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Mostre

25/09/2018

Biennale Art Light Mantova 2018

Gli spazi esterni di Palazzo Ducale ospitano le opere di artisti di fama internazionale che lavorano sul concetto di luce.

L’iniziativa, in programma fino al 7 ottobre, fa seguito alla prima esperienza di Art Light nel 2016 che, con la mostra intitolata “…e quando il sole cade, la città si accende”, ha regalato a Mantova un nuovo e originale skyline impreziosito da sculture luminose che occhieggiavano nel loggiato della Cavallerizza.

L’esposizione, curata dal critico d’arte Vittorio Erlindo, realizzata con il sostegno di Eni, partner dell’evento, presenta le creazioni luminose di Donatella Schilirò, Federica Marangoni, Nicola Evangelisti, Massimo Uberti, Edward Shuster + Claudia Moseley, Marco La Rosa, Davide Dall’Osso, Romano Mantovani Boccadoro, David Dimichele, Fardy Maes, inserite nel contesto storico della reggia gonzaghesca.

La rassegna - ingresso libero - potrà essere visitata dall’esterno percorrendo i sentieri che costeggiano il Castello, la Cavallerizza e il Portico della Rustica.

Le opere d’arte contemporanea dialogheranno quindi con la bellezza antica dei prospetti medioevali e rinascimentali. Guardando la città dal ponte di San Giorgio, cittadini e turisti potranno godere di nuovi scenari notturni, accolti dalle architetture illuminate del complesso museale e da figure immaginarie che animeranno le acque dell’ampio fossato.

“La Biennale - afferma Peter Assmann, direttore del Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova - illuminerà creativamente alcuni dei più prestigiosi spazi esterni di Palazzo Ducale: il prato della Cavallerizza e il loggiato di Eleonora, il porticato sotto la Palazzina della Rustica opera di Giulio Romano e il fossato del Castello di San Giorgio”.

“La luce disegna e colora le cose, i paesaggi, gli ambienti, le città e la vita degli uomini - sottolinea Vittorio Erlindo, curatore e ideatore della manifestazione. La sfida eterna tra il buio e la luce è in continuo divenire e mai si concluderà. L’uomo, nella breve storia della sua apparizione sulla terra, si è reso protagonista di continue invenzioni che ci consentono oggi di illuminare ed essere illuminati 24 ore su 24. Dopo secoli di studi e ricerche per avere più luce artificiale, tuttavia, è propria di questo tempo la costruzione in laboratorio del buio assoluto, che sembra tuffarci in quella tenebra primordiale che la scienza ha immaginato esistere prima della comparsa delle stelle, e che sembra riportarci all’origine profonda di noi stessi e dell’universo. Un altro modo per rammentarci che, senza il buio, la luce non apparirebbe e che, senza luce, nulla sarebbe accaduto nella lettura dell’universo: entrambe essenze inscindibili della natura, indispensabili per comprendere il contemporaneo”.

 

BIENNALE LIGHT ART MANTOVA 2018

Mantova, Complesso Museale Palazzo Ducale

21 luglio - 7 ottobre 2018

 

 

Informazioni:

Complesso Museale - PALAZZO DUCALE DI MANTOVA

46100 Mantova (Italia) Piazza Sordello, 40

Direzione: + 39 0376 352104 • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Biglietteria: + 39 0376 224832 • Call center + 39 041 2411897

 

Dettagli
25/09/2018

Grafèin

Negli spazi della Galleria Arte Contemporanea i curatori dell’esposizione - Peter Assmann e Renata Casarin per Palazzo Ducale, Fabiola Naldi per Galleria Corraini – invitano 7 artisti a confrontarsi, ciascuno secondo la propria sensibilità, con un tema preciso divenuto anche il titolo della mostra "Grafèin – Scrivere il segno.”

L’esposizione indaga il processo grafico inteso nel suo idearsi e dipanarsi, comprendendo quindi anche l'accezione del linguaggio, del disegno ideato come scrittura e come segno. Gli artisti invitati sono Sergia Avveduti, Luca Barcellona, Giulio Camagni, Giovanni De Lazzari, Giuseppe De Mattia, Fausto Gilberti e Brigitte Mahlknecht, selezionati dai curatori per dar luogo a un dialogo aperto e propositivo in merito alla potenzialità espressiva e semantica del segno. Per rendere ancora più serrato il confronto, gli artisti saranno di volta in volta ospiti in residenza presso il Museo per dar loro modo di trarre suggestioni dal patrimonio della reggia gonzaghesca da condividere con il pubblico, al fine di promuovere una dinamica di reciproco interesse e scambio intellettuale. L’artifex opererà ne La Galleria, durante gli orari d’apertura, abitando un drawing space quotidiano che vede l’intrecciarsi di competenze e esperienze per far scaturire molteplici riflessioni sui linguaggi della contemporaneità all’interno di una verosimile fucina creativa dell'artista.

A loro volta le opere dei giovani maestri entreranno in relazione con circa trenta opere di illustri nomi del Novecento e con significative incursioni dall’età del Rinascimento a quella del Romanticismo. La produzione grafica, tra gli altri, di Kubin, Kokoschkha, Pisarro, Millet, sarà associata a quella più recente di Nitsch, Rainer, Fioroni, Munari e Cerone, provenienti in parte dalla Galerie Tanglberg di Vorchdorf (Austria) e in parte dalla Galleria Corraini di Mantova.

La complessa operazione di turnover degli artisti è sostenuta dalla Fondazione “Luigi ed Eleonora Gonzaga”.

Catalogo: Corraini Edizioni

Orari: martedì-domenica, 14.00 – 19.00; lunedì chiuso

Biglietti: da martedì a sabato ingresso libero, domenica e festivi ingresso con biglietto del Museo di Palazzo Ducale

 

Informazioni:

LaGALLERIA arte contemporanea

Complesso Museale - PALAZZO DUCALE DI MANTOVA

46100 Mantova (Italia) Piazza Sordello, 42/A

Segreteria organizzativa 0376 352145 / 104 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dettagli
25/09/2018

Fato e destino. Tra mito e contemporaneità

DALL’8 SETTEMBRE 2018 AL 6 GENNAIO 2019

FATO E DESTINO Tra mito e contemporaneità

L’esposizione, che si tiene in concomitanza con la XXII edizione di Festival Letteratura Mantova, presenta 70 opere, tra dipinti, sculture, disegni, grafiche e mosaici, che indagano il tema del fato e del destino, dall’antichità ai nostri giorni.

 

Inaugurazione venerdì 7 settembre ore 18.00 

 

Dall’8 settembre 2018 al 6 gennaio 2019, Palazzo Ducale di Mantova ospita la mostra FATO E DESTINO. Tra mito e contemporaneità.

L’esposizione, allestita nell’Appartamento della Rustica, ideato da Giulio Romano per il duca Federico II Gonzaga, è curata da Renata Casarin, vicedirettore Complesso Museale Palazzo Ducale Mantova, e Lucia Molino, in collaborazione con Michela Zurla, promossa dal Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova, da Fondazione Cariplo e dalla Fondazione Comunità Mantovana, col patrocinio del Comune di Mantova, partner Gallerie d’Italia.

La rassegna, che si tiene in concomitanza con la XXII edizione del Festival Letteratura Mantova, presenta 70 opere, tra dipinti, sculture, grafiche e mosaici, provenienti dalla Fondazione Cariplo, da altre istituzioni pubbliche come il MAR di Ravenna e da collezioni private che indagano il tema del fato e del destino, così com’è stato declinato dall’antichità ai nostri giorni, da autori quali Domenico Fetti, Gustav Klimt, Adolfo Wildt, Angelo Morbelli, Mattia Moreni e molti altri.

