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Quanto dura... ? Intervento artistico di Guido Kucsko

Mantova, Palazzo Ducale - LaGALLERIA arte contemporanea

Quanto dura... ?

Interventi artistici di Guido Kucsko 

7 settembre - 4 novembre 2018

Inaugurazione: giovedì 6 settembre ore 18.00

 

 

Le facciate, in particolare quelle appartenenti ad edifici storicamente importanti, lungo i secoli sono portatrici di messaggi efficaci e potenti; sono state create per attirare e possibilmente per mantenere l’attenzione dei passanti su di sé – allo scopo di definire messaggi di potere politico, economico ed estetico in un contesto di insediamento. Sono in particolare relazioni nel senso di potere economico – e di consequenza anche politico - che si sono conservate sotto forma di ciò che oggi viene considerata un‘attrazione turistica. Le facciate dominano le piazze, stabilendo immediatamente delle appropriate gerarchie di orientamento e di subordinazione. Spesso l’ordine di una facciata non corrisponde necessariamente alla logica architettonica dell’edificio retrostante, ma si presenta come un elemento architettonico a sé, come un fronte aggiunto in un secondo tempo e che traduce un linguaggio formale conforme alle correnti culturali del tempo – un fenomeno che si osserva spesso per esempio nelle facciate barocche costruite davanti ad interni dotati di un nucleo medievale.


Per questo le facciate non sono mai “innocenti“ ma sempre collegate alla funzione comunicativa dell’architettura, formulando una gran parte del messaggio di una struttura nel senso di un impatto appellativo sui suoi dintorni – e ciò il più a lungo possibile. Trasmettono i loro messaggi che vengono recepiti spesso involontariamente nella mente dei numerosi passanti la cui vita trascorre all’ombra di queste facciate – e ciò in modo ancora più intenso se vengono contemplate per lungo tempo. Nel contesto di un giro turistico i loro messaggi di potere sono ancora più efficaci.


A questo punto l’arte concettuale di Guido Kucsko entra in gioco offrendo vie alternative di comunicazione e metodi riflessivi di apertura, suggerendo una nuova comunicatività. In un primo tempo si tratta prevalentemente di messaggi
linguistici apparentemente semplici montati dall’artista sulle facciate e che invitano la gente a fermarsi brevemente ed interrogare il processo visuale familiare. Ma questa pausa iniziale può trasformarsi in un lungo processo di riflessione che comprende problemi più ampi basati su un orientamento tematico sempre più fondamentale. La forma esteriore di questi messaggi linguistici mostra un’impostazione fredda, distante, ma consapevole di una valenza estetica, la sua forza dinamica si trova nei processi di riflessione messi in moto dai messaggi linguistici – il loro effetto concettuale nella mente dello spettatore.


Porre la domanda: „Quanto dura…?“ sulla facciata di un complesso architettonico così efficace dal punto di vista politico ed estetico com‘è quella del Palazzo Ducale di Mantova – con le sue oltre 1000 unità strutturali e la molteplice varietà di forme rappresentative artistiche – fà da puro contrappunto al messaggio creato nel corso dei secoli ed inerente a questo complesso architettonico che più di ogni altro racconta del potere della politica realmente percettibile, della rappresentanza economica e della dominanza perseguita in questioni estetiche. Il Palazzo del Capitano come elemento centrale ed ingresso principale del grande complesso, con la sua facciata dominante che dà sulla piazza più grande all’interno della città, è un luogo che suscita
interesse ad effetto concentrato. Qui l’artista parla della durevolezza come anche della sostenibilità di tre concetti centrali nella vita umana: „potere“, „memoria“ e „arte“. In un altro intervento installato all’interno del percorso museale Kuckso sottolinea la questione riguardante la durata del potere. Più si contemplano le sue installazioni che all‘inizio danno l’impressione di iscrizioni museali, più i testi e i messaggi sottintesi si mescolano, così come gli spazi e gli spazi dei
pensieri, i vari sistemi di correlazione di diversi campi temporali.


Di particolare interesse in questo contesto appare l’orientamento comunicativo dei messaggi tra individuo e società, anche tra massa e potere, secondo l’universo concettuale di Elias Canetti, dal quale sono tratte le citazioni seguenti:
“Chi ha avuto successo non ode che gli applausi. Per il resto è sordo.”
“Gli uomini più tremendi: quelli che sanno tutto e ci credono.”
“Ogni domanda richiede una risposta […]”
… e ciascuno deve sempre trovare la propria risposta affinché la sua risposta possa raggiungere successivamente un’efficacia sociale.


Peter Assmann
Direttore
Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova

 

Gli interventi artistici di Guido Kucsko si trovano sulla facciata del Palazzo del Capitano verso piazza Sordello e nella Sala dello Zodiaco. Approfondimento sul sito dell'artista http://www.kucsko.com/ 

 

 

 

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