito, dallo stile statuario, dall'equilibrio severo e forte", per prendere in prestito le parole dello storico dell'arte Guglielmo Pacchioni.

In occasione di questa speciale ricorrenza, l'associazione Novae Deae in stretta collaborazione con la Basilica di Sant'Andrea e dei suoi volontari propone l'apertura straordinaria della cappella di San Giovanni, luogo che conserva le spoglie mortali del grande artista. A guardia e tutela di questo prezioso sacello, in abiti quattrocenteschi, vi saranno i cavalieri della compagnia della Rosa.

Data la concomitanza dell'apertura straordinaria di lunedì del Castello di San Giorgio con la Camera degli Sposi, Palazzo Ducale promuove una visita guidata speciale alle ore 11 interamente dedicata a Mantegna. La partenza avviene dalla biglietteria di Palazzo Ducale e - dopo la visita alla celeberrima Camera degli Sposi - ci si recherà presso la chiesa di Sant'Andrea. Il costo del tour è di € 5 con biglietto d'ingresso a Palazzo Ducale (€ 7 + prevendita, gratuito per i possessori di Mantova Card o abbonamento musei Lombardia). Prenotazioni tramite call center 041 2411897.

Ricordiamo che la cappella di San Giovanni in Sant'Andrea resterà aperta e visitabile nell'arco di tutta la giornata di lunedì, dalle ore 10:30 alle 12 e dalle 15:30 alle 18:30. 

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23/08/21

La Camera Picta aperta anche il lunedì

Informiamo i gentili visitatori che, per tutti i quattro lunedì di settembre (6, 13, 20 e 27), con orario dalle ore 9.15 alle 12.45 (ultimo ingresso ore 12), sarà possibile visitare il Castello di San Giorgio (con la Camera degli Sposi di Andrea Mantegna) e il Museo Archeologico Nazionale con un biglietto di € 7 (+ € 1 per la prevendita).

Alle ore 11 di ogni lunedì sarà possibile effettuare una visita guidata al costo di € 5, con prenotazioni tramite call center 041 2411897.

Visti i buoni numeri di questi mesi estivi, il museo vuole dare un'occasione in più ai suoi visitatori per ammirare il capolavoro di Andrea Mantegna o per approfondire i reperti che raccontano la storia della città di Mantova ad un prezzo speciale. Buona visita!

Per acquistare in prevendita i biglietti.

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13/08/21

UN TACCUINO OTTOCENTESCO

Già nel Settecento si usava chiamarlo Grand tour”: era il viaggio che i giovani dei ceti benestanti conducevano attraverso l’Europa per perfezionare la loro educazione. Poteva durare diversi mesi, a volte anche anni, durante i quali non mancavano soste prolungate in città dove studiare i capolavori dell’antichità, imparare la storia e – perché no? – acquistare qualche opera d’arte. Tra le tappe imprescindibili c’erano naturalmente le città d’arte italiane: Roma su tutte ma anche Venezia, Firenze, Napoli e poi la Sicilia.

È difficile sovrastimare le implicazioni che questa vera e propria “moda” ebbe sulle società dell’epoca: il successo e la diffusione dello “stile palladiano” in Inghilterra, per esempio, non si sarebbe mai potuto verificare se intere generazioni di artisti britannici non avessero avuto come apice della loro formazione proprio il Grand Tour in Italia e, nella fattispecie, in territorio veneto. Possiamo affermare che la reputazione dell’Italia come luogo della bellezza e dell’arte, fortunatamente viva ancora oggi, si incrementò significativamente proprio in quei decenni, grazie alla consolidata pratica del Grand Tour. Senza contare che uno dei più noti e influenti intellettuali europei tra Sette e Ottocento, Goethe, cristallizza le sue riflessioni di viaggio nella monumentale opera letteraria in due volumi intitolata appunto “Viaggio in Italia”, che avrà com’è noto ampia diffusione.