Il percorso espositivo, suddiviso in dieci sezioni, si apre con Verità celate, ovvero quelle nascoste nel profondo di ogni uomo e quelle insite nei segreti del cosmo.

L’Appartamento della Rustica costituisce, con la sua ricca decorazione cinquecentesca, un ulteriore elemento che accresce il valore dell’iniziativa: le stanze recentemente restaurate di quest’area di Palazzo Ducale si prestano infatti a un vivo dialogo con le opere antiche e moderne che saranno esposte.

 

FATO E DESTINO. Tra mito e contemporaneità

Palazzo Ducale di Mantova - Appartamento della Rustica

8 settembre 2018 - 6 gennaio 2019

 

Orari: martedì-domenica, dalle ore 10 alle ore 18

Ingresso libero

 

Informazioni:

Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova

46100 Mantova (Italia) Piazza Sordello, 40

Direzione: + 39 0376 352104 • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Biglietteria: + 39 0376 224832 • Call center + 39 041 2411897

 

Ufficio stampa Palazzo Ducale

Alessandro Colombo | 348 7016931 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | www.mantovaducale.beniculturali.it

Ylenia Apollonio | 0376 352104 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | www.mantovaducale.beniculturali.it  

Ufficio stampa

CLP Relazioni Pubbliche

Anna Defrancesco | tel. 02 36 755 700 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | www.clp1968.it

Dettagli
26/09/2018

Biennale Art Light Mantova 2018

Gli spazi esterni di Palazzo Ducale ospitano le opere di artisti di fama internazionale che lavorano sul concetto di luce.

L’iniziativa, in programma fino al 7 ottobre, fa seguito alla prima esperienza di Art Light nel 2016 che, con la mostra intitolata “…e quando il sole cade, la città si accende”, ha regalato a Mantova un nuovo e originale skyline impreziosito da sculture luminose che occhieggiavano nel loggiato della Cavallerizza.

L’esposizione, curata dal critico d’arte Vittorio Erlindo, realizzata con il sostegno di Eni, partner dell’evento, presenta le creazioni luminose di Donatella Schilirò, Federica Marangoni, Nicola Evangelisti, Massimo Uberti, Edward Shuster + Claudia Moseley, Marco La Rosa, Davide Dall’Osso, Romano Mantovani Boccadoro, David Dimichele, Fardy Maes, inserite nel contesto storico della reggia gonzaghesca.

La rassegna - ingresso libero - potrà essere visitata dall’esterno percorrendo i sentieri che costeggiano il Castello, la Cavallerizza e il Portico della Rustica.

Le opere d’arte contemporanea dialogheranno quindi con la bellezza antica dei prospetti medioevali e rinascimentali. Guardando la città dal ponte di San Giorgio, cittadini e turisti potranno godere di nuovi scenari notturni, accolti dalle architetture illuminate del complesso museale e da figure immaginarie che animeranno le acque dell’ampio fossato.

“La Biennale - afferma Peter Assmann, direttore del Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova - illuminerà creativamente alcuni dei più prestigiosi spazi esterni di Palazzo Ducale: il prato della Cavallerizza e il loggiato di Eleonora, il porticato sotto la Palazzina della Rustica opera di Giulio Romano e il fossato del Castello di San Giorgio”.

“La luce disegna e colora le cose, i paesaggi, gli ambienti, le città e la vita degli uomini - sottolinea Vittorio Erlindo, curatore e ideatore della manifestazione. La sfida eterna tra il buio e la luce è in continuo divenire e mai si concluderà. L’uomo, nella breve storia della sua apparizione sulla terra, si è reso protagonista di continue invenzioni che ci consentono oggi di illuminare ed essere illuminati 24 ore su 24. Dopo secoli di studi e ricerche per avere più luce artificiale, tuttavia, è propria di questo tempo la costruzione in laboratorio del buio assoluto, che sembra tuffarci in quella tenebra primordiale che la scienza ha immaginato esistere prima della comparsa delle stelle, e che sembra riportarci all’origine profonda di noi stessi e dell’universo. Un altro modo per rammentarci che, senza il buio, la luce non apparirebbe e che, senza luce, nulla sarebbe accaduto nella lettura dell’universo: entrambe essenze inscindibili della natura, indispensabili per comprendere il contemporaneo”.

 

BIENNALE LIGHT ART MANTOVA 2018

Mantova, Complesso Museale Palazzo Ducale

21 luglio - 7 ottobre 2018

 

 

Informazioni:

Complesso Museale - PALAZZO DUCALE DI MANTOVA

46100 Mantova (Italia) Piazza Sordello, 40

Direzione: + 39 0376 352104 • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Biglietteria: + 39 0376 224832 • Call center + 39 041 2411897

 

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26/09/2018

Grafèin

Negli spazi della Galleria Arte Contemporanea i curatori dell’esposizione - Peter Assmann e Renata Casarin per Palazzo Ducale, Fabiola Naldi per Galleria Corraini – invitano 7 artisti a confrontarsi, ciascuno secondo la propria sensibilità, con un tema preciso divenuto anche il titolo della mostra "Grafèin – Scrivere il segno.”

L’esposizione indaga il processo grafico inteso nel suo idearsi e dipanarsi, comprendendo quindi anche l'accezione del linguaggio, del disegno ideato come scrittura e come segno. Gli artisti invitati sono Sergia Avveduti, Luca Barcellona, Giulio Camagni, Giovanni De Lazzari, Giuseppe De Mattia, Fausto Gilberti e Brigitte Mahlknecht, selezionati dai curatori per dar luogo a un dialogo aperto e propositivo in merito alla potenzialità espressiva e semantica del segno. Per rendere ancora più serrato il confronto, gli artisti saranno di volta in volta ospiti in residenza presso il Museo per dar loro modo di trarre suggestioni dal patrimonio della reggia gonzaghesca da condividere con il pubblico, al fine di promuovere una dinamica di reciproco interesse e scambio intellettuale. L’artifex opererà ne La Galleria, durante gli orari d’apertura, abitando un drawing space quotidiano che vede l’intrecciarsi di competenze e esperienze per far scaturire molteplici riflessioni sui linguaggi della contemporaneità all’interno di una verosimile fucina creativa dell'artista.

A loro volta le opere dei giovani maestri entreranno in relazione con circa trenta opere di illustri nomi del Novecento e con significative incursioni dall’età del Rinascimento a quella del Romanticismo. La produzione grafica, tra gli altri, di Kubin, Kokoschkha, Pisarro, Millet, sarà associata a quella più recente di Nitsch, Rainer, Fioroni, Munari e Cerone, provenienti in parte dalla Galerie Tanglberg di Vorchdorf (Austria) e in parte dalla Galleria Corraini di Mantova.

La complessa operazione di turnover degli artisti è sostenuta dalla Fondazione “Luigi ed Eleonora Gonzaga”.

