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18/11/2019

"Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova"

Apre "Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova", la grande mostra di Palazzo Ducale con la prestigiosa collaborazione del Musée du Louvre, dedicata al più celebre allievo di Raffaello. Visitabile fino al 6 gennaio 2020, l'esposizione mette in luce il genio poliedrico di Giulio Romano che si espresse in forme artistiche e discipline estremamente varie, dall’architettura alla pittura, dagli arazzi all’oreficeria, trovando un comune denominatore nella pratica del disegno.

Curata da Peter Assmann, Laura Angelucci, Paolo Bertelli, Roberta Serra, con la collaborazione di Michela Zurla e di un ampio comitato scientifico, la mostra sottolinea le peculiarità e gli aspetti innovativi della personalità di Giulio Pippi de' Jannuzzi (Roma, 1492 o 1499 - Mantova, 1546) che a Mantova, presso la corte dei Gonzaga, consacrò la sua carriera di artista.

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Il progetto elaborato dal comitato scientifico – composto da Peter Assmann, Laura Angelucci, Paolo Bertelli, Renato Berzaghi, Paolo Carpeggiani, Sylvia Ferino-Pagden, Augusto Morari, Roberta Serra e Luisa Onesta Tamassia – vede il coinvolgimento del Département des Arts Graphiques del Musée du Louvre che, per la prima volta, concede in prestito un nucleo di settantadue disegni, che ripercorrono, in maniera organica e completa, la carriera professionale di Giulio Romano, dagli esordi a Roma, alla lunga e intensa attività a Mantova, evidenziando la molteplicità dei suoi interessi.

Accanto alle opere del Louvre la mostra propone un’ulteriore e ricca selezione di disegni, provenienti dalle più importanti collezioni museali italiane e straniere (tra cui l’Albertina di Vienna e il Victoria & Albert Museum di Londra), oltre a dipinti, arazzi e stampe.
Sono inoltre utilizzate le più recenti tecnologie digitali al fine di ricreare, attraverso ricostruzioni 3D, oggetti e ambienti giulieschi.


La mostra si articolerà in 3 sezioni che approfondiranno diversi aspetti dell’attività di Giulio Romano.

La prima, "Il segno di Giulio", allestita al piano terreno del Castello di San Giorgio, analizza la produzione grafica di Giulio come progettista, designer e pittore presentando il suo fondamentale apporto all’elaborazione del linguaggio manierista. Dagli interventi architettonici agli schizzi per dipinti e oggetti. Il tema della creatività e del potere artistico simbolico, dove ogni scena disegnata contiene ulteriori informazioni che vanno ad arricchire nel tempo il primo colpo d’occhio, viene esaminata attraverso una selezione del corpus dei disegni conservati al Musée du Louvre di Parigi. Attraverso questi disegni si illustrano i momenti immediatamente precedenti l’arrivo nella città gonzaghesca di Giulio Romano per poi presentare la sua lunga attività mantovana. La prima sezione si chiude indagando il suo rapporto con le arti e il passaggio tra la fase di progetto e la sua realizzazione. Qui viene presentato un arazzo della serie Giochi di putti esposto accanto al disegno preparatorio e ad un frammento del cartone preparatorio oggi al Louvre.

arazzo
A seguire troviamo la sezione denominata "Al modo di Giulio", che occupa la Corte Nuova e l’Appartamento di Troia, suggerendo un dialogo diretto tra i disegni dell’artista e la decorazione della residenza dei Gonzaga. Il Palazzo Ducale fu il cantiere nel quale Giulio Romano riversa la sua genialità e la sua capacità d’innovare. Sala per sala, laddove è ancora possibile, s’instaura una relazione tra i suoi disegni e gli ambienti reali. È il caso, ad esempio, della Sala dei cavalli dov’è esposto il disegno preparatorio per la decorazione del soffitto con la Caduta di Icaro, confronto che è apprezzabile tramite uno specchio.

In mostra si possono inoltre ammirare i rilievi eseguiti da Ippolito Andreasi detto l’Andreasino che hanno tramandato l’aspetto originario delle stanze progettate da Giulio, particolarmente importanti per approfondire la comprensione delle parti non sopravvissute ai secoli. Così avviene per il Camerino dei Cesari e per la Loggia dei marmi detta poi dei Mesi, ambienti per i quali i disegni dell’Andreasi permettono un confronto diretto tra l’idea di Giulio Romano e quanto sopravvive negli ambienti stessi.