Questo preambolo serve a introdurre e contestualizzare una nuova importante donazione che va ad arricchire le collezioni di Palazzo Ducale: è infatti proprio da questa prassi che trae origine il raffinato taccuino realizzato da un artista viaggiatore tra il 1815 e il 1842, recentemente donato alla reggia gonzaghesca da un’anonima benefattrice. Si tratta di 82 fogli, di cui ben 58 con disegni a matita di grafite al recto e al verso, vergati da una mano sicura e di alta qualità, che ha preso appunti di dipinti, sculture, monumenti, ma anche personaggi visti e copiati principalmente a Venezia, ma anche Verona, Ferrara, Cento, Bologna e naturalmente Mantova: opere d’arte che spaziano dal Medioevo al Settecento.

«Desidero non solo esprimere gratitudine alla donatrice di questo bel taccuino – afferma il Direttore di Palazzo Ducale Stefano L’Occaso – ma anche richiamare interesse su questa serie di disegni, che includono monumenti medioevali veronesi, dipinti del Rinascimento veneziano, opere del Guercino, ma anche la chiesa albertiana di Sant’Andrea e alcuni affreschi di Palazzo Te, che l’ignoto artista ebbe modo di apprezzare. Si tratta, io credo, di un pittore dell’Italia del nord, probabilmente un veneto, che già partecipa dello spirito romantico e che si dimostra anche abile ritrattista. Alcune annotazioni a matita potrebbero suggerire che l’autore dei disegni sia Placido Fabris (Pieve d’Alpago, 26 agosto 1802 – Venezia, 7 dicembre 1859), un pittore a lungo attivo a Venezia ma anche a Milano; questa ipotesi porterebbe a datare il taccuino entro il 1838».

Non tutti gli appunti grafici sono riferibili a monumenti od opere immediatamente identificabili, ma alcune ci offrono riferimenti cronologici per datare il taccuino: in San Zeno a Verona sono indicati “tre quadri di Mantegna reduci da Parigi”, il che offre una datazione post 1815; una copia dall’Assunzione del Guercino già in collezione Tanari a Bologna, sarà anteriore al 1842, anno della vendita del dipinto, oggi all’Ermitage di San Pietroburgo.

Palazzo Ducale attende con fiducia che qualche giovane studioso, magari con l’occasione di una tesi di laurea o di dottorato, si voglia cimentare nello studio del taccuino, identificando tutte le opere ritratte e cimentandosi nell’individuazione dell’autore.

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05/08/21

GREEN PASS

Avvisiamo i gentili visitatori che dal 6 agosto 2021 - come disposto dall'articolo 3 del Decreto Legge 105/2021 - sarà obbligatoria l’esibizione del Green Pass (Certificazione verde Covid-19) anche per l’accesso ai musei.

Il personale della biglietteria controllerà – utilizzando l’apposita app VerificaC19 – la validità del certificato verificando la corrispondenza dei dati anagrafici con un documento d’identità in corso di validità. In caso di mancata esibizione della documentazione, non sarà possibile consentire l’accesso e il biglietto preacquistato non sarà rimborsato.

Per chi ha prenotato prima del 6 agosto 20201 sarà possibile chiedere una eventuale ripianificazione della data di visita chiamando il call center allo 041 2411897.

Si ricorda che il Green Pass viene rilasciato a seguito di effettuazione di almeno una dose di vaccino (15 giorni dalla prima somministrazione), tampone negativo eseguito nelle 48 ore precedenti, certificato di avvenuta guarigione da Covid-19 nei sei mesi precedenti. Non è richiesto ai minori di 12 anni e ai soggetti esenti con certificazione medica specifica.

Tutte le informazioni e le domande frequenti su https://www.dgc.gov.it/web/

Grazie per la preziosa collaborazione!

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28/07/21

Novità sui servizi museali

Dal 1° agosto 2021 prende avvio la concessione per i servizi museali di Palazzo Ducale e Museo Archeologico e sono diverse le novità da segnalare.
Ecco qui di seguito un sintetico elenco:

- L'orario di apertura di Palazzo Ducale e Museo Archeologico è anticipato alle 8.15. La chiusura rimane alle 19.15.