Catalogo: Corraini Edizioni

Orari: martedì-domenica, 14.00 – 19.00; lunedì chiuso

Biglietti: da martedì a sabato ingresso libero, domenica e festivi ingresso con biglietto del Museo di Palazzo Ducale

 

Informazioni:

LaGALLERIA arte contemporanea

Complesso Museale - PALAZZO DUCALE DI MANTOVA

46100 Mantova (Italia) Piazza Sordello, 42/A

Segreteria organizzativa 0376 352145 / 104 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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26/09/2018

Fato e destino. Tra mito e contemporaneità

DALL’8 SETTEMBRE 2018 AL 6 GENNAIO 2019

FATO E DESTINO Tra mito e contemporaneità

L’esposizione, che si tiene in concomitanza con la XXII edizione di Festival Letteratura Mantova, presenta 70 opere, tra dipinti, sculture, disegni, grafiche e mosaici, che indagano il tema del fato e del destino, dall’antichità ai nostri giorni.

 

Inaugurazione venerdì 7 settembre ore 18.00 

 

Dall’8 settembre 2018 al 6 gennaio 2019, Palazzo Ducale di Mantova ospita la mostra FATO E DESTINO. Tra mito e contemporaneità.

L’esposizione, allestita nell’Appartamento della Rustica, ideato da Giulio Romano per il duca Federico II Gonzaga, è curata da Renata Casarin, vicedirettore Complesso Museale Palazzo Ducale Mantova, e Lucia Molino, in collaborazione con Michela Zurla, promossa dal Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova, da Fondazione Cariplo e dalla Fondazione Comunità Mantovana, col patrocinio del Comune di Mantova, partner Gallerie d’Italia.

La rassegna, che si tiene in concomitanza con la XXII edizione del Festival Letteratura Mantova, presenta 70 opere, tra dipinti, sculture, grafiche e mosaici, provenienti dalla Fondazione Cariplo, da altre istituzioni pubbliche come il MAR di Ravenna e da collezioni private che indagano il tema del fato e del destino, così com’è stato declinato dall’antichità ai nostri giorni, da autori quali Domenico Fetti, Gustav Klimt, Adolfo Wildt, Angelo Morbelli, Mattia Moreni e molti altri.

Il percorso espositivo, suddiviso in dieci sezioni, si apre con Verità celate, ovvero quelle nascoste nel profondo di ogni uomo e quelle insite nei segreti del cosmo.

L’Appartamento della Rustica costituisce, con la sua ricca decorazione cinquecentesca, un ulteriore elemento che accresce il valore dell’iniziativa: le stanze recentemente restaurate di quest’area di Palazzo Ducale si prestano infatti a un vivo dialogo con le opere antiche e moderne che saranno esposte.

 

FATO E DESTINO. Tra mito e contemporaneità

Palazzo Ducale di Mantova - Appartamento della Rustica

8 settembre 2018 - 6 gennaio 2019

 

Orari: martedì-domenica, dalle ore 10 alle ore 18

Ingresso libero

 

Informazioni:

Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova

46100 Mantova (Italia) Piazza Sordello, 40

Direzione: + 39 0376 352104 • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Biglietteria: + 39 0376 224832 • Call center + 39 041 2411897

 

Ufficio stampa Palazzo Ducale

Alessandro Colombo | 348 7016931 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | www.mantovaducale.beniculturali.it

Ylenia Apollonio | 0376 352104 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | www.mantovaducale.beniculturali.it  

Ufficio stampa

CLP Relazioni Pubbliche

Anna Defrancesco | tel. 02 36 755 700 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | www.clp1968.it

Dettagli
27/09/2018

Biennale Art Light Mantova 2018

Gli spazi esterni di Palazzo Ducale ospitano le opere di artisti di fama internazionale che lavorano sul concetto di luce.

L’iniziativa, in programma fino al 7 ottobre, fa seguito alla prima esperienza di Art Light nel 2016 che, con la mostra intitolata “…e quando il sole cade, la città si accende”, ha regalato a Mantova un nuovo e originale skyline impreziosito da sculture luminose che occhieggiavano nel loggiato della Cavallerizza.

L’esposizione, curata dal critico d’arte Vittorio Erlindo, realizzata con il sostegno di Eni, partner dell’evento, presenta le creazioni luminose di Donatella Schilirò, Federica Marangoni, Nicola Evangelisti, Massimo Uberti, Edward Shuster + Claudia Moseley, Marco La Rosa, Davide Dall’Osso, Romano Mantovani Boccadoro, David Dimichele, Fardy Maes, inserite nel contesto storico della reggia gonzaghesca.

La rassegna - ingresso libero - potrà essere visitata dall’esterno percorrendo i sentieri che costeggiano il Castello, la Cavallerizza e il Portico della Rustica.

Le opere d’arte contemporanea dialogheranno quindi con la bellezza antica dei prospetti medioevali e rinascimentali. Guardando la città dal ponte di San Giorgio, cittadini e turisti potranno godere di nuovi scenari notturni, accolti dalle architetture illuminate del complesso museale e da figure immaginarie che animeranno le acque dell’ampio fossato.

“La Biennale - afferma Peter Assmann, direttore del Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova - illuminerà creativamente alcuni dei più prestigiosi spazi esterni di Palazzo Ducale: il prato della Cavallerizza e il loggiato di Eleonora, il porticato sotto la Palazzina della Rustica opera di Giulio Romano e il fossato del Castello di San Giorgio”.

“La luce disegna e colora le cose, i paesaggi, gli ambienti, le città e la vita degli uomini - sottolinea Vittorio Erlindo, curatore e ideatore della manifestazione. La sfida eterna tra il buio e la luce è in continuo divenire e mai si concluderà. L’uomo, nella breve storia della sua apparizione sulla terra, si è reso protagonista di continue invenzioni che ci consentono oggi di illuminare ed essere illuminati 24 ore su 24. Dopo secoli di studi e ricerche per avere più luce artificiale, tuttavia, è propria di questo tempo la costruzione in laboratorio del buio assoluto, che sembra tuffarci in quella tenebra primordiale che la scienza ha immaginato esistere prima della comparsa delle stelle, e che sembra riportarci all’origine profonda di noi stessi e dell’universo. Un altro modo per rammentarci che, senza il buio, la luce non apparirebbe e che, senza luce, nulla sarebbe accaduto nella lettura dell’universo: entrambe essenze inscindibili della natura, indispensabili per comprendere il contemporaneo”.

 

BIENNALE LIGHT ART MANTOVA 2018

Mantova, Complesso Museale Palazzo Ducale

21 luglio - 7 ottobre 2018

 

 

Informazioni:

Complesso Museale - PALAZZO DUCALE DI MANTOVA

46100 Mantova (Italia) Piazza Sordello, 40

Direzione: + 39 0376 352104 • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Biglietteria: + 39 0376 224832 • Call center + 39 041 2411897

 

Dettagli
27/09/2018

Grafèin

Negli spazi della Galleria Arte Contemporanea i curatori dell’esposizione - Peter Assmann e Renata Casarin per Palazzo Ducale, Fabiola Naldi per Galleria Corraini – invitano 7 artisti a confrontarsi, ciascuno secondo la propria sensibilità, con un tema preciso divenuto anche il titolo della mostra "Grafèin – Scrivere il segno.”

L’esposizione indaga il processo grafico inteso nel suo idearsi e dipanarsi, comprendendo quindi anche l'accezione del linguaggio, del disegno ideato come scrittura e come segno. Gli artisti invitati sono Sergia Avveduti, Luca Barcellona, Giulio Camagni, Giovanni De Lazzari, Giuseppe De Mattia, Fausto Gilberti e Brigitte Mahlknecht, selezionati dai curatori per dar luogo a un dialogo aperto e propositivo in merito alla potenzialità espressiva e semantica del segno. Per rendere ancora più serrato il confronto, gli artisti saranno di volta in volta ospiti in residenza presso il Museo per dar loro modo di trarre suggestioni dal patrimonio della reggia gonzaghesca da condividere con il pubblico, al fine di promuovere una dinamica di reciproco interesse e scambio intellettuale. L’artifex opererà ne La Galleria, durante gli orari d’apertura, abitando un drawing space quotidiano che vede l’intrecciarsi di competenze e esperienze per far scaturire molteplici riflessioni sui linguaggi della contemporaneità all’interno di una verosimile fucina creativa dell'artista.

