Main menu
Giorno precedente Domenica, Giugno 30, 2019 Giorno successivo
30/06/2019

Adriano Altamira. Sogni di carta nell'appartamento dei nani

Il 3 maggio si inaugura la mostra di Adriano Altamira “Sogni di Carta nell’Appartamento dei Nani”. L’esposizione avrà luogo nella Scala Santa (1615), piccolo gioiello architettonico che riproduce in dimensioni ridotte la celebre Scala Santa del Palazzo in San Giovanni in Laterano a Roma. L’ambiente, storicamente voluto dal duca Ferdinando Gonzaga e il cui progetto fu affidato all’architetto Anton Maria Viani, venne reso celebre da Giovanni Rodari quale “Appartamento dei Nani di corte”: un’espressione efficace ma inesatta, un falso storico diventato credibile per lungo tempo dalle ridotte proporzioni degli spazi. Da molti anni l’Appartamento è escluso dal circuito di visita museale, vista la natura labirintica che lo rende di difficile accesso ai visitatori che affollano il Palazzo Ducale di Mantova; eccezionalmente verrà aperto al pubblico grazie alla presenza dell’intervento artistico di Adriano Altamira, che si configura quindi come una speciale occasione per conoscere questi spazi misteriosi. La visita – per ragioni di sicurezza – avverrà in piccoli gruppi di massimo 10 persone alla volta previa prenotazione. Dettagli
30/06/2019

HERMANN NITSCH / KATHARSIS

"[...] Oggi, la maggior parte delle persone ha paura della vita quanto teme la morte. [...] Non si vive veramente con intensità. Ci si preoccupa con troppa attenzione di non consumarsi, ma la gente muore un po' ogni giorno. Io credo nell'intensità."
Hermann Nitsch

Da una collaborazione tra Moz-Art, Atelier Hermann Nitsch, Nitsch Foundation di Vienna e Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova, con il supporto della Galleria Boxart di Verona, nasce una straordinaria opportunità per il pubblico italiano: la chance di visionare, all’interno della prestigiosa cornice della reggia gonzaghesca mantovana, un nucleo rappresentativo di opere dell’O.M. Theater di Hermann Nitsch che offre una visione potente e comprensiva dell’opera dell’artista. Un’esperienza in dialogo tra arte contemporanea e i preziosi tesori artistici del passato conservati all’interno delle Sale di Guastalla, nel medievale Palazzo del Capitano del complesso museale di Palazzo Ducale di Mantova. Dettagli
30/06/2019

Messer Iulio nostro charissimo. Le fabbriche di Giulio Romano a Palazzo Ducale

“Messer Iulio nostro charissimo. Le fabbriche di Giulio Romano a Palazzo Ducale”
a cura di Andrea Adami, Luigi Fregonese, Antonio Mazzeri, Luigi Spinelli e Carlo Togliani
Conferenza in Atrio degli Arcieri alle ore 10, a seguire presentazione della mostra presso il Corridoio del Passerino
Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova

Presso il Corridoio del Passerino lungo il percorso museale di Corte Vecchia, ingresso da piazza Sordello con biglietto del museo

Dettagli
30/06/2019

DISPLACED - Storie in movimento

Dal 18 maggio fino al 6 ottobre 2019, negli spazi del secondo piano del Museo Archeologico del Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova, va in mostra “DISPLACED / Storie in movimento” con la serie “EXILES” dell’artista austriaca Xenia Hausner. Inaugurazione venerdì 17 maggio ore 17

Con questa mostra l’arte incontra l’archeologia, offrendo due punti di vista diversi per osservare l'instabilità della condizione umana. Da un lato i dipinti di Xenia Hausner, istantanee di addii che inquadrano volti e braccia tese di donne e uomini affacciati al finestrino di un treno in partenza. Dall’altro l’archeologia che racconta la storia del Mantovano, da millenni crocevia di culture diverse, di uomini e donne in cammino. Un percorso ricco di suggestioni che getta un ponte tra emozioni antiche e contemporanee.

#womeninculture

---

Note biografiche su Xenia Hausner:
“It is not even my goal to present clear solutions, but to be precise in fragments.”
(Il mio scopo non è dare soluzioni chiare, ma essere esatta nella rappresentazione dei frammenti)
“My pictures tell stories that elude a straightforward reading.”
(I miei dipinti raccontano storie che eludono interpretazioni univoche)

Xenia Hausner è nata in una famiglia di artisti. Suo padre era il pittore austriaco Rudolf Hausner, le sue sorelle sono la cineasta Jessica e la costumista Tanja Hausner. Dal 1972 al 1976 studia scenografia all'Academy of Arts di Vienna e alla Royal Academy of Dramatic Art di Londra. Dal 1977 al 1992 ha disegnato scenografie per teatro e opera al Burgtheater di Vienna, a Covent Garden a Londra, al Teatro della Monnaie di Bruxelles. Dal 1992 Xenia Hausner ha lavorato esclusivamente come pittrice e ha partecipato a innumerevoli mostre in patria e all'estero. Vive e lavora a Berlino e Vienna.