- Riparte il servizio di prenotazioni tramite call center (tel. 041 2411897), attivo dal lunedì al venerdì con orario 8.30-19.00 e il sabato con orario 8.30-14.00 (nessun cambiamento invece per le prenotazioni online, che proseguono all’indirizzo www.ducalemantova.vivaticket.it).

- Tramite il call center sarà possibile prenotare le visite guidate al costo di 5,00 euro a persona, con orari fissi: alle ore 10.10, 11.10 e 16.10 del sabato, domenica e festivi.

- Le visite guidate per i gruppi (max 15 persone + guida) possono essere prenotate sempre tramite call center a un costo forfettario di 80,00 euro in italiano (60,00 euro per le scuole) e 90,00 euro in lingua straniera (escluso costo del biglietto d'ingresso).

- Il bookshop, gestito da Electa, riapre il sabato e la domenica con orario 9.15-19.15 sempre negli ambienti al piano terra di Corte Vecchia, in prossimità dell’attuale uscita del percorso museale.

A gestire i servizi museali - in virtù dell'aggiudicazione di gara - è un pool di imprese costituito da Coopculture (capomandatario), Electa, Verona 83 e Vivaticket.​

Seguiranno in autunno altre interessanti novità come il rinnovamento del servizio di audioguide del museo (attuamente sospeso per la tutela della salute pubblica).

Cogliamo l'occasione per ringraziare i numerosi visitatori che hanno popolato le sale di Palazzo Ducale in questi ultimi due mesi e coloro che lo faranno nei prossimi. I numeri degli ingressi nei mesi di giugno e luglio sono davvero buoni e ci riportano (quasi) ai livelli pre-pandemici. Contiamo che, dal 1° agosto, il miglioramento dei servizi museali contribuisca a dare continuità a questa ripresa.
Buona visita!

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16/07/21

La facciata di San Maurizio

Il restauro del fronte della chiesa di San Maurizio in via Chiassi a Mantova è concluso e viene presentato al pubblico martedì 20 luglio alle ore 17 direttamente sul sagrato antistante. L'intervento è stato condotto dalla Soprintendenza Architettura Belle Arti e Paesaggio delle Provincie di Cremona, Lodi e Mantova.

Palazzo Ducale - come i visitatori più aggiornati avranno avuto modo di sapere - accoglie lungo il suo percorso espositivo tre tele provenienti dalla chiesa mantovana: si tratta di importanti prodotti dell’arte bolognese del Seicento e dimostrazione della fortuna della pittura felsinea nel territorio gonzaghesco. Il dipinto più prestigioso è certamente quello di Ludovico Carracci (Bologna 1555-1619) che ritrae il Martirio di Santa Margherita (1616, olio su tela); i successivi due sono l’opera di Lucio Massari (Bologna 1569-1633), Santa Margherita nell’acqua bollente (1619-1620, olio su tela) e la tela attribuita a Tommaso Gazzini (nato a Bologna; documentato 1670-1698) intitolata Ritrovamento della Croce (1669, olio su tela).

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“SAN MAURIZIO SI SVELA – Inaugurazione della facciata dopo il restauro”
MARTEDÌ 20 LUGLIO alle ore 17.00 presso la chiesa di San Maurizio, in via Chiassi 35, Mantova.

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13/07/21

Il Polittico di Cima da Conegliano

Riapre tutti i mercoledì di luglio su appuntamento la mostra dedicata alle nuove acquisizioni di Palazzo Ducale, al piano terra del Castello di San Giorgio. La novità è che - all'interno della stessa mostra - è esposta la grande pala del pittore veneto Cima da Conegliano. La storia dell'opera riflette le travagliate vicende dell’Istria, regione che, dopo la conclusione della Seconda Guerra Mondiale, passò dall’Italia all’ex-Jugoslavia, quindi all’attuale Slovenia. L'opera è stata oggetto di un lungo e accurato intervento di restauro ad opera della ditta Archè Restauri, Parma.