A loro volta le opere dei giovani maestri entreranno in relazione con circa trenta opere di illustri nomi del Novecento e con significative incursioni dall’età del Rinascimento a quella del Romanticismo. La produzione grafica, tra gli altri, di Kubin, Kokoschkha, Pisarro, Millet, sarà associata a quella più recente di Nitsch, Rainer, Fioroni, Munari e Cerone, provenienti in parte dalla Galerie Tanglberg di Vorchdorf (Austria) e in parte dalla Galleria Corraini di Mantova.

La complessa operazione di turnover degli artisti è sostenuta dalla Fondazione “Luigi ed Eleonora Gonzaga”.

Catalogo: Corraini Edizioni

Orari: martedì-domenica, 14.00 – 19.00; lunedì chiuso

Biglietti: da martedì a sabato ingresso libero, domenica e festivi ingresso con biglietto del Museo di Palazzo Ducale

 

Informazioni:

LaGALLERIA arte contemporanea

Complesso Museale - PALAZZO DUCALE DI MANTOVA

46100 Mantova (Italia) Piazza Sordello, 42/A

Segreteria organizzativa 0376 352145 / 104 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dettagli
27/09/2018

Fato e destino. Tra mito e contemporaneità

DALL’8 SETTEMBRE 2018 AL 6 GENNAIO 2019

FATO E DESTINO Tra mito e contemporaneità

L’esposizione, che si tiene in concomitanza con la XXII edizione di Festival Letteratura Mantova, presenta 70 opere, tra dipinti, sculture, disegni, grafiche e mosaici, che indagano il tema del fato e del destino, dall’antichità ai nostri giorni.

 

Inaugurazione venerdì 7 settembre ore 18.00 

 

Dall’8 settembre 2018 al 6 gennaio 2019, Palazzo Ducale di Mantova ospita la mostra FATO E DESTINO. Tra mito e contemporaneità.

L’esposizione, allestita nell’Appartamento della Rustica, ideato da Giulio Romano per il duca Federico II Gonzaga, è curata da Renata Casarin, vicedirettore Complesso Museale Palazzo Ducale Mantova, e Lucia Molino, in collaborazione con Michela Zurla, promossa dal Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova, da Fondazione Cariplo e dalla Fondazione Comunità Mantovana, col patrocinio del Comune di Mantova, partner Gallerie d’Italia.

La rassegna, che si tiene in concomitanza con la XXII edizione del Festival Letteratura Mantova, presenta 70 opere, tra dipinti, sculture, grafiche e mosaici, provenienti dalla Fondazione Cariplo, da altre istituzioni pubbliche come il MAR di Ravenna e da collezioni private che indagano il tema del fato e del destino, così com’è stato declinato dall’antichità ai nostri giorni, da autori quali Domenico Fetti, Gustav Klimt, Adolfo Wildt, Angelo Morbelli, Mattia Moreni e molti altri.

Il percorso espositivo, suddiviso in dieci sezioni, si apre con Verità celate, ovvero quelle nascoste nel profondo di ogni uomo e quelle insite nei segreti del cosmo.

L’Appartamento della Rustica costituisce, con la sua ricca decorazione cinquecentesca, un ulteriore elemento che accresce il valore dell’iniziativa: le stanze recentemente restaurate di quest’area di Palazzo Ducale si prestano infatti a un vivo dialogo con le opere antiche e moderne che saranno esposte.

 

FATO E DESTINO. Tra mito e contemporaneità

Palazzo Ducale di Mantova - Appartamento della Rustica

8 settembre 2018 - 6 gennaio 2019

 

Orari: martedì-domenica, dalle ore 10 alle ore 18

Ingresso libero

 

Informazioni:

Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova

46100 Mantova (Italia) Piazza Sordello, 40

Direzione: + 39 0376 352104 • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Biglietteria: + 39 0376 224832 • Call center + 39 041 2411897

 

Ufficio stampa Palazzo Ducale

Alessandro Colombo | 348 7016931 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | www.mantovaducale.beniculturali.it

Ylenia Apollonio | 0376 352104 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | www.mantovaducale.beniculturali.it  

Ufficio stampa

CLP Relazioni Pubbliche

Anna Defrancesco | tel. 02 36 755 700 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | www.clp1968.it

Dettagli
28/09/2018

Biennale Art Light Mantova 2018

Gli spazi esterni di Palazzo Ducale ospitano le opere di artisti di fama internazionale che lavorano sul concetto di luce.

L’iniziativa, in programma fino al 7 ottobre, fa seguito alla prima esperienza di Art Light nel 2016 che, con la mostra intitolata “…e quando il sole cade, la città si accende”, ha regalato a Mantova un nuovo e originale skyline impreziosito da sculture luminose che occhieggiavano nel loggiato della Cavallerizza.

L’esposizione, curata dal critico d’arte Vittorio Erlindo, realizzata con il sostegno di Eni, partner dell’evento, presenta le creazioni luminose di Donatella Schilirò, Federica Marangoni, Nicola Evangelisti, Massimo Uberti, Edward Shuster + Claudia Moseley, Marco La Rosa, Davide Dall’Osso, Romano Mantovani Boccadoro, David Dimichele, Fardy Maes, inserite nel contesto storico della reggia gonzaghesca.

La rassegna - ingresso libero - potrà essere visitata dall’esterno percorrendo i sentieri che costeggiano il Castello, la Cavallerizza e il Portico della Rustica.

Le opere d’arte contemporanea dialogheranno quindi con la bellezza antica dei prospetti medioevali e rinascimentali. Guardando la città dal ponte di San Giorgio, cittadini e turisti potranno godere di nuovi scenari notturni, accolti dalle architetture illuminate del complesso museale e da figure immaginarie che animeranno le acque dell’ampio fossato.

“La Biennale - afferma Peter Assmann, direttore del Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova - illuminerà creativamente alcuni dei più prestigiosi spazi esterni di Palazzo Ducale: il prato della Cavallerizza e il loggiato di Eleonora, il porticato sotto la Palazzina della Rustica opera di Giulio Romano e il fossato del Castello di San Giorgio”.

“La luce disegna e colora le cose, i paesaggi, gli ambienti, le città e la vita degli uomini - sottolinea Vittorio Erlindo, curatore e ideatore della manifestazione. La sfida eterna tra il buio e la luce è in continuo divenire e mai si concluderà. L’uomo, nella breve storia della sua apparizione sulla terra, si è reso protagonista di continue invenzioni che ci consentono oggi di illuminare ed essere illuminati 24 ore su 24. Dopo secoli di studi e ricerche per avere più luce artificiale, tuttavia, è propria di questo tempo la costruzione in laboratorio del buio assoluto, che sembra tuffarci in quella tenebra primordiale che la scienza ha immaginato esistere prima della comparsa delle stelle, e che sembra riportarci all’origine profonda di noi stessi e dell’universo. Un altro modo per rammentarci che, senza il buio, la luce non apparirebbe e che, senza luce, nulla sarebbe accaduto nella lettura dell’universo: entrambe essenze inscindibili della natura, indispensabili per comprendere il contemporaneo”.