Dettagli
30/06/2019

VELOCITÀ: DAI CAVALLI DEI GONZAGA ALLE NAVICELLE SPAZIALI

Dal 1° giugno fino al 28 luglio, con apertura tutti i pomeriggi dal martedì alla domenica dalle ore 14.30 alle 18.30, sarà allestita una nuova mostra presso la Rustica a Palazzo Ducale, a cura di Mantova Creativa in collaborazione con la Scuderia Tazio Nuvolari Italia e il Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova.

“Velocità: dai cavalli dei Gonzaga alle navicelle spaziali”: una mostra che già nel titolo è carica di suggestione. Una scelta precisa che non stride con uno scenario impreziosito da tesori d’arte ma semmai lo asseconda. Basti ricordare che i Gonzaga erano famosi per allevare cavalli da corsa imbattibili per velocità e resistenza, contesi da tutte le corti d’Europa, pagati a cifre da record bruciando la concorrenza delle grandi famiglie del tempo, i Medici, gli Estensi e i Farnese. Proprio Mantova vanta peraltro da sempre una tradizione specifica nell’ambito della velocità. Così nel ciclismo con lo sprinter Francesco Verri, tre ori olimpici ad Atene 1906, e con il leggendario Learco Guerra. Per non parlare di Tazio Nuvolari, il “mito dei miti” in un’epoca che ha visto l’automobilismo assurgere a emblema di energia vitale sino a ispirare le intuizioni futuristiche di Tommaso Marinetti.

Dettagli
30/06/2019

Matthias Herrmann. Aemulatio e emulsione.

“Il mondo possibile della narrativa è l’unico universo in cui noi possiamo essere assolutamente sicuri di qualcosa, e che ci fornisce una idea molto forte di Verità.”
(Umberto Eco)

“Matthias Herrmann. Aemulatio e emulsione” è il titolo della nuova mostra di Palazzo Ducale prevista lungo il tradizionale percorso di Corte Vecchia. Il concetto dell’esposizione, a cura di Peter Assmann, prevede otto “isole” in cui le opere di Matthias Herrmann (1963, Monaco di Baviera) instaurano un dialogo con gli ambienti e le opere della reggia gonzaghesca. Il lavoro visivo dell’artista tedesco parla di narrazioni, delle storie dietro, dentro e intorno a un’immagine. Egli affronta in maniera personale il tema dell’immaginazione, quella capacità della cultura umana di produrre immagini che restano e si aprono verso un futuro, nella discussione sulle esperienze comuni dell’uomo.

La mostra nasce da un lungo e approfondito lavoro di ricerca compiuto sul Palazzo Ducale di Mantova e sulla storia della famiglia Gonzaga. La sensibilità artistica di Herrmann acquisisce, cattura, medita e ripropone frammenti individuati nel percorso di visita del Palazzo. Nuove enfasi e nuovi focus vengono così proposti attraverso le opere fotografiche; visioni e studi che si affiancano alla storicizzata ricerca espressiva dell’artista, volta a considerare la figura umana come protagonista di una narrazione. La dimensione del racconto tocca sia la realtà museale sia l’ambiente urbano, in continuo rimando tra inside e outside del luogo e dell’artista stesso. Le opere fotografiche di Herrmann attirano l’attenzione dello spettatore su dettagli che suggeriscono nuove interpretazioni del soggetto artistico di partenza, conferendo così un valore aggiunto che stimola l’interesse e arricchisce la facoltà percettiva dell’osservatore.

Dettagli
30/06/2019

CLOSER TO STRANGE

LaGalleria Arte Contemporanea ospita la nuova doppia personale dedicata alle artiste Canan Dagdelen, di origine turca, e alla mantovana Giuliana Natali. L’esposizione, intitolata “Closer to Strange” dai curatori Peter Assmann e Renata Casarin, prevede interventi artistici lungo il tradizionale percorso di Corte Vecchia.

Apertura dal 15 giugno al 24 agosto 2019

---

Qualcosa di strano, “Closer to strange”, appare: sono altri mondi possibili, galassie smarrite dove ancora possono vivere primarie forme ataviche modulate in terracotta da Canan Dagdelen, insieme a creature primitive, a inflorescenze inquietanti magistralmente intrecciate da Giuliana Natali. Fabbriche di cosmi gettati nello spazio o incurvati dentro i meandri dell’io. Realtà sommerse, ma anche recondite, scavate, tirate fuori da recessi della memoria collettiva o ancestrale.

Dettagli

CercaInformazioni disabiliCalendarioBiglietti