Le modalità di visita sono semplici: ogni mercoledì la visita sarà su accompagnamento con partenza a orari fissi presso punti di ritrovo stabiliti, in gruppi da 12 persone (mattino 9.30 / 10.30 / 11.30 / 12.30 e pomeriggio 14.30 / 15.30 / 16.30 / 17.30), con il possesso di regolare biglietto (anche solo Corte Vecchia). È gradita la prenotazione tramite call center al 333 4910543 attivo ogni martedì ore 10-12 e venerdì ore 10-12.

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Il polittico decorava in origine l’altare maggiore della chiesa di Sant’Anna a Capodistria. Sebbene siano andate perdute la firma dell'autore e la data (1513), un tempo leggibili nel cartiglio posto alla base del trono della Vergine, un documento ci permette di ricostruire le vicende dell’opera. Il 18 aprile 1513 il pittore Cima da Conegliano si impegnò con i frati francescani osservanti del convento di Sant’Anna a Capodistria a eseguire l’opera; lo stesso giorno fu sottoscritto il contratto con l’intagliatore Vettor da Feltre per la struttura lignea che inquadra le tavole dipinte.

Al centro del polittico è la Madonna in trono con il Bambino, accompagnata da angeli in preghiera e angeli musicanti. Ai lati sono visibili Sant’Anna e Santa Maria Maddalena, a sinistra, e San Gioacchino e Santa Caterina, a destra. Nell’ordine superiore si trovano, partendo da sinistra, Santa Chiara, San Francesco, San Girolamo e San Nazario, quest’ultimo reggente in mano un modello della città di Capodistria (Koper). Infine, nella cuspide è inserita la tavola con Cristo benedicente tra san Pietro e sant’Andrea, sormontata dalla raffigurazione della colomba dello Spirito Santo. Gli elementi lignei mostrano candelabre e motivi ripresi dall’antico, tipici del Rinascimento.
In quest’opera Cima da Conegliano rivela la sua maestria nel riprodurre con estrema cura la superficie delle cose, nonché nell’infondere un sentimento di profonda religiosità ai personaggi sacri raffigurati.

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L’intervento di restauro (Arché Restauri, Parma) ha interessato le tavole dipinte e l’apparato decorativo, architettonico e strutturale della pala. Il sistema di ancoraggio delle tavole aveva impedito i naturali movimenti del legno, portando a evidenti sollevamenti nella pellicola pittorica. Anche l’apparato decorativo delle cornici presentava diversi distacchi. Dopo aver messo in sicurezza i sollevamenti, l’intero polittico è stato completamente smontato. Si è proceduto alla rimozione dei depositi e alla disinfestazione delle tavole. La lamina d’oro è stata fatta aderire nuovamente agli strati di preparazione, eliminando le vernici per riportare a vista la naturale brillantezza dell’oro. Si è deciso di reintegrare solo le lacune maggiori, mentre le piccole mancanze non sono state ripristinate.

La tavole dipinte sono state lasciate in ambiente a umidità controllata per distendere le fibre del legno e far riaderire la pellicola pittorica. Sul retro delle tavole di dimensioni maggiori sono state ripristinate, nelle loro sedi originali, le traverse che fungono di elemento di sostegno del supporto. Le piccole lacune sono state stuccate e reintegrate pittoricamente e infine è stata stesa una vernice protettiva su tutta la superficie pittorica. Il polittico è stato rimontato su una nuova struttura di sostegno, prestando attenzione a non vincolare troppo rigidamente le tavole che sono state pannellate per rendere gli scambi termo-igrometrici più graduali.