 

BIENNALE LIGHT ART MANTOVA 2018

Mantova, Complesso Museale Palazzo Ducale

21 luglio - 7 ottobre 2018

 

 

Informazioni:

Complesso Museale - PALAZZO DUCALE DI MANTOVA

46100 Mantova (Italia) Piazza Sordello, 40

Direzione: + 39 0376 352104 • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Biglietteria: + 39 0376 224832 • Call center + 39 041 2411897

 

Dettagli
28/09/2018

Grafèin

Negli spazi della Galleria Arte Contemporanea i curatori dell’esposizione - Peter Assmann e Renata Casarin per Palazzo Ducale, Fabiola Naldi per Galleria Corraini – invitano 7 artisti a confrontarsi, ciascuno secondo la propria sensibilità, con un tema preciso divenuto anche il titolo della mostra "Grafèin – Scrivere il segno.”

L’esposizione indaga il processo grafico inteso nel suo idearsi e dipanarsi, comprendendo quindi anche l'accezione del linguaggio, del disegno ideato come scrittura e come segno. Gli artisti invitati sono Sergia Avveduti, Luca Barcellona, Giulio Camagni, Giovanni De Lazzari, Giuseppe De Mattia, Fausto Gilberti e Brigitte Mahlknecht, selezionati dai curatori per dar luogo a un dialogo aperto e propositivo in merito alla potenzialità espressiva e semantica del segno. Per rendere ancora più serrato il confronto, gli artisti saranno di volta in volta ospiti in residenza presso il Museo per dar loro modo di trarre suggestioni dal patrimonio della reggia gonzaghesca da condividere con il pubblico, al fine di promuovere una dinamica di reciproco interesse e scambio intellettuale. L’artifex opererà ne La Galleria, durante gli orari d’apertura, abitando un drawing space quotidiano che vede l’intrecciarsi di competenze e esperienze per far scaturire molteplici riflessioni sui linguaggi della contemporaneità all’interno di una verosimile fucina creativa dell'artista.

A loro volta le opere dei giovani maestri entreranno in relazione con circa trenta opere di illustri nomi del Novecento e con significative incursioni dall’età del Rinascimento a quella del Romanticismo. La produzione grafica, tra gli altri, di Kubin, Kokoschkha, Pisarro, Millet, sarà associata a quella più recente di Nitsch, Rainer, Fioroni, Munari e Cerone, provenienti in parte dalla Galerie Tanglberg di Vorchdorf (Austria) e in parte dalla Galleria Corraini di Mantova.

La complessa operazione di turnover degli artisti è sostenuta dalla Fondazione “Luigi ed Eleonora Gonzaga”.

Catalogo: Corraini Edizioni

Orari: martedì-domenica, 14.00 – 19.00; lunedì chiuso

Biglietti: da martedì a sabato ingresso libero, domenica e festivi ingresso con biglietto del Museo di Palazzo Ducale

 

Informazioni:

LaGALLERIA arte contemporanea

Complesso Museale - PALAZZO DUCALE DI MANTOVA

46100 Mantova (Italia) Piazza Sordello, 42/A

Segreteria organizzativa 0376 352145 / 104 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dettagli
28/09/2018

Fato e destino. Tra mito e contemporaneità

DALL’8 SETTEMBRE 2018 AL 6 GENNAIO 2019

FATO E DESTINO Tra mito e contemporaneità

L’esposizione, che si tiene in concomitanza con la XXII edizione di Festival Letteratura Mantova, presenta 70 opere, tra dipinti, sculture, disegni, grafiche e mosaici, che indagano il tema del fato e del destino, dall’antichità ai nostri giorni.

 

Inaugurazione venerdì 7 settembre ore 18.00 

 

Dall’8 settembre 2018 al 6 gennaio 2019, Palazzo Ducale di Mantova ospita la mostra FATO E DESTINO. Tra mito e contemporaneità.

L’esposizione, allestita nell’Appartamento della Rustica, ideato da Giulio Romano per il duca Federico II Gonzaga, è curata da Renata Casarin, vicedirettore Complesso Museale Palazzo Ducale Mantova, e Lucia Molino, in collaborazione con Michela Zurla, promossa dal Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova, da Fondazione Cariplo e dalla Fondazione Comunità Mantovana, col patrocinio del Comune di Mantova, partner Gallerie d’Italia.

La rassegna, che si tiene in concomitanza con la XXII edizione del Festival Letteratura Mantova, presenta 70 opere, tra dipinti, sculture, grafiche e mosaici, provenienti dalla Fondazione Cariplo, da altre istituzioni pubbliche come il MAR di Ravenna e da collezioni private che indagano il tema del fato e del destino, così com’è stato declinato dall’antichità ai nostri giorni, da autori quali Domenico Fetti, Gustav Klimt, Adolfo Wildt, Angelo Morbelli, Mattia Moreni e molti altri.

Il percorso espositivo, suddiviso in dieci sezioni, si apre con Verità celate, ovvero quelle nascoste nel profondo di ogni uomo e quelle insite nei segreti del cosmo.

L’Appartamento della Rustica costituisce, con la sua ricca decorazione cinquecentesca, un ulteriore elemento che accresce il valore dell’iniziativa: le stanze recentemente restaurate di quest’area di Palazzo Ducale si prestano infatti a un vivo dialogo con le opere antiche e moderne che saranno esposte.

 

FATO E DESTINO. Tra mito e contemporaneità

Palazzo Ducale di Mantova - Appartamento della Rustica

8 settembre 2018 - 6 gennaio 2019

 

Orari: martedì-domenica, dalle ore 10 alle ore 18

Ingresso libero

 

Informazioni:

Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova

46100 Mantova (Italia) Piazza Sordello, 40

Direzione: + 39 0376 352104 • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Biglietteria: + 39 0376 224832 • Call center + 39 041 2411897

 

Ufficio stampa Palazzo Ducale

Alessandro Colombo | 348 7016931 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | www.mantovaducale.beniculturali.it

Ylenia Apollonio | 0376 352104 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | www.mantovaducale.beniculturali.it  

Ufficio stampa

CLP Relazioni Pubbliche

Anna Defrancesco | tel. 02 36 755 700 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | www.clp1968.it

Dettagli
29/09/2018

Biennale Art Light Mantova 2018

Gli spazi esterni di Palazzo Ducale ospitano le opere di artisti di fama internazionale che lavorano sul concetto di luce.

L’iniziativa, in programma fino al 7 ottobre, fa seguito alla prima esperienza di Art Light nel 2016 che, con la mostra intitolata “…e quando il sole cade, la città si accende”, ha regalato a Mantova un nuovo e originale skyline impreziosito da sculture luminose che occhieggiavano nel loggiato della Cavallerizza.

L’esposizione, curata dal critico d’arte Vittorio Erlindo, realizzata con il sostegno di Eni, partner dell’evento, presenta le creazioni luminose di Donatella Schilirò, Federica Marangoni, Nicola Evangelisti, Massimo Uberti, Edward Shuster + Claudia Moseley, Marco La Rosa, Davide Dall’Osso, Romano Mantovani Boccadoro, David Dimichele, Fardy Maes, inserite nel contesto storico della reggia gonzaghesca.

La rassegna - ingresso libero - potrà essere visitata dall’esterno percorrendo i sentieri che costeggiano il Castello, la Cavallerizza e il Portico della Rustica.

