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Scuola secondaria di II grado

A spasso nel tempo

Gli studenti sono invitati a rivivere le vicende della famiglia Gonzaga attraverso un viaggio nel tempo che li conduce dal Medioevo al Rinascimento mediante l’analisi
di tele dipinte, stemmi, imprese, decorazioni murali e ritratti, che diventano il filo conduttore della storia dei signori di Mantova.

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A tavola con i Gonzaga: vivande e banchetti principeschi

Siamo invitati a conoscere gli usi della tavola dei Gonzaga nel Rinascimento anche nel rispetto delle disposizioni ecclesiastiche del tempo, magari assaggiando delizie di antiche ricette, così come le eseguivano i maestri pasticceri di corte per l’aristocratico desco.

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Con i tuoi occhi

Il percorso è rivolto in particolare agli ipovedenti e non vedenti che vengono coinvolti in un viaggio tattile e mentale nelle stanze del Palazzo Ducale.
Gli ospiti possono “vedere” attraverso l’operatore ma sono chiamati in prima persona a impiegare i loro sensi per camminare, sentire, gustare, udire e “vedere” con i loro occhi le meraviglie della dimora gonzaghesca.

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D'Orfeo Monteverdi alla corte dei Gonzaga

La storia del musico greco viene narrata ai ragazzi sia attraverso le decorazioni di Palazzo Ducale, sia mediante lo spettacolo realizzato dal Teatro all’Improvviso, con
testo e regia di Dario Moretti, in occasione del 450° anniversario di Claudio Monteverdi.

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I paradisi dei Gonzaga

Il percorso si snoda fra i giardini di Palazzo Ducale e mira a distinguerne la funzione, pubblica o privata, all’epoca dei Gonzaga. Comprende la visita al Giardino d’Onore e al Giardino Segreto di Isabella d’Este, al Giardino Pensile, al Giardino dei Semplici.

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Il dono dell'immortalità: vivere con i miti dei sarcofagi romani

Il percorso didattico è finalizzato all’individuazione dei contenuti mitologici e all’analisi delle scelte iconografiche presenti nei rilievi delle antiche sepolture. Gli studenti, guidati alla scoperta della topica funeraria, indirizzati alla lettura e all’interpretazione allegorica del mito ne comprenderanno in primo luogo la classificazione in due precise aree tematiche: a) consolazione funebre; b) elogio del defunto.

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La famiglia secondo i Gonzaga

Sia ad Andrea Mantegna nella Camera Picta, sia a Pieter Paul Rubens nella tela con il duca Vincenzo e i propri congiunti in adorazione della Trinità, venne richiesto di immortalare il principe con la propria consorte come sposi fecondi, dalla cui unione nuziale discesero eredi destinati a garantire la durata e la continuità del casato. La solidità di quest’ultimo, assicurata dai forti legami parentali, è rimarcata, mediante precisa e programmatica carrellata di ritratti, dalle diverse generazioni a confronto in seno alla medesima dinastia.

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Ritratti allo specchio

Prendendo spunto dalla visita alla mostra personale del maestro Michelangelo Pistoletto, noto per l’uso dello specchio e negli ultimi anni per il progetto cosiddetto del Terzo paradiso, nel laboratorio allestito nello spazio espositivo ogni studente metterà a fuoco la propria immagine, innescando una relazione con l’ambiente e i compagni di classe.

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Scienza e magia alla corte dei Gonzaga

Il percorso indaga la cultura esoterica dei pittori di corte e dei Gonzaga al tempo di Vincenzo I e di Ferdinando e prevede la visita all’appartamento Ducale con l’analisi di opere come La famiglia Gonzaga in adorazione della Trinità,dipinta da Pieter Paul Rubense La moltiplicazione dei pani e dei pesci, realizzata da Domenico Fetti.

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Visite animate: Isabella D'Este e le sue stanze in Corte Vecchia

I Servizi educativi del Museo di Palazzo Ducale offrono alle famiglie e alle scuole l’opportunità di conoscere Isabella d’Este attraverso le performance teatrali del TeatrOrtaet di Albignasego (Padova). La marchesana di Mantova, impersonata da Alessandra Brocadello, racconterà di sé al pubblico accolto nelle sue eleganti stanze di Corte Vecchia, dialogando con pittori, scultori, musicisti e letterati che ebberoil privilegio di conoscerla e di frequentarla a Ferrara prima, in seguito a Mantova.

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