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La corte nuova

sezione parzialmente aperta, fino alla Sala di Troia inclusa

Questo nucleo comprende più edifici costruiti dal secolo XVI e aggregati nel tempo alle fabbriche più antiche. Dal Castello infatti si accede, mediante lo Scalone di Enea, alla Sala di Manto, l'ambiente delle feste che fa parte dell'Appartamento Grande di Castello costruito dal duca Guglielmo. Dal salone principesco si entra nell'Appartamento di Corte Nuova abitato dal duca Federico II, che comprende la Sala dei Cavalli, la Sala delle Teste e la Sala di Troia (ornate da affreschi di Giulio Romano e della sua bottega), oltre che dalla Camera dei Cesari e da un delizioso giardino pensile, detto dei Cani. Si attraversa la Galleria dei Marmi o dei Mesi, che si affaccia sul Cortile della Cavallerizza, per percorrere la lunga Galleria della Mostra che immette nell'Appartamento giuliesco detto dell'Estivale o della Rustica. Oppure si può proseguire per entrare nell'Appartamento delle Metamorfosi da cui, nella bella stagione, si può accedere al Giardino dei Semplici.

Le eccellenze

La maestosa Sala di Manto, salone delle feste del duca Guglielmo. L’Appartamento di Troia con le eroiche scene giulesche ispirate alla vicende delle guerra fra troiani e greci. Sontuosa anche la Galleria della Mostra, dove nel sec. XVII si trovavano le collezioni gonzaghesche: qui era conservata la Morte della Madonna di Caravaggio, acquistata da Rubens per il duca Vincenzo I.

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