Le opere d’arte contemporanea dialogheranno quindi con la bellezza antica dei prospetti medioevali e rinascimentali. Guardando la città dal ponte di San Giorgio, cittadini e turisti potranno godere di nuovi scenari notturni, accolti dalle architetture illuminate del complesso museale e da figure immaginarie che animeranno le acque dell’ampio fossato.

“La Biennale - afferma Peter Assmann, direttore del Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova - illuminerà creativamente alcuni dei più prestigiosi spazi esterni di Palazzo Ducale: il prato della Cavallerizza e il loggiato di Eleonora, il porticato sotto la Palazzina della Rustica opera di Giulio Romano e il fossato del Castello di San Giorgio”.

“La luce disegna e colora le cose, i paesaggi, gli ambienti, le città e la vita degli uomini - sottolinea Vittorio Erlindo, curatore e ideatore della manifestazione. La sfida eterna tra il buio e la luce è in continuo divenire e mai si concluderà. L’uomo, nella breve storia della sua apparizione sulla terra, si è reso protagonista di continue invenzioni che ci consentono oggi di illuminare ed essere illuminati 24 ore su 24. Dopo secoli di studi e ricerche per avere più luce artificiale, tuttavia, è propria di questo tempo la costruzione in laboratorio del buio assoluto, che sembra tuffarci in quella tenebra primordiale che la scienza ha immaginato esistere prima della comparsa delle stelle, e che sembra riportarci all’origine profonda di noi stessi e dell’universo. Un altro modo per rammentarci che, senza il buio, la luce non apparirebbe e che, senza luce, nulla sarebbe accaduto nella lettura dell’universo: entrambe essenze inscindibili della natura, indispensabili per comprendere il contemporaneo”.

 

BIENNALE LIGHT ART MANTOVA 2018

Mantova, Complesso Museale Palazzo Ducale

21 luglio - 7 ottobre 2018

 

 

Informazioni:

Complesso Museale - PALAZZO DUCALE DI MANTOVA

46100 Mantova (Italia) Piazza Sordello, 40

Direzione: + 39 0376 352104 • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Biglietteria: + 39 0376 224832 • Call center + 39 041 2411897

 

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29/09/2018

Grafèin

Negli spazi della Galleria Arte Contemporanea i curatori dell’esposizione - Peter Assmann e Renata Casarin per Palazzo Ducale, Fabiola Naldi per Galleria Corraini – invitano 7 artisti a confrontarsi, ciascuno secondo la propria sensibilità, con un tema preciso divenuto anche il titolo della mostra "Grafèin – Scrivere il segno.”

L’esposizione indaga il processo grafico inteso nel suo idearsi e dipanarsi, comprendendo quindi anche l'accezione del linguaggio, del disegno ideato come scrittura e come segno. Gli artisti invitati sono Sergia Avveduti, Luca Barcellona, Giulio Camagni, Giovanni De Lazzari, Giuseppe De Mattia, Fausto Gilberti e Brigitte Mahlknecht, selezionati dai curatori per dar luogo a un dialogo aperto e propositivo in merito alla potenzialità espressiva e semantica del segno. Per rendere ancora più serrato il confronto, gli artisti saranno di volta in volta ospiti in residenza presso il Museo per dar loro modo di trarre suggestioni dal patrimonio della reggia gonzaghesca da condividere con il pubblico, al fine di promuovere una dinamica di reciproco interesse e scambio intellettuale. L’artifex opererà ne La Galleria, durante gli orari d’apertura, abitando un drawing space quotidiano che vede l’intrecciarsi di competenze e esperienze per far scaturire molteplici riflessioni sui linguaggi della contemporaneità all’interno di una verosimile fucina creativa dell'artista.

A loro volta le opere dei giovani maestri entreranno in relazione con circa trenta opere di illustri nomi del Novecento e con significative incursioni dall’età del Rinascimento a quella del Romanticismo. La produzione grafica, tra gli altri, di Kubin, Kokoschkha, Pisarro, Millet, sarà associata a quella più recente di Nitsch, Rainer, Fioroni, Munari e Cerone, provenienti in parte dalla Galerie Tanglberg di Vorchdorf (Austria) e in parte dalla Galleria Corraini di Mantova.

La complessa operazione di turnover degli artisti è sostenuta dalla Fondazione “Luigi ed Eleonora Gonzaga”.

Catalogo: Corraini Edizioni

Orari: martedì-domenica, 14.00 – 19.00; lunedì chiuso

Biglietti: da martedì a sabato ingresso libero, domenica e festivi ingresso con biglietto del Museo di Palazzo Ducale

 

Informazioni:

LaGALLERIA arte contemporanea

Complesso Museale - PALAZZO DUCALE DI MANTOVA

46100 Mantova (Italia) Piazza Sordello, 42/A

Segreteria organizzativa 0376 352145 / 104 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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29/09/2018

Fato e destino. Tra mito e contemporaneità

DALL’8 SETTEMBRE 2018 AL 6 GENNAIO 2019

FATO E DESTINO Tra mito e contemporaneità

L’esposizione, che si tiene in concomitanza con la XXII edizione di Festival Letteratura Mantova, presenta 70 opere, tra dipinti, sculture, disegni, grafiche e mosaici, che indagano il tema del fato e del destino, dall’antichità ai nostri giorni.

 

Inaugurazione venerdì 7 settembre ore 18.00 

 

Dall’8 settembre 2018 al 6 gennaio 2019, Palazzo Ducale di Mantova ospita la mostra FATO E DESTINO. Tra mito e contemporaneità.

L’esposizione, allestita nell’Appartamento della Rustica, ideato da Giulio Romano per il duca Federico II Gonzaga, è curata da Renata Casarin, vicedirettore Complesso Museale Palazzo Ducale Mantova, e Lucia Molino, in collaborazione con Michela Zurla, promossa dal Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova, da Fondazione Cariplo e dalla Fondazione Comunità Mantovana, col patrocinio del Comune di Mantova, partner Gallerie d’Italia.

La rassegna, che si tiene in concomitanza con la XXII edizione del Festival Letteratura Mantova, presenta 70 opere, tra dipinti, sculture, grafiche e mosaici, provenienti dalla Fondazione Cariplo, da altre istituzioni pubbliche come il MAR di Ravenna e da collezioni private che indagano il tema del fato e del destino, così com’è stato declinato dall’antichità ai nostri giorni, da autori quali Domenico Fetti, Gustav Klimt, Adolfo Wildt, Angelo Morbelli, Mattia Moreni e molti altri.

Il percorso espositivo, suddiviso in dieci sezioni, si apre con Verità celate, ovvero quelle nascoste nel profondo di ogni uomo e quelle insite nei segreti del cosmo.

L’Appartamento della Rustica costituisce, con la sua ricca decorazione cinquecentesca, un ulteriore elemento che accresce il valore dell’iniziativa: le stanze recentemente restaurate di quest’area di Palazzo Ducale si prestano infatti a un vivo dialogo con le opere antiche e moderne che saranno esposte.

 

FATO E DESTINO. Tra mito e contemporaneità

Palazzo Ducale di Mantova - Appartamento della Rustica

8 settembre 2018 - 6 gennaio 2019

 

Orari: martedì-domenica, dalle ore 10 alle ore 18

Ingresso libero

 

Informazioni:

Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova

46100 Mantova (Italia) Piazza Sordello, 40

Direzione: + 39 0376 352104 • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Biglietteria: + 39 0376 224832 • Call center + 39 041 2411897

 

Ufficio stampa Palazzo Ducale

Alessandro Colombo | 348 7016931 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | www.mantovaducale.beniculturali.it

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Ufficio stampa

CLP Relazioni Pubbliche

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30/09/2018

Biennale Art Light Mantova 2018

Gli spazi esterni di Palazzo Ducale ospitano le opere di artisti di fama internazionale che lavorano sul concetto di luce.