 

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13/07/21

Dogsitting a Palazzo Ducale

È stata firmata una convenzione con la società BauAdvisor srl che organizza in tutta Italia, tramite una app, un servizio di dogsitting per il pubblico di teatri e musei. Dopo la bella esperienza di qualche anno fa con "Rubino va al museo", sarà nuovamente possibile venire al museo assieme ai nostri amici a quattro zampe che, mentre noi percorreremo le sale della reggia gonzaghesca, saranno accuditi da personale qualificato e portati a passeggio nei dintorni. Il servizio si prenota online www.bauadvisor.it almeno 24 ore prima della visita e viene prenotato e pagato direttamente dall’utente, senza alcun costo o intermediazione da parte di Palazzo Ducale.

Confidiamo che questo servizio possa essere utile e gradito ai nostri visitatori (...e anche ai loro "accompagnatori" a quattro zampe!)

www.bauadvisor.it

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Rileggi l'articolo di Stefano L'Occaso in cui si racconta del rapporto tra i cani e i Gonzaga.

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08/07/21

BELLUM ET ARTES

Nella giornata del 7 luglio 2021 si è tenuta presso la Staatliche Kunstsammlungen di Dresda l'inaugurazione della mostra "Bellum et artes: la Sassonia e l'Europa centrale nella Guerra dei Trent'anni (1618-1648)", un progetto di cooperazione internazionale che indaga la rappresentazione artistica in Europa durante le fasi belliche. L'iniziativa vede Palazzo Ducale di Mantova come partner e, nel video che pubblichiamo qui sotto, è possibile visionare il nostro contributo proiettato durante la cerimonia di inaugurazione.

 

 

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"Bellum et artes. Rappresentazione artistica nell'Europa centro-orientale e nord-orientale nell'era delle guerre del nord (1554–1721)"

Le guerre che hanno modellato l'Europa nella prima età moderna, non solo hanno avuto un forte impatto sulle arti, ma hanno anche condizionato e promosso il loro sviluppo. Le fazioni politiche hanno accresciuto il bisogno di comunicazione visiva e rappresentazione artistica e per questo sono state un motore per la migrazione degli artisti. In cerca di nuovi mecenati o in fuga da guerre, molti artisti hanno viaggiato operando un immenso trasferimento di idee, concetti e metodi. Anche le stesse opere d'arte furono trasferite spesso come bottino di guerra. Le strategie perseguite dai protagonisti, l'impatto delle interrelazioni transregionali sullo sviluppo dell'arte e l'efficacia dell'eredità di questo periodo sono state esaminate utilizzando casi studio che si concentrano su artisti, clienti e oggetti.

I risultati di questo progetto, affrontato nell'ambito del tema “Rappresentazione del potere”, confluiranno nel progetto espositivo "Bellum et Artes. Guerra, arte e diplomazia nell'Europa centrale durante la Guerra dei Trent'anni".

Il focus del progetto di cooperazione e mostra internazionale (2020-2024) è la rappresentazione artistica e lo sviluppo delle arti durante la guerra dei Trent'anni. Si analizza il tema della migrazione degli artisti e delle opere d'arte, del saccheggio sistematico, dell'arte come bottino e della sua base giuridica. Il progetto congiunto del GWZO, delle Collezioni d'arte statali di Dresda e della Galleria Nazionale di Praga si basa sul progetto di ricerca del GWZO "Bellum, Artes et Commercia" (2015–2019). Il concetto quadro per la serie di mostre, ciascuna con un diverso focus tematico, è stato sviluppato da Claudia Brink, Theda Jürjens, Christian Forster, Agnieszka Gąsior, Susanne Jaeger, Dirk Syndram e Marius Winzeler, tra gli altri.

I partner di progetto sono l'Istituto di Storia dell'Arte dell'Università di Danzica, l'Istituto di Storia dell'Arte dell'Università di Breslavia, Palazzo Ducale di Mantova, i Musei statali tirolesi di Innsbruck, il Museo Nacional del Prado di Madrid, lo Statens historiska museer / Livrustkammaren Stoccolma e - associati - Casa della storia europea, Bruxelles. Le mostre sono accompagnate da un volume di saggi.

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05/07/21

AAA Guide Turistiche Cercasi

Informiamo le guide turistiche della Provincia di Mantova che è aperto l'avviso per manifestazione di interesse della Società CoopCulture per la raccolta delle candidature finalizzate all’eventuale affidamento del servizio di accompagnamento gruppi o singoli in visite guidate presso Palazzo Ducale. La manifestazione è aperta da lunedì 5 luglio 2021 fino al successivo giovedì 15 luglio (scadenza ore 12.00). L'avvio della concessione è prevista per il 1° agosto.

Le guide turistiche regolarmente abilitate e dotate di partita iva potranno presentare la propria candidatura a CoopCulture, concessionario per i servizi di assistenza alla visita presso Palazzo Ducale di Mantova attraverso l’informativa pubblicata sul sito di CoopCulture.

L'avviso con tutti i dettagli e le modalità per presentare la propria candidatura è scaricabile a questo link.

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30/06/21

Aperture straordinarie serali

Il Museo di Palazzo Ducale rimane aperto ogni venerdì sera dall’11 giugno al 23 luglio 2021 fino alle ore 22.15 (ultimo ingresso ore 21.30), con modalità di visita e biglietto ordinari. Una ulteriore apertura serale è programmata anche al 10 settembre 2021, in concomitanza con il Festivaletteratura. Si tratta di occasioni speciali per visitare le meravigliose sale della reggia gonzaghesca in una splendida e suggestiva cornice serale: vi aspettiamo!

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28/06/21

Torna la Notte Europea dei Musei

Sabato 3 luglio 2021 ricorre la "Notte Europea dei Musei": le istituzioni culturali che aderiscono all'iniziativa rimangono aperte anche la sera con ingresso alla cifra simbolica di 1 euro. Palazzo Ducale, come ogni anno, sposa questa ricorrenza consentendo ai visitatori di percorrere le sale della reggia a un prezzo veramente speciale e in un'insolita cornice serale.

La biglietteria chiuderà, come di consueto, alle ore 18.20 per riaprire alle ore 19, quando emetterà biglietti al costo di 1 euro. Il museo resterà aperto fino alle 22 (ultimo ingresso ore 21.30). Dato che è disponibile per la prenotazione circa il 50% dei biglietti rispetto alla capienza complessiva del museo e data l'elevata affluenza prevista, raccomandiamo ai visitatori di prenotare i posti rimasti disponibili o di presentarsi in biglietteria con un margine di anticipo per evitare code e assembramenti.

Il Museo Archeologico Nazionale sarà anch'esso aperto e, per l'occasione, è prevista una visita guidata alla mostra "La città nascosta. Archeologia urbana a Mantova" condotta dall'archeologa Mari Hirose di Palazzo Ducale. La partenza è prevista per le ore 20.30 e il gruppo sarà di massimo 12 persone. Ci si può iscrivere alla visita al solo costo del biglietto (1 euro) ma occorre necessariamente prenotarsi compilando il link qui sotto:

Voglio prenotarmi alla visita guidata alla mostra "La Città Nascosta" presso il Museo Archeologico Nazionale

Buona visita!

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21/06/21

GLI ARAZZI RAFFAELLESCHI SVELATI

Dopo un lavoro di quasi un anno è terminato l’intervento di manutenzione straordinaria sul ciclo degli arazzi di Palazzo Ducale dedicati alle Storie dei Santi Pietro e Paolo. La conclusione verrà celebrata venerdì 25 giugno alle ore 17 in Atrio degli Arcieri durante una conferenza alla quale seguirà una visita guidata presso l’appartamento degli Arazzi per ammirare i grandi manufatti a lavori ultimati. Interverranno durante l’incontro Stefano L’Occaso, Direttore di Palazzo Ducale, Emanuela Daffra, Direttore della Direzione Regionale Musei Lombardia, Nello Forti Grazzini, storico dell’arte, Tiziana Benzi, titolare della ditta di restauro che ha eseguito le opere e Fiorenza Bacciocchini, Direttore Generale di Fondazione Banca Agricola Mantovana. La partecipazione è gratuita e, per la tutela della salute pubblica e per assicurare il corretto distanziamento interpersonale in sala, è obbligatoria la prenotazione in una delle seguenti modalità: tramite compilazione del semplice modulo online, via mail su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure via call center al numero 333 4910543 attivo ogni martedì e venerdì dalle ore 10 alle 12.

Voglio prenotarmi per la conferenza - 25 giugno 2021 alle ore 17 in Atrio degli Arcieri

Lo stesso giorno, a partire dalle ore 19 e durante l’apertura straordinaria serale fino alle 22 (ultimo ingresso ore 21.30), sarà possibile per i visitatori di Palazzo Ducale assistere agli approfondimenti della restauratrice Tiziana Benzi presso la Sala dei Papi che mostrerà al pubblico alcuni passaggi salienti dell’intervento recentemente concluso svelando i segreti del "dietro le quinte".

Com’è noto, il Palazzo Ducale di Mantova conserva un’importante testimonianza dell’attività di Raffaello Sanzio. Nonostante i tentativi fallimentari da parte di Isabella d’Este, del suo consorte Francesco II e del successore di quest’ultimo, Federico II, di avere un’opera del “divino” maestro a Mantova, fu il cardinale Ercole Gonzaga a riuscire in questo intento intorno alla metà del Cinquecento. Ercole acquistò una delle serie di arazzi tessute a partire dai celebri cartoni realizzati da Raffaello per il ciclo destinato alla Cappella Sistina, su commissione di papa Leone X.

La serie mantovana, costituita da 9 arazzi, fu tessuta a Bruxelles, dove erano rimasti i cartoni raffaelleschi. I tessitori lasciarono le proprie “firme” tramite le marche inserite nelle cimose, cioè le bordure oggi nascoste dalle cornici. Accanto alla marca della città di Bruxelles, sono state individuate quelle di Jan van Tieghem, Frans Ghieteels e del cosiddetto Maestro della marca geometrica.

Nel 2020, all’interno del programma di celebrazioni legate al cinquecentenario della morte di Raffaello (Raffaello 1520-2020), si è deciso di eseguire un intervento di manutenzione straordinaria sui 7 dei 9 arazzi che non sono stati oggetto di restauro negli ultimi anni. L’intervento, eseguito dalla ditta Tiziana Benzi di Piacenza, si pregia della consulenza dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze e di un finanziamento di Fondazione Banca Agricola Mantovana. L’intervento ha migliorato lo stato di conservazione delle opere, intervenendo soprattutto sul metodo di ancoraggio, in origine previsto attraverso chiodi sostituiti con un ingegnoso sistema a strappo. Dopo il restauro del 1779 ad opera della ricamatrice mantovana Antonia Carrè Lorenzini, celebrato dal Conte Luigi Bulgarini persino con un sonetto, l’intervento appena ultimato costituisce il momento più importante per la valorizzazione di queste straordinarie opere d’arte.

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Venerdì 25 giugno 2021, ore 17, Atrio degli Arcieri (ingresso da piazza Lega Lombarda)
GLI ARAZZI RAFFAELLESCHI SVELATI: PRESENTAZIONE DELL’INTERVENTO DI RESTAURO
interverranno:
Stefano L’Occaso, Direttore di Palazzo Ducale
Emanuela Daffra, Direttore della Direzione Regionale Musei Lombardia
Nello Forti Grazzini, Storico dell’arte
Tiziana Benzi, Restauratrice
Fiorenza Bacciocchini, Direttore generale di Fondazione Banca Agricola Mantovana

La partecipazione è gratuita previa prenotazione via mail su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., via call center al numero 333 4910543 attivo ogni martedì e venerdì dalle ore 10 alle 12 oppure tramite il seguente modulo:
Voglio prenotarmi per la conferenza - 25 giugno 2021 alle ore 17 in Atrio degli Arcieri

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