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La rassegna si chiude nell’appartamento della Rustica con "Alla maniera di Giulio", nella quale viene approfondito, da un lato, il tema di Giulio Romano architetto, analizzato grazie a numerosi disegni provenienti da prestigiose istituzioni pubbliche europee, tra cui spicca la Copia da Giulio Romano di Andrea Palladio (Londra, Royal Institute of British Achitects), e, dall’altro, quello della sua eredità, con le opere di allievi e discepoli, come Fermo Ghisoni, Giovanni Battista Bertani, Lorenzo Costa e altri.
In questa sezione è stato creato un approfondimento sulle case del Pippi, in particolare su quella di Mantova e sulla produzione di opere religiose. Si possono qui osservare alcune pale d’altare eseguite da artisti della cerchia di Giulio Romano a confronto con i disegni originali del maestro.

rustica

“L’iniziativa di Palazzo Ducale su Giulio Romano - afferma Peter Assmann, direttore del Complesso Museale Palazzo Ducale - vuole essere un grande evento culturale che mostri al mondo l’eccezionalità della figura storica del più celebre allievo ed erede di Raffaello. Maestro del Manierismo, Giulio Romano ha lasciato a Mantova testimonianze straordinarie del suo talento di pittore, architetto e uomo di cultura. “Con nuova e stravagante maniera”, con la prestigiosa collaborazione di una rinomata istituzione europea come il Louvre, rappresenta un’importante chance per la città: andare oltre la tradizionale concezione di mostra temporanea per riunire tutte le forze produttive locali intorno a Palazzo Ducale e rafforzare l’immagine di Mantova come città d’arte in Europa e nel mondo. Al di là della sua importanza culturale specifica si tratta di un’occasione per fare rete tutti insieme verso un unico grande obiettivo di crescita collettiva”.

“La mostra Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova - sottolinea Jean-Luc Martinez, presidente e direttore del Musée du Louvre di Parigi -, che si svolge a Palazzo Ducale di Mantova, è il frutto di un partenariato eccezionale tra il Musée du Louvre e il Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova. L’evento espositivo permette di presentare negli ambienti di Palazzo Ducale una scelta di settantadue fogli di Giulio Romano (1492 o 1499 – 1546) scelti all’interno del ricco fondo di disegni di mano dell’artista conservato al Louvre, il più importante oggi noto”.

“La presentazione dei disegni del Louvre - prosegue Jean-Luc Martinez -, completata dalla scelta di un’ulteriore quarantina di opere provenienti da altre istituzioni, offre al pubblico la possibilità di percorrere tutta la carriera di Giulio Romano, l’allievo di Raffaello che fu maggiormente influenzato dal suo stile e dal suo modo di lavorare. Questi fogli sono eccezionalmente messi a confronto con le opere finite allo scopo di illustrare la relazione che, all’epoca, legava il maestro, i collaboratori e gli allievi: tra questi ultimi possiamo citare Fermo Ghisoni, Rinaldo Mantovano e, soprattutto, Giovan Battista Bertani, colui che gli succederà nella direzione dei lavori in Palazzo alla sua scomparsa nel 1546”.

Per ulteriori dettagli, consultate il sito della mostra: https://www.giulioromano2019.info/

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ORARI
Aperto dal martedì alla domenica: dalle 8.15 alle 19.15 Chiuso: lunedì, 25 dicembre, 1° gennaio.
Per tutti i giorni di ottobre (escluso il 18 ottobre) fino al 2° novembre, la mostra sarà straordinariamente aperta fino alle ore 21.15 grazie al contributo dello sponsor Gruppo Finservice

BIGLIETTI
Ingresso mostra
Biglietto intero € 12
Biglietto ridotto Young 18 – 25 anni € 6
Biglietto cumulativo mostra + visita Museo Palazzo Ducale (Corte Vecchia, Castello di San Giorgio, Museo Archeologico) intero € 19
Biglietto cumulativo mostra + visita Museo Palazzo Ducale (Corte Vecchia, Castello di San Giorgio, Museo Archeologico) Young 18 – 25 anni € 9
Biglietto cumulativo per le due mostre “Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova” A Palazzo Ducale e “Giulio Romano: arte e desiderio” a Palazzo Te intero € 20
Biglietto cumulativo per le due mostre “Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova” A Palazzo Ducale e “Giulio Romano: arte e desiderio” a Palazzo Te ridotto € 15 per residenti Provincia Mantova e possessori Mantova Sabbioneta Card

GRATUITÀ
Diritto prevendita singolo € 1, scuole € 10, gruppi € 20
Biglietto visita guidata orario fisso / laboratorio didattico € 5
Costo visite guidate € 75 per le scuole, € 93 gruppi in lingua italiano, € 107 gruppi in lingua straniera
Costo percorsi educativi € 70

Il servizio di prevendita dei biglietti per la mostra è disponibile su www.ducalemantova.org o tramite call center 041.2411897.

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