L’iniziativa, in programma fino al 7 ottobre, fa seguito alla prima esperienza di Art Light nel 2016 che, con la mostra intitolata “…e quando il sole cade, la città si accende”, ha regalato a Mantova un nuovo e originale skyline impreziosito da sculture luminose che occhieggiavano nel loggiato della Cavallerizza.

L’esposizione, curata dal critico d’arte Vittorio Erlindo, realizzata con il sostegno di Eni, partner dell’evento, presenta le creazioni luminose di Donatella Schilirò, Federica Marangoni, Nicola Evangelisti, Massimo Uberti, Edward Shuster + Claudia Moseley, Marco La Rosa, Davide Dall’Osso, Romano Mantovani Boccadoro, David Dimichele, Fardy Maes, inserite nel contesto storico della reggia gonzaghesca.

La rassegna - ingresso libero - potrà essere visitata dall’esterno percorrendo i sentieri che costeggiano il Castello, la Cavallerizza e il Portico della Rustica.

Le opere d’arte contemporanea dialogheranno quindi con la bellezza antica dei prospetti medioevali e rinascimentali. Guardando la città dal ponte di San Giorgio, cittadini e turisti potranno godere di nuovi scenari notturni, accolti dalle architetture illuminate del complesso museale e da figure immaginarie che animeranno le acque dell’ampio fossato.

“La Biennale - afferma Peter Assmann, direttore del Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova - illuminerà creativamente alcuni dei più prestigiosi spazi esterni di Palazzo Ducale: il prato della Cavallerizza e il loggiato di Eleonora, il porticato sotto la Palazzina della Rustica opera di Giulio Romano e il fossato del Castello di San Giorgio”.

“La luce disegna e colora le cose, i paesaggi, gli ambienti, le città e la vita degli uomini - sottolinea Vittorio Erlindo, curatore e ideatore della manifestazione. La sfida eterna tra il buio e la luce è in continuo divenire e mai si concluderà. L’uomo, nella breve storia della sua apparizione sulla terra, si è reso protagonista di continue invenzioni che ci consentono oggi di illuminare ed essere illuminati 24 ore su 24. Dopo secoli di studi e ricerche per avere più luce artificiale, tuttavia, è propria di questo tempo la costruzione in laboratorio del buio assoluto, che sembra tuffarci in quella tenebra primordiale che la scienza ha immaginato esistere prima della comparsa delle stelle, e che sembra riportarci all’origine profonda di noi stessi e dell’universo. Un altro modo per rammentarci che, senza il buio, la luce non apparirebbe e che, senza luce, nulla sarebbe accaduto nella lettura dell’universo: entrambe essenze inscindibili della natura, indispensabili per comprendere il contemporaneo”.

 

BIENNALE LIGHT ART MANTOVA 2018

Mantova, Complesso Museale Palazzo Ducale

21 luglio - 7 ottobre 2018

 

 

Informazioni:

Complesso Museale - PALAZZO DUCALE DI MANTOVA

46100 Mantova (Italia) Piazza Sordello, 40

Direzione: + 39 0376 352104 • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Biglietteria: + 39 0376 224832 • Call center + 39 041 2411897

 

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30/09/2018

Grafèin

Negli spazi della Galleria Arte Contemporanea i curatori dell’esposizione - Peter Assmann e Renata Casarin per Palazzo Ducale, Fabiola Naldi per Galleria Corraini – invitano 7 artisti a confrontarsi, ciascuno secondo la propria sensibilità, con un tema preciso divenuto anche il titolo della mostra "Grafèin – Scrivere il segno.”

L’esposizione indaga il processo grafico inteso nel suo idearsi e dipanarsi, comprendendo quindi anche l'accezione del linguaggio, del disegno ideato come scrittura e come segno. Gli artisti invitati sono Sergia Avveduti, Luca Barcellona, Giulio Camagni, Giovanni De Lazzari, Giuseppe De Mattia, Fausto Gilberti e Brigitte Mahlknecht, selezionati dai curatori per dar luogo a un dialogo aperto e propositivo in merito alla potenzialità espressiva e semantica del segno. Per rendere ancora più serrato il confronto, gli artisti saranno di volta in volta ospiti in residenza presso il Museo per dar loro modo di trarre suggestioni dal patrimonio della reggia gonzaghesca da condividere con il pubblico, al fine di promuovere una dinamica di reciproco interesse e scambio intellettuale. L’artifex opererà ne La Galleria, durante gli orari d’apertura, abitando un drawing space quotidiano che vede l’intrecciarsi di competenze e esperienze per far scaturire molteplici riflessioni sui linguaggi della contemporaneità all’interno di una verosimile fucina creativa dell'artista.

A loro volta le opere dei giovani maestri entreranno in relazione con circa trenta opere di illustri nomi del Novecento e con significative incursioni dall’età del Rinascimento a quella del Romanticismo. La produzione grafica, tra gli altri, di Kubin, Kokoschkha, Pisarro, Millet, sarà associata a quella più recente di Nitsch, Rainer, Fioroni, Munari e Cerone, provenienti in parte dalla Galerie Tanglberg di Vorchdorf (Austria) e in parte dalla Galleria Corraini di Mantova.

La complessa operazione di turnover degli artisti è sostenuta dalla Fondazione “Luigi ed Eleonora Gonzaga”.

Catalogo: Corraini Edizioni

Orari: martedì-domenica, 14.00 – 19.00; lunedì chiuso

Biglietti: da martedì a sabato ingresso libero, domenica e festivi ingresso con biglietto del Museo di Palazzo Ducale

 

Informazioni:

LaGALLERIA arte contemporanea

Complesso Museale - PALAZZO DUCALE DI MANTOVA

46100 Mantova (Italia) Piazza Sordello, 42/A

Segreteria organizzativa 0376 352145 / 104 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dettagli
30/09/2018

Fato e destino. Tra mito e contemporaneità

DALL’8 SETTEMBRE 2018 AL 6 GENNAIO 2019

FATO E DESTINO Tra mito e contemporaneità

L’esposizione, che si tiene in concomitanza con la XXII edizione di Festival Letteratura Mantova, presenta 70 opere, tra dipinti, sculture, disegni, grafiche e mosaici, che indagano il tema del fato e del destino, dall’antichità ai nostri giorni.

 

Inaugurazione venerdì 7 settembre ore 18.00 

 

Dall’8 settembre 2018 al 6 gennaio 2019, Palazzo Ducale di Mantova ospita la mostra FATO E DESTINO. Tra mito e contemporaneità.

L’esposizione, allestita nell’Appartamento della Rustica, ideato da Giulio Romano per il duca Federico II Gonzaga, è curata da Renata Casarin, vicedirettore Complesso Museale Palazzo Ducale Mantova, e Lucia Molino, in collaborazione con Michela Zurla, promossa dal Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova, da Fondazione Cariplo e dalla Fondazione Comunità Mantovana, col patrocinio del Comune di Mantova, partner Gallerie d’Italia.

La rassegna, che si tiene in concomitanza con la XXII edizione del Festival Letteratura Mantova, presenta 70 opere, tra dipinti, sculture, grafiche e mosaici, provenienti dalla Fondazione Cariplo, da altre istituzioni pubbliche come il MAR di Ravenna e da collezioni private che indagano il tema del fato e del destino, così com’è stato declinato dall’antichità ai nostri giorni, da autori quali Domenico Fetti, Gustav Klimt, Adolfo Wildt, Angelo Morbelli, Mattia Moreni e molti altri.

Il percorso espositivo, suddiviso in dieci sezioni, si apre con Verità celate, ovvero quelle nascoste nel profondo di ogni uomo e quelle insite nei segreti del cosmo.

L’Appartamento della Rustica costituisce, con la sua ricca decorazione cinquecentesca, un ulteriore elemento che accresce il valore dell’iniziativa: le stanze recentemente restaurate di quest’area di Palazzo Ducale si prestano infatti a un vivo dialogo con le opere antiche e moderne che saranno esposte.

 

FATO E DESTINO. Tra mito e contemporaneità

Palazzo Ducale di Mantova - Appartamento della Rustica

8 settembre 2018 - 6 gennaio 2019

 

Orari: martedì-domenica, dalle ore 10 alle ore 18

Ingresso libero

 

Informazioni:

Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova

46100 Mantova (Italia) Piazza Sordello, 40

Direzione: + 39 0376 352104 • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Biglietteria: + 39 0376 224832 • Call center + 39 041 2411897

 

Ufficio stampa Palazzo Ducale

Alessandro Colombo | 348 7016931 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | www.mantovaducale.beniculturali.it

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Ufficio stampa

CLP Relazioni Pubbliche

Anna Defrancesco | tel. 02 36 755 700 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | www.clp1968.it

Dettagli
02/10/2018

Biennale Art Light Mantova 2018

Gli spazi esterni di Palazzo Ducale ospitano le opere di artisti di fama internazionale che lavorano sul concetto di luce.

L’iniziativa, in programma fino al 7 ottobre, fa seguito alla prima esperienza di Art Light nel 2016 che, con la mostra intitolata “…e quando il sole cade, la città si accende”, ha regalato a Mantova un nuovo e originale skyline impreziosito da sculture luminose che occhieggiavano nel loggiato della Cavallerizza.

L’esposizione, curata dal critico d’arte Vittorio Erlindo, realizzata con il sostegno di Eni, partner dell’evento, presenta le creazioni luminose di Donatella Schilirò, Federica Marangoni, Nicola Evangelisti, Massimo Uberti, Edward Shuster + Claudia Moseley, Marco La Rosa, Davide Dall’Osso, Romano Mantovani Boccadoro, David Dimichele, Fardy Maes, inserite nel contesto storico della reggia gonzaghesca.

La rassegna - ingresso libero - potrà essere visitata dall’esterno percorrendo i sentieri che costeggiano il Castello, la Cavallerizza e il Portico della Rustica.

Le opere d’arte contemporanea dialogheranno quindi con la bellezza antica dei prospetti medioevali e rinascimentali. Guardando la città dal ponte di San Giorgio, cittadini e turisti potranno godere di nuovi scenari notturni, accolti dalle architetture illuminate del complesso museale e da figure immaginarie che animeranno le acque dell’ampio fossato.

“La Biennale - afferma Peter Assmann, direttore del Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova - illuminerà creativamente alcuni dei più prestigiosi spazi esterni di Palazzo Ducale: il prato della Cavallerizza e il loggiato di Eleonora, il porticato sotto la Palazzina della Rustica opera di Giulio Romano e il fossato del Castello di San Giorgio”.

“La luce disegna e colora le cose, i paesaggi, gli ambienti, le città e la vita degli uomini - sottolinea Vittorio Erlindo, curatore e ideatore della manifestazione. La sfida eterna tra il buio e la luce è in continuo divenire e mai si concluderà. L’uomo, nella breve storia della sua apparizione sulla terra, si è reso protagonista di continue invenzioni che ci consentono oggi di illuminare ed essere illuminati 24 ore su 24. Dopo secoli di studi e ricerche per avere più luce artificiale, tuttavia, è propria di questo tempo la costruzione in laboratorio del buio assoluto, che sembra tuffarci in quella tenebra primordiale che la scienza ha immaginato esistere prima della comparsa delle stelle, e che sembra riportarci all’origine profonda di noi stessi e dell’universo. Un altro modo per rammentarci che, senza il buio, la luce non apparirebbe e che, senza luce, nulla sarebbe accaduto nella lettura dell’universo: entrambe essenze inscindibili della natura, indispensabili per comprendere il contemporaneo”.

 

BIENNALE LIGHT ART MANTOVA 2018

Mantova, Complesso Museale Palazzo Ducale

21 luglio - 7 ottobre 2018

 

 

Informazioni:

Complesso Museale - PALAZZO DUCALE DI MANTOVA

46100 Mantova (Italia) Piazza Sordello, 40

Direzione: + 39 0376 352104 • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Biglietteria: + 39 0376 224832 • Call center + 39 041 2411897

 

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02/10/2018

Grafèin

Negli spazi della Galleria Arte Contemporanea i curatori dell’esposizione - Peter Assmann e Renata Casarin per Palazzo Ducale, Fabiola Naldi per Galleria Corraini – invitano 7 artisti a confrontarsi, ciascuno secondo la propria sensibilità, con un tema preciso divenuto anche il titolo della mostra "Grafèin – Scrivere il segno.”

L’esposizione indaga il processo grafico inteso nel suo idearsi e dipanarsi, comprendendo quindi anche l'accezione del linguaggio, del disegno ideato come scrittura e come segno. Gli artisti invitati sono Sergia Avveduti, Luca Barcellona, Giulio Camagni, Giovanni De Lazzari, Giuseppe De Mattia, Fausto Gilberti e Brigitte Mahlknecht, selezionati dai curatori per dar luogo a un dialogo aperto e propositivo in merito alla potenzialità espressiva e semantica del segno. Per rendere ancora più serrato il confronto, gli artisti saranno di volta in volta ospiti in residenza presso il Museo per dar loro modo di trarre suggestioni dal patrimonio della reggia gonzaghesca da condividere con il pubblico, al fine di promuovere una dinamica di reciproco interesse e scambio intellettuale. L’artifex opererà ne La Galleria, durante gli orari d’apertura, abitando un drawing space quotidiano che vede l’intrecciarsi di competenze e esperienze per far scaturire molteplici riflessioni sui linguaggi della contemporaneità all’interno di una verosimile fucina creativa dell'artista.

A loro volta le opere dei giovani maestri entreranno in relazione con circa trenta opere di illustri nomi del Novecento e con significative incursioni dall’età del Rinascimento a quella del Romanticismo. La produzione grafica, tra gli altri, di Kubin, Kokoschkha, Pisarro, Millet, sarà associata a quella più recente di Nitsch, Rainer, Fioroni, Munari e Cerone, provenienti in parte dalla Galerie Tanglberg di Vorchdorf (Austria) e in parte dalla Galleria Corraini di Mantova.

La complessa operazione di turnover degli artisti è sostenuta dalla Fondazione “Luigi ed Eleonora Gonzaga”.

Catalogo: Corraini Edizioni

Orari: martedì-domenica, 14.00 – 19.00; lunedì chiuso

Biglietti: da martedì a sabato ingresso libero, domenica e festivi ingresso con biglietto del Museo di Palazzo Ducale

 

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Complesso Museale - PALAZZO DUCALE DI MANTOVA

46100 Mantova (Italia) Piazza Sordello, 42